Yallers al Festival della Mela Rosa di Monte San Martino

Ogni anno i primi di novembre, a Monte San Martino, si festeggia il Festival della Mela Rosa. Oggi vi vogliamo raccontare com’è andata la nostra esperienza. Infatti, in concomitanza del Festival, abbiamo organizzato un Photowalk in questo piccolo comune di 747 abitanti che sorge su uno sperone di roccia a 603 m s.l.m. nella provincia di Macerata, al confine con la provincia di Fermo.

Un giro nel borgo di Monte San Martino

La nostra giornata è iniziata a metà mattina, con il ritrovo nella piazza principale di Monte San Martino, ad accoglierci l’Assessore alla Cultura del Comune: Matteo Pompei.
Dopo i saluti, colmi di curiosità verso questo piccolo ma grazioso paesino, siamo partiti alla scoperta del borgo, accompagnati dal gentilissimo Pierpaolo.

La prima tappa ci ha portati alla chiesa di San Martino Vescovo, collocata nella parte più alta del paese, un vero e proprio “museo” che custodisce alcuni dei più preziosi capolavori dell’arte quattrocentesca marchigiana. Il nostro tour è proseguito poi nella Pinacoteca Civica “Mons. Armindo Ricci”, ospitata al primo piano del Palazzo Ricci, edificio del XV secolo. La collezione comprende circa 46 oggetti tra dipinti e bassorilievi, arredi e paramenti sacri che risalgono al XVII secolo oltre ad una raccolta di libri del Seicento. Abbiamo potuto così ammirare anche i polittici dei famosi pittori Carlo e Vittorio Crivelli.

Foto di David Cammoranesi

Foto di David Cammoranesi

Poco prima del pranzo, ci siamo concessi la visita alla chiesa di Sant’Agostino. Edificio di origini quattrocentesche, riadattato nel 1729 (data incisa sul portale d’ingresso della chiesa) e restaurato nel 2000.

Le delizie culinarie del Festival della Mela Rosa

All’ora del pranzo la scelta era ampia grazie ai tanti stand gastronomici. Numerosi menù di ogni sorta, tutti ovviamente a base di Mela Rosa: ravioli alla mela rosa, polentone, involtini alla mela rosa, carne alla brace e dolci alla mela.

Dopo esserci rifocillati, il Signor Pierpaolo ci ha riservato due ultime chicche: la chiesa della Madonna delle Grazie, posta sotto un roccione, a qualche centinaio di metri dal paese e
il Monastero Delle Monache Benedettine Santa Caterina. Il complesso ha origini medievali e si trova nel centro storico del paese. Ancora oggi è un luogo di clausura e di preghiera e possiamo trovare al suo interno un piccolo e delizioso chiostro. Qui le monache producono ricami e lavori di cucito, preparano ottimi dolci, bevande da accompagnamento e dell’ottimo pane.

Proprio grazie a queste occasioni ci accorgiamo di quanta meraviglia si nasconde a pochi chilometri da casa. Quante storie hanno da raccontare questi luoghi e quante persone quotidianamente si impegnano per tenerne viva la memoria e il ricordo! Monte San Martino è uno dei tanti piccoli gioielli che abbiamo nelle Marche e in Italia, per noi è stato un piacere ed un onore essere parte in quella che è una delle ricorrenze più importanti per questo borgo.

I vincitori del contest #msmphotowalk

La giornata è stata accompagnata da un contest online #msmphotowalk. Qui di seguito le foto vincitrici scelte dal team Yallers Marche, insieme al comune di Monte San Martino!
1) Alessandro Duca – che si aggiudica un buono Amazon di 50,00 € offerto dal comune di Monte San Martino
2) Marco Giuli – che si aggiudica un cesto di prodotti tipici offerto dalla pro loco di Monte San Martino
3) Paolo D’Angelo – che si aggiudica una t-shirt Yallers!

1 classificato - Alessandro Duca

1 classificato – Alessandro Duca


2 classificato - Marco Giuli

2 classificato – Marco Giuli


3 classificato - Paolo D'Angelo

3 classificato – Paolo D’Angelo

Alla prossima uscita, Yallers Go!

Scritto da Laura Pompili e Mattia Mosca

Filottrano Experience: il racconto della giornata alla scoperta del borgo medioevale

Filottrano è una perla Marchigiana dove la storia si mescola all’arte: una piccola realtà che guarda al futuro senza dimenticare il passato.

L’experience è nata dal desiderio di alcuni ragazzi filottranesi che, con grande impegno, portano avanti le antiche tradizioni di questa cittadina dando lustro alle usanze popolari del proprio Territorio.

Con la gentile collaborazione del Comune di Filottrano, la disponibilità di Chiara Moriconi e dell’associazione La società dello stivale, è stato possibile visitare in esclusiva i bellissimi Musei del borgo, solitamente chiusi al pubblico, e vivere un’esperienza medioevale con i fiocchi!

Armati di curiosità, nelle prime ore del pomeriggio, i soci Yallers hanno potuto ammirare il bellissimo Museo del Biroccio: una bomboniera nel cuore di Filottrano, che con i suoi esemplari esposti rappresentano una testimonianza dei costumi e del folclore locale. All’interno del museo i soci Yallers hanno anche assistito ad uno spettacolo in costume con danze e balli tipici.

Da qui si è poi proseguito il tour verso la Chiesa di San Cristoforo dove si è ammirata la piccola cappella affrescata, anche questa solitamente chiusa al pubblico.

A seguire il Palazzo Gasparri ha lasciato a bocca aperta tutti i soci Yallers: è infatti un edificio di struttura seicentesca al centro di Filottrano, giunto fino a noi nella sua struttura abitativa e funzionale originaria. L’inestimabile tesoro storico culturale contenuto al suo interno ha preso vita grazie alle spiegazioni delle guide.

Prima di concedersi una passeggiata al tramonto per i vicoli Filottranesi una piccola tappa al Palazzo Accorretti ci ha permesso di godere del Salone Rinascimentale e del Museo della Battaglia di Filottrano custodito al suo interno.

Verso l’ora di cena il suono di una marcia di Tamburi ha dato il via ad un Corteo Storico che ha accompagnato i soci Yallers alla cena medioevale. Una cena rievocativa dove Dame e Cavalieri in tenuta storica banchettavano in nostra compagnia tra spettacoli di fuoco, Sbandieratori e Cannonieri e filastrocche cantate dai Giullari di Corte.

[penci_video url=”https://youtu.be/uUEMHAYjS9w” align=”center” width=”” /]

Questo evento ci ha dato la possibilità di avere un assaggio di quello che è il clima che si respira nella città di Filottrano durante la festa medioevale della “contesa dello stivale”: noi vi consigliamo di non perdervela e di partecipare dal 2 al 5 Agosto 2018.

Ora però è l’ora della premiazione delle 3 foto che meglio raccontano la giornata e che si aggiudicano il contest dedicato con relativi premi!

Pronti? Partiamo dal gradino più basso del podio che si aggiudica un cesto di prodotti tipici e uno storico libro di ricette: congratulazioni Marco Giuli!

Marco Giuli

Marco Giuli

Al secondo posto troviamo una foto di Luca Mengoni che si aggiudica un accesso gratuito al corteo di domenica 05 agosto e riceverà un buono pasto per due da consumarsi presso gli stand gastronomici della Contesa dello Stivale!

Luca Mengoni

Luca Mengoni

Il primo posto, che si aggiudica l’ingresso OMAGGIO per DUE persone al palco, in abito medievale, per gli spettacoli e il corteo di domenica 05 agosto + un buono pasto per due valido negli stand gastronomici della Contesa dello Stivale, se l’è meritato Renato Ribichini.

Renato Ribichini

Renato Ribichini

Complimenti comunque a tutti coloro che hanno partecipato all’Experience e che hanno condiviso i loro scatti!

Se vuoi vedere le foto dei soci Yallers scattate durante l’experience non ti resta che entrare nel nostro gruppo Facebook YallersMarche , o cercarci su Instagram (@yallersmarche).

Se vuoi partecipare ad altri eventi simili a questo non ti resta che iscriverti: diventa Yallers anche tu, puoi farlo qui .

Urbino Open Day: un evento a prova d’acqua!

Yallers Marche è ripartita da Urbino!
Eh sì, domenica 18 marzo il team marchigiano ha inaugurato la stagione degli eventi partendo alla grande con l’Urbino open day.

Perché proprio Urbino? Per la sua storia ricca ed affascinante, che l’ha vista protagonista nella storia, da simbolo del Rinascimento italiano a perla delle Marche.

Foto di @ludisiasiscolor

Foto di @ludisiasiscolor

Con i suoi saliscendi, la fitta rete di vicoli e le aperture mozzafiato sulle colline circostanti ha ospitato un gran numero di Yallers, che per l’occasione hanno affollato il centro storico patrimonio dell’Unesco.

Nonostante le previsioni meteo avverse e la pioggia che fin dalla mattina è scesa copiosa sulla città, il team è riuscito comunque a mettere a punto un piano “anti acqua”.

Per questo motivo, quasi tutti gli iscritti hanno deciso di non perdere l’occasione di vivere comunque una bella giornata all’insegna della cultura e della condivisione.

Grazie alla gentile collaborazione con la Galleria Nazionale delle Marche, che ha reso possibile un tour guidato all’interno del Palazzo Ducale di Urbino, i partecipanti hanno avuto la possibilità di ammirare da vicino le bellissime sale del palazzo e le inestimabili opere d’arte sistemate al suo interno.

Il palazzo Ducale, voluto fortemente da Federico da Montefeltro, è una delle più alte espressioni del Rinascimento italiano. Proprio all’interno di questa cornice unica i partecipanti hanno potuto ripararsi dalla pioggia e ammirare le bellezze architettoniche e il belvedere sulla città..

Foto di @alessandroduca

Foto di @alessandroduca

A seguito di tanta meraviglia, gli ospiti hanno poi avuto occasione di socializzare durante il pranzo. Come sempre questo è stato il vero momento conviviale della giornata, con dirette Instagram e foto condivise in tempo reale.

Terminato il pranzo è stata la volta dell’Oratorio di San Giovanni Battista, che fu sede dell’omonima Confraternita a cui fu unita, agli inizi del XX secolo, anche quella di sant’Antonio abate.

All’interno è stato possibile ammirare un imponente ciclo d’affreschi rappresentante la Crocifissione di Cristo, sulla parete dietro l’altare maggiore. Meravigliose anche le Storie della vita di san Giovanni Battista lungo le pareti laterali. Un capolavoro dei fratelli Lorenzo e Jacopo Salimbeni da San Severino Marche, databile tra il 1415 e il 1416.

La giornata si è infine conclusa alla fortezza Albornoz, per qualche ultimo scatto sul complesso di palazzo ducale e su Urbino tutta.

Il successo dell’evento #urbinoopenday si è confermato nei dati del contest online. Oltre 150 foto pubblicate in poco più di una settimana da oltre 40 profili differenti.

Il team @yallersmarche ha avuto il suo bel da fare per scegliere lo scatto vincitore… alla fine il primo posto è stato assegnato a @francescamancini22.

Foto di francescamancini22

Foto di francescamancini22

Possiamo dire ancora una vota che Urbino Open Day è stato un grande successo. Forse possiamo persino coniare un nuovo detto “Evento bagnato, evento fortunato”!

Alla prossima e Yallers GO!

Autunno nelle Marche

La vincitrice del contest #autunnonellemarche

Ed eccoci qua al termine dell’Autunno a svelarvi la vincitrice del contest fotografico #autunnonellemarche iniziato il 30 ottobre 2016 e terminato il 06 novembre 2016.

Purtroppo come abbiamo detto a molti partecipanti il contest non è andato come doveva a seguito del sisma che ha colpito la regione Marche proprio nella giornata dell’evento che avevamo organizzato e in parte annullato, per questo i premi per il secondo e terzo classificato non saranno consegnati ne saranno comunicati i vincitori.

Scegliere solo una foto sulle 196 di instagram e 112 di facebook non è stato davvero facile, tutti i partecipanti sono stati bravissimi, ma alla fine la foto vincente che si aggiudica un soggiorno per 2 persone di 3 notti in una località a scelta è risultata essere quella di Consuelo Borroni, una ragazza di 19 anni che ha saputo rappresentare ciò che è stato l’autunno nelle Marche in quel periodo e che purtroppo ancora oggi per tanti continua ad esserlo.

Autunno nelle Marche

Autunno nelle Marche

La stagione autunnale in senso figurativo indica l’epoca della vita umana o di una fase storica che ne segna la decadenza e prelude la fine. Ma è proprio quella persona sola che cammina guardando avanti che ci proietta verso un futuro ricco di speranza. Un futuro in cui le Marche e in particolar modo i Sibillini torneranno a splendere come prima o forse più di prima.

Grazie a tutti quelli che si erano iscritti e a quanti hanno partecipato. Seguiteci che molto presto ci saranno novità!

 

Sagra dell'Uva 2016 Cupramontana

Sagra dell’uva 2016 di Cupramontana

Capitale del Verdicchio. Questa è Cupramontana, una delizia di paese fra le colline marchigiane dove da quasi ottant’anni, ogni anno si festeggia la “sagra dell’uva”.

Gli Yallers Marche sono stati invitati a raccontare con le loro immagini la serata di apertura della 79° edizione, 4 giorni di buon vino, tipicità culinarie del territorio, musica e tanta allegria.

Punto di ritrovo per i saluti con le autorità, una Piazza Cavour illuminata a festa e già allestita per offrire a tutti i cittadini e agli enoturisti, la tipica colazione dei trebbiatori: 30 metri di “maritozzo” da accompagnare alla cascata di Verdicchio di eccellenza.

Inizia il giro per Cupramontana

Inizia il giro per Cupramontana

Old Wine West di Cupramontana

Old Wine West di Cupramontana

Scattate le foto di rito con un disponibilissimo Primo Cittadino Luigi Cerioni, perfettamente calato nel clima di entusiasmo generale, gli Yallers sono partiti, accompagnati dall’Assessore ai lavori pubblici Enrico Giampieri, alla scoperta del Borgo di Cupramontana, della Sagra, tra le varie “Cappanne” curate dalle associazioni e dalle cantine locali, della mostra fotografica dedicata agli artigiani storici del territorio e del Museo dell’Etichetta.

Bottiglie di vino di ogni sagra realizzata

Bottiglie di vino di ogni sagra realizzata

Museo dell'Etichetta con le foto della prima sagra del 1928

Museo dell’Etichetta con le foto della prima sagra del 1928

Museo internazionale dell'etichetta del Vino

Museo internazionale dell’etichetta del Vino

Sarà forse per i suggestivi vicoli cuprensi , per la serata fresca e invasa dal primo profumo d’autunno, per l’orgoglio paesano di poter vantare una delle sagre più antiche di Italia, il carnet di concerti ed eventi in programma, la settantanovesima edizione della Sagra dell’Uva si riconferma un evento di grande successo.

Inaugurazione della 79° Sagra dell'Uva di Cupramontana

Inaugurazione della 79° Sagra dell’Uva di Cupramontana

Ottimo il livello della cucina proposta dai vari stand, con menù ricchi dei piatti della cultura contadina, tra cui tagliatelle, polenta, gnocchi ma anche tante altre specialità del territorio, un ottimo vino bianco, rosso e di visciola, e per finire dolci della tradizione. Non da meno gli allestimenti dei diversi punti di ristoro, piccoli capolavori di originalità, abitati da sorrisi e cortesia di quanti impegnati a preparare e servire i tanti ospiti arrivati.

Una delle bellissime "Cappanne" della festa

Una delle bellissime “Cappanne” della festa

A far da padrona, più di tutti, alla serata e alla manifestazione in generale, è stata comunque una sorta di euforia condivisa, un frizzare leggero e piacevole che dai calici di vino saliva fino ad impregnare tutta la cittadina.

E così gli Yallers Marche portano a casa l’immagine di una banda che suona, di un Sindaco che emozionato e con un pizzico di orgoglio fa il brindisi con la cittadinanza, di una Traci Tachimiri che emerge in Botticelliana posa da un coppa di vino, di un pubblico che canta e balla e anima Cupramontana, dove il vino è buono. Buono al punto da meritarsi una sagra da quasi ottant’anni.