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#FeelPaganella: il tour invernale di Yallers

A metà gennaio abbiamo partecipato al tanto atteso primo tour organizzato in collaborazione con Dolomiti Paganella. Provenendo da punti diversi d’Italia, ci siamo incontrati a Verona per fare tutti insieme l’ultima parte del viaggio che ci portava ad Andalo e costruire lo spirito di gruppo migliore per vivere i quattro giorni d’avventura che ci attendevano.

Prima di metterci in viaggio, però, abbiamo pensato che una cena fosse l’occasione giusta per chiacchierare e conoscerci meglio.

Arrivati a destinazione a notte fonda, la bellezza del paesaggio che ci stava accogliendo era nascosta dal buio e così tutti di corsa a dormire per essere carichi e vivere intensamente il primo #FeelPaganella.

Giorno 1: la ciaspolata

Il primo giorno inizia con una ricca colazione e subito sulle ciaspole per un bel giro nella neve fresca. L’altopiano immerso nella nebbia non ci fa vedere le Dolomiti a due passi da noi, ma non mancherà l’occasione di rimanere incantati.

Raggiunta cima Paganella, dove i ragazzi dell’APT di Dolomiti Paganella ci accolgono con entusiasmo, indossiamo le ciaspole e incontriamo la guida alpina che ci porterà in escursione. Claudio Kerschbaumer è tra le guide più conosciute della zona. Ci siamo affidati completamente a lui, la nebbia che ci circondava celava qualunque punto di riferimento possibile. Se non avete mai indossato le ciaspole e camminato sulla neve fresca dovreste proprio metterlo nella lista cose da fare, è una sensazione meravigliosa.

Ciaspolata in Cima Paganella

Finita la ciaspolata, ci siamo diretti alla Malga Terlaga dove ci attendeva un abbondante e gustoso aperitivo e poi ci siamo spostati a valle per esplorare la zona. Andalo è circondata da boschi meravigliosi e per chi ama la natura e la fotografia è impossibile non rimanere a bocca aperta. La sera, dopo tanta attività, è stata dedicata al relax tra cena e SPA dell’albergo.

Giorno 2: sci e fat-bike

Essendo previste due attività differenti, ci dividiamo in due squadre (team sci e team fat-bike) per esplorare al meglio il complesso sciistico Dolomiti Paganella. Pit-stop di rito: il Bombardino al rifugio La Roda e poi pranzo a rifugio Meriz.

Il team fat-bike ha fatto più foto e così, per recuperare, il pomeriggio siamo andati tutti insieme al lago di Molveno. In attesa della blue hour abbiamo potuto passeggiare sulle rive del lago e con i droni abbiamo osservato il paesaggio da insoliti punti di vista.

Questa giornata, però, ha ancora una grossa carta da giocare: la sciata notturna. Per la cena, a base di piatti tipici della tradizione locale, siamo stati ospiti al rifugio Dosson, e da lì, sci ai piedi, siamo scesi a valle sulla pista appena battuta. Poi di corsa a dormire che il giorno successivo sarebbe iniziato con l’evento clou: l’alba in Paganella con #PaganellaExperience.

Giorno 3: #PaganellaExperience

Eravamo tutti pronti sulla cima Paganella prima che sorgesse il sole per ammirare l’Enrosadira, purtroppo non si è fatta vedere. L’ Enrosadira è un fenomeno di luce tra i più emozionanti al mondo: la roccia delle Dolomiti, colpita dalle prime luci dell’alba, si tinge di un colorito roseo unico al mondo.

Nonostante la delusione, un’ottima colazione al rifugio La Roda ha rimesso a posto il nostro spirito e siamo scesi ancora una volta sulle piste del comprensorio. Giunti a Fai della Paganella, con una guida locale abbiamo esplorato i boschi che circondano il paese, mentre dopo il pranzo ci siamo diretti verso l’ultimo rifugio del tour.

Il rifugio La Montanara gode di una posizione invidiabile per ammirare le Dolomiti di Brenta e il Lago di Molveno. Da lì abbiamo fotografato le cime e il lago, ma non tutta la notte perché l’ultimo giorno dovevamo essere freschi e carichi per le attività e il viaggio di rientro.

Giorno 4: l’Enrosadira

Finalmente ci godiamo un risveglio con il cielo pulito e l’alba che regala una fantastica Enrosadira per fare il pieno di foto e di emozioni.

Prima di ripartire, abbiamo optato per un salto al lago di Moleveno a immortalare ancora qualche scorcio e salutare i ragazzi dell’APT Dolomiti Paganella.

Gli Highlights di Dolomiti Paganella

Questo tour è solo il primo di quattro ed è stata un’esperienza sensazionale. Siamo tornati stanchi, ma felici di aver vissuto dei giorni intensi e pieni di emozioni. Nei prossimi appuntamenti ammireremo ancora le splendide Dolomiti del Brenta e sperimenteremo altre attività da fare in montagna, anche senza neve.

Seguiteci!

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