I 5 luoghi segreti della Toscana

Una delle regioni internazionalmente più famose del nostro Belpaese, la Toscana!
Ma dove andare per carpirne l’essenza e allo stesso tempo evitare le masse di turisti?
Ecco 5 luoghi segreti della Toscana da non perdere!

Oggi parliamo di una delle regioni internazionalmente più famose del nostro Belpaese, la Toscana. Dalle città d’arte alle bellezze naturalistiche, questo territorio offre attrattive per tutti i gusti e in tutte le stagioni.

Da Firenze alla Val d’Orcia, da Arezzo a Siena, coi suoi infiniti patrimoni artistico culturali non c’è da meravigliarsi se ogni anno migliaia di viaggiatori arrivano da tutto il mondo per vederla. 

Ma dove andare per carpire l’essenza della Toscana e allo stesso tempo evitare le masse di turisti mordi e fuggi?

Vi mostreremo delle chicche che vi faranno scoprire ancor più a fondo questa regione fantastica e ricca di posti incredibili!

5 luoghi segreti della Toscana

GROTTA DELLE VIE

L’Alta Maremma a sud della Toscana, precisamente tra Sovana e Pitigliano è una terra abitata fin dai tempi degli Etruschi, che qui hanno lasciato un’impronta indelebile sull’intero territorio. 

Questa zona è caratterizzata dalle sue costruzioni in tufo, un materiale roccioso derivato dall’eurizone del vicino vulcano di Bolsena circa due milioni di anni fa. 

Gli Etruschi fecero la loro ricchezza grazie alle sue caratteristiche, essendo il tufo un materiale resistente ma al tempo stesso leggero e friabile. 

Intere colline di tufo furono così scavate per ricavarne rifugi ma anche vere e proprie case. Famose sono le vie scavate nella nuda roccia che collegano i paesi di Sovana e Pitigliano e con pareti alte anche fino a venti metri. Una meraviglia tutta da visitare con trekking adatti a tutti e ancora sconosciute al turismo di massa. 

E poi, cosa c’è di meglio di un trekking al fresco del sottobosco e un buon bicchiere di vino e un tagliere di salumi per ristorarsi a fine giornata?

CERTOSA DI CALCI

Sì Pisa è meravigliosa, è vero, ma nel territorio pisano ci sono molti altri luoghi degni di nota e ancora sconosciuti ai più 😉 

Uno di questi è la Certosa Monumentale di Calci. 

Certosa di Calci – Ph. @_andrea_boni_

La Certosa di Calci nacque inizialmente come semplice monastero benedettino, finché nel XVIII secolo fu completamente rinnovato e reso il gioiello che ancora oggi vediamo grazie alla partecipazione di artisti provenienti da ogni parte della penisola italiana. 

Oggi la Certosa preserva tutta quella gloria artistica, in ogni suo angolo.

I pavimenti sono ricoperti con marmi colorati disposti secondo geometrie che cambiano forma a seconda della prospettiva da cui si guarda. 

Le celle di clausura sono tutte finemente decorate e tutte hanno un piccolo giardino.

All’interno la Certosa, oltre ad una foresteria dove spesso soggiornava il Granduca di Toscana, era presente una farmacia, una biblioteca e molte cappelle consacrate per le funzioni religiose.

Di fatto era una struttura completamente indipendente e garantiva la sussistenza ai monaci che la abitavano. 

Oggi la Certosa è un edificio sconsacrata, adibito a Museo (Museo della Certoda Monumentale di Calci) con annesso il Museo di storia naturale dell’ateneo pisano, famoso soprattutto per gli scheletri di balena presenti al suo interno.

Una meraviglia da visitare assolutamente!

PARCO NATURALE SAN ROSSORE

Sempre nel territorio Pisano troviamo uno dei parchi naturali più magici e belli d’Italia.

Il parco naturale di San Rossore si sviluppa su ben tremila ettari lungo la costa pisana e al suo interno sono presenti innumerevoli sentieri percorribili per trekking mozzafiato.

Alcuni portano ad antiche fattorie e tenute medicee, altri a lagune da attraversare tramite pontili e canoe, altri ancora conducono direttamente a spiagge bellissime e un mare incontaminato.

Una delle vie più belle è certamente il Viale del Gombo, un vero e proprio tunnel di alberi ad altissimo fusto che regala un panorama quasi dipinto.

Il Parco è famoso anche tra i fotografi amanti della fotografia naturalistica. Infatti all’alba e al crepuscolo non è difficile imbattersi in branchi di cervi, caprioli, cinghiali e altri animali selvatici che scorrazzano liberi e che si lasciano fotografare. Basta solo saper aspettare.

Certamente un’alternativa validissima per un’uscita tranquilla e a contatto con la natura più bella.

Parco Naturale San Rossone – Ph. @carlocafferini

ISOLA SANTA

Per la prossima chicca ci spostiamo in Garfagnana, in provincia di Lucca, una zona montuosa e piena di corsi d’acqua. 

In questa zona, ancora oggi selvaggia e che fu definita da Ludovico Ariosto “terra di lupi e di briganti” troviamo numerosi borghi arroccati sui monti che sembrano cartoline di un passato ormai lontano. 

Nascosto tra queste montagne, uno dei borghi più belli è certamente Isola Santa. 

Isola Santa è un piccolissimo borgo che si affaccia su un lago artificiale, oggi completamente ristrutturato e salvato dall’abbandono grazie all’istituzione di un bellissimo albergo diffuso.

Isola Santa non è sempre stato così: prima della costruzione della diga, negli anni Cinquanta, si sviluppava lungo il torrente ed era ricco di mulini che macinavano grano e soprattutto farro, l’oro di questa zona. 

Dopo la nascita del bacino artificiale le case sono state spostate più su lungo le pendici del colle ma la chiesa è rimasta dov’era e ad oggi sembra appoggiata sull’acqua, creando un effetto fiabesco. 

ANGHIARI

Per l’ultimo luogo segreto ci spostiamo nella provincia d’Arezzo, al confine con l’Umbria.

Anghiari potrebbe essere il classico borgo medievale ottimamente conservato ed adagiato su un’altura ma in realtà le differenze con la maggior parte dei borghi toscani lo rendono un borgo molto diverso e per certi versi peculiare.

Ad Anghiari si arriva attraversando la famosa Piana della Battaglia, solcata da una strada dritta di quasi cinque chilometri che ha a un capo Sansepolcro e dall’altro Anghiari, in cima al suo colle.

Qui venne combattuta la battaglia tra Fiorentini e Milanesi nel 1440. Fu una battaglia tremenda, dipinta anche da Leonardo Da Vinci, che di rimando dipinse anche la bella Anghiari.

Inutile quindi parlare della bellissima vista che si gode dal centro del borgo su tutta la piana fino alle colline della vicina Umbria, dei suoi vicoli, delle sue mura perfettamente conservate che rendono Anghiari un must da visitare se siete in zona ma, per fortuna, ancora poco conosciuto dal turismo di massa.

Questi erano solo 5 luoghi segreti della Toscana, tu ne conosci altri?

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