I 5 luoghi segreti dell’Emilia Romagna

L’Emilia Romagna è una regione particolarmente nota per le vacanze estive e l’ottimo cibo. Con la sua grande estensione da est a ovest offre molto più di quanto si vede a prima vista.

Esistono almeno 5 luoghi segreti dell’Emilia Romagna, tutti da scoprire.

Quando si pensa all’estate e all’enogastronomia italiana, è impossibile non pensare alla regione principe di questi aspetti: l’Emilia Romagna.

Una regione che altresì regala un territorio ricco di arte, storia e bellezza architettonica!

Se vuoi soffermarti a scoprire alcuni posti meno conosciuti, fuori dai soliti itinerari, questo è l’articolo che fa per te!

5 luoghi segreti dell’Emilia Romagna

PIETRA DI BISMANTOVA

Sull’appennino reggiano, al confine con la pianura padana, sorge un volume roccioso quasi alieno.

Un monte solitario, una pietra geometrica che assomiglia a un mattoncino della lego lasciato sopra il pavimento.

Si tratta della Pietra di Bismantova, un promontorio lungo 1km, largo 240 metri e alto 300 metri.

La sua formazione risale a circa quindici milioni di anni fa, quando la pietra era ancora sott’acqua, circondata da diverse placche argillose, che si sono progressivamente erose, lasciandola sola a caratterizzare un paesaggio mistico e unico nel suo genere.

Oggi la Pietra di Bismantova, nonostante sia meno conosciuta ai più, è meta di molti percorsi di trekking e ferrate, da svolgere soprattutto durante la bella stagione.

CASTELVETRO DI MODENA

In armonia con i vigneti circostanti, da cui si ricava dell’ottimo vino, ma anche uno degli aceti più buoni e pregiati del mondo, svetta il bellissimo borgo di Castelvetro.

Considerato uno dei borghi più belli e romantici della provincia modenese, possiede la bandiera arancione del touring club italiano per l’offerta turistica sul posto.

Pietra di Bismantova – Ph. @amelostrunner

Oltre al bellissimo panorama che si può godere dalla cima del borgo il borgo comprende altre meraviglie uniche conservate benissimo, il castello di Levizzano e soprattutto la piazza centrale del borgo, una grande scacchiera che sia affaccia sulla vallata sottostante!

Castelvetro è un borgo conosciutissimo dai local della provincia modenese, noi vi consigliamo di visitarlo in autunno quando le vigne cambiano colore e tutto diventa rosso e arancione!

SALSE DI NIRANO

Nel comune di Fiorano Modenese, considerato poco o nulla da chi vive nei dintorni, si nasconde un parco naturale a dir poco particolare.

Le salse non sono altro che fuoriuscite di acqua marina mista ad idrocarburi dal sottosuolo, le rimanenze di quello che un tempo era il mare che ricopriva la pianura padana.

Fuoriuscendo dal terreno le salse creano dei veri e propri piccoli vulcani con colori particolari e con una grossa differenza; ma nulla di estremamente caldo fuoriesce da questi piccoli vulcani.

Nel parco di Fiorano si possono osservare le salse mediante ben 13 percorsi attrezzati con passerelle e guide che illustrano la formazione e la storia delle salse.

Un panorama particolare e unico, ideale per una bella passeggiata su quella che sembra un pezzo d’Islanda nella nostra pianura padana. Insomma uno dei 5 luoghi segreti dell’Emilia Romagna più affascinanti.

Inoltre le Salse sono poco, pochissimo frequentate, ma sono adatte a tutte le scarpe, una fuga imprescindibile dagli itinerari più conosciuti!

Votigno di Canossa – Ph. @antonardo

SASSI DI ROCCA MALATINA

Caratterizzato da tre formazioni rocciose che svettano per settanta metri, questo parco naturale si nasconde nelle profondità emiliane.

Quando si iniziano ad intravedere i Sassi di Rocca Malatina, si ha la stessa sensazione che si prova alla Pietra di Bismantova. La sorpresa è grande di fronte all’improvviso cambio del terreno e all’impennata di roccia a difesa di un territorio per lo più pianeggiante.

I Sassi sono stati usati come roccaforte e vere e proprie torri durante il tredicesimo secolo. Degli scavi sottolineano che questo avvenne anche nell’antichità e sembra che furono decisivi contro i Bizantini.

Oggi visitare i Sassi è facilissimo e si può ripercorrere tutto il sentiero che porta fino alla cima per godere di un panorama bellissimo!

VOTIGNO DI CANOSSA

Nascosto volutamente nelle colline reggiane questo borgo di pietra era una vera e propria struttura difensiva dell’imponente castello di Canossa.

Qui i soldati della contessa Matilde aspettavano i nemici diretti al castello pronti per una bella imboscata.

Il borgo a oggi è conservato benissimo ed è riportato alla sua antica bellezza da numerosi e sapienti artigiani e artisti.

Oltre al classico fascino del borgo medievale però, Votigno ha una caratteristica peculiare.

Qui sorge la sede della casa del Tibet. La prima struttura europea e inaugurata dal Dalai Lama in persona negli anni novanta, luogo in cui i monaci possono immergersi completamente nelle pratiche buddhiste.

A Votigno infatti, oltre che nella storia medievale, ci si immerge nei fumi inebrianti della cultura tibetana, i cui segni sono sparsi un po’ ovunque nel borgo.

Un posto particolare e poco conosciuto ai più, forse ancora per poco!

Questi erano i nostri 5 luoghi segreti dell’Emilia Romagna, tu ne conosci altri?

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