I 5 luoghi segreti dell’Umbria

Una regione silenziosa e un po’ nascosta, che regala luoghi unici nel loro genere.
Ecco 5 luoghi segreti dell’Umbria da non perdere!

Le riaperture sembrano ormai imminenti e la voglia di viaggiare si sente più forte che mai.

Se stai cercando una meta in cui rifugiarti lontano dal caos della città che per lungo (e diciamocelo, troppo) tempo ti ha tenuto prigioniero, l’Umbria è senza dubbio la meta che fa per te

Cuore verde d’Italia, fresca e ombrosa – d’altra parte il suo stesso nome sembra derivare dalla parola latina umbra che significa, appunto, ombra – abbraccia un territorio ancora vergine e in larga parte sconosciuto e sottovalutato dal turismo di massa

Proprio per questo, un viaggio in Umbria è per definizione una fuga dal caos.

Fin dall’antichità questa regione ha attirato mistici e religiosi, artisti e pellegrini che qui trovavano un luogo di pace e raccoglimento. 

Se vuoi scoprire i suoi luoghi più segreti, di seguito troverai una raccolta da cui trarre ispirazione per una fuga romantica o in solitaria.

5 luoghi segreti dell’Umbria

CITERNA

Alle porte a nord della regione, al confine con la Toscana si trova una collina dalle dolci pendici, non altissima ma abbastanza da godere, dalla sua sommità, di una vista che spazia dalla vicina Toscana alla vallata alto tiberina.

Qui sorge uno dei borghi più belli d’Italia, Citerna.

Citerna ha origini etrusche e già Plinio il Giovane, in epoca romana, ne decantava la tranquillità e la bellezza, elementi che caratterizzano il borgo ancora oggi.

Dentro le sue mura si respira una pace secolare che scorre lungo le vie e e attraverso i bellissimi palazzi cinquecenteschi per poi sfociare nella bellissima terrazza panoramica da dove si domina tutta la val tiberina.

MONTE SANTA MARIA TIBERINA

Lungo una strada di montagna, che salendo si inoltra nella foresta, appare all’improvviso, quasi per magia un borgo fortificato.

Monte Santa Maria è isolato e bellissimo, ormai quasi del tutto disabitato. 

Interamente protetto dalla cinta muraria perfettamente conservata si trova proprio sul cucuzzolo di una piccola collina da cui domina il territorio circostante.

Una volta arrivati ci si chiede come e perché venne costruita, così in comunanza con la roccia della collina che spesso entra e fa parte degli stessi caseggiati.

Qui presero potere e sede i famosi conti del Monte Bourbon, che fortificarono e difesero questo crocevia  a ridosso del confine toscano.

Ancora oggi lo sfarzo e la bellezza del castello e delle dimore che compongono il borgo ci ricordano tempi antichissimi.

Citerna – Ph. @presoingiro

FONTI DEL CLITUNNO

Tra le bellissime Spoleto e Foligno si nasconde una meraviglia naturalistica.

Si tratta della sorgente del fiume Clitunno. Un tempo potente e rigoglioso, si poteva percorrere in nave arrivando fino a Roma, fino a quando nel quarto secolo d.c. un violento terremoto ne limitò la portata. 

Nell’epoca romana era considerato un fiume sacro e alle sorgenti si svolgevano i clitunnali, preghiere al dio che si credeva vivesse nelle profondità del fiume. 

Sempre al dio Clitunno, poco lontano dalle fonti venne eretto il tempietto che oggi è patrimonio UNESCO.

Oggi tutto il territorio delle sorgenti costituisce un grandissimo parco naturale con un intricato labirinto di ponti e sentieri.

Molto conosciuto dai local, le masse turistiche spesso lo dimenticano ma la sua bellezza ha incantato poeti di tutte le ere.

Fonti del Clitunno – Ph. @alexpazzaglia

MONTONE

Montone è leggermente più conosciuto. Diciamo leggermente ma intendiamo comunque poco, nel panorama locale è certamente famoso e vi spieghiamo subito perché.

Il classico borgo arroccato in collina umbro, con le sue mura, i suoi vicoli tortuosi e la vegetazione fitta e ricchissima che lo circonda, con ovviamente una meravigliosa vista sulla vallata circostante.

Cosa lo rende così interessante e particolare?

Montone è stato per secoli la dimora della famiglia Fortebraccio. Soprattutto di Braccio da Montone, uno dei cavalieri più forti, potenti e famosi di tutto il medioevo che per poco non creò uno stato in tutto il centro Italia. Si dice che il papa stesso gli fece dono di una delle sacre spine e ancora oggi ogni anno ad agosto la rievocazione della donazione della sacra spina a Montone fa parlare di se per la sua bellezza e fedeltà dei costumi medievali. Un must!

ABBAZIA DI MONTELABATE

L’umbria si sa, è stata una delle regioni che per più secoli ha subito il controllo dello stato pontificio. Per questo sparso lungo tutto il territorio troviamo santuari, eremi e abbazzie tutte più o meno conosciute, tutte estremamente belle e curate.

Ce n’è una però che è nascosta dagli alberi e dalla macchia umbra, lontana dalla e45, quasi dimenticata. Un tempo potente monastero benedettino costruito prima degli anni mille controllava ben quaranta parrocchie, ora persa e nascosta.

L’abbazia di Montelabate nel millenovecentocinquantanove venne acquistata dalla fondazione Gaslini di Genova e ad oggi è visitabile mediante poche  ma ben curate visite guidate. 

Se volete riportarvi dall’umbria un ricordo unico vi consigliamo di non perdervela.

Questi erano solo 5 luoghi segreti dell’Umbria, tu ne conosci altri?

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