Curiosità

La prima socia Yallers d’oltre confine

Daria Nikolyuk

Yallers dal 1 Gennaio 2018 ha aperto l’iscrizione all’associazione anche a persone non residenti in Italia.

Finalmente è arrivata la prima socia d’oltre confine. Si chiama Daria Nikolyuk, è Russa ed è innamorata dell’Italia e di Yallers. Le abbiamo fatto alcune domande dopo la sua iscrizione.

1) Che tipo di lavoro fai e come mai ti trovi in Italia?
Lavoro in un dipartimento internazionale di una grande università russa – Higher School of Economics, nella quale ho  iniziato a lavorare cinque anni fa. Il mio percorso professionale si è evoluto in maniera inaspettata, ho avuto la grande opportunità di rappresentare la mia università all’Estero. Viaggi di lavoro e nuovi progetti mi hanno portato poi in Italia, dove ho incontrato persone meravigliose che, se posso dirlo, hanno avuto un enorme impatto su me stessa e la mia professione.
Congiuntamente al mio principale lavoro ho iniziato a curare progetti artistici in diverse città Italiane come Roma, Milano e Firenze. Giorno dopo giorno, esplorando le bellezze d’Italia, ho deciso di seguire il mio desiderio personale di creare qualcosa di speciale ed ho inoltrato i documenti per sostenere un dottorato di ricerca in arte e design. Da allora, il mio viaggiare in Italia è diventato sempre più frequente.

2) Come hai conosciuto Yallers?
Ricordo come per la prima volta, cercando attraverso la timeline di Instagram, la mia vista si sia posata su una stupenda foto di Trastevere, una delle zone più belle di Roma! Era una foto di Yallers Italia. Ho guardato la foto ed ho pensato:  “Voglio vivere qui!”. Dopo aver salvato la foto nella galleria del telefono, ho dimenticato di averla per un pò. Immaginate la
mia sorpresa quando, circa un anno fa, ho rivisto questa foto nelle note personali, già seduta sulla poltrona del mio  appartamento romano affittato.

3) Cosa ti ha colpito o ti piace di Yallers?
Mi piace moltissimo la dedizione, passione e sentimento che ogni singolo partecipante della community di Yallers trasmette con le proprie foto! Spesso non sono solo foto ma pura ispirazione. Quando ho visto la timeline di Yallers Italia e delle altre pagine Yallers, sono stata ispirata dal senso di avventura e vorrei sempre andare nei posti in cui sono state scattate quelle foto! Non è meraviglioso?

4) Come mai hai deciso di far parte di Yallers? e cosa vorresti fare per Yallers?
In un’era di così profondo sviluppo tecnologico e d’informazione è diventato estremamente difficile trovare una pagina di un social network che possa avere informazioni di alta qualità, accompagnate da bellissime foto. Yallers è una grandissima risorsa culturale che permette di guardare le cose da una prospettiva tutta nuova e diversa. È un grande onore per me essere parte della community di Yallers! Voglio veramente parlare di Yallers fuori dall’Italia e sono sicura che, nel corso della cooperazione con il suo talentuoso team, saremo capaci di fondare un enorme micro-universo internazionale nel quale domineranno bellezza e rispetto per l’uomo e per l’ambiente.

5) Vieni spesso in Italia? Ti piace qualche posto in particolare? Se si quale e perché?
Il giorno di Capodanno, ho realizzato che durante il corso dell’anno ho effettuato più di 38 voli, molti dei quali in Italia. Questo paese possiede un’incredibile eredità culturale ed ogni regione ha qualcosa di speciale da poter offrire. Non posso dire quale parte del paese mi piaccia di più: adoro la Toscana con i suoi paesaggi, amo la Sicilia per il suo clima mite ed il cibo delizioso, mi piace Verona per la sua atmosfera romantica, ho lasciato il mio cuore a Roma e sogno sempre di Napoli e della costiera Amalfitana. Che belle persone che ci sono lì! Tutti questi luoghi sono e saranno sempre cari al mio cuore.

Daria Nikolyuk

Daria Nikolyuk

6) Che differenza hai trovato tra l’Italia e la tua terra di origine (Russia)?
Nonostante l’ovvia differenza climatica, culturale e gastronomica, Italia e Russia hanno molto in comune. Per esempio, le persone in Russia apprezzano i valori d’amore, amicizia e famiglia. In Russia c’è un proverbio che recita: “Se diventi amico di un russo, l’amicizia durerà tutta la vita” e concordo profondamente con questa frase. Mi piace invitare i miei amici in Russia ed allo stesso tempo adoro venirli a trovare. Sono davvero contenta di vedere ciò che accade negli altri paesi. Italiani e russi si stanno avvicinando sempre di più, mentalmente e culturalmente.

7) Ti piacerebbe un giorno trasferirti definitivamente in Italia?
Si, per me sarebbe un sogno che diventa realtà!

8) Se dovessi scegliere una città dove vivere in Italia quale sceglieresti e per quale motivo?
Sin dalla prima volta che l’ho visitata mi sono sentita profondamente connessa con Roma. Questa città è come il mio alter ego! È piena di contraddizioni, ma resta sempre bellissima, piena di energia e di rispetto per coloro che decidono di  avvicinarsi alla sua storia eterna e…profuma sempre di caffè naturale!

9) Quando tornerai in Italia? Quali posti hai gia visitato?
Sto pianificando di tornare in Italia a metà Marzo. Festeggio il mio compleanno a Marzo e mi piacerebbe passare del tempo con i miei amati amici e familiari, esplorando la bellissima Italia. Nonostante io abbia già visitato molti posti, alcune regioni e città sono ancora nella mia lista dei desideri. Per esempio non sono mai stata in Puglia! Ho intenzione di andarci alla fine della primavera o in estate, portare con me la fotocamera ed essere pronta ad esplorare tutto ciò che c’è di straordinario in questo paese. Bisogna essere sempre pronti ad imbattersi in posti speciali (o persone). In questo senso, sono convinta che i viaggi possano donarci non solo una nuova esperienza ma possano arricchire il nostro mondo
interiore e sconvolgere positivamente la nostra vita. Ci aiutano a vedere il mondo sotto una luce diversa e a capire ciò che davvero ci rende felici.

10) Pensi che Yallers possa essere un progetto interessante anche per l’estero? In particolare
per la Russia?

Credo che sarebbe sicuramente interessante, per i russi, vedere l’Italia attraverso gli occhi degli italiani. Esistono molti stereotipi che riguardano questa nazione ed i russi conoscono il paese principalmente attraverso il cinema e la sua impressionante influenza sul mondo: le persone immaginano che l’Italia sia sempre come il film ‘’Vacanze romane’’ e dipingono le città, nella loro testa, osservando quelle rappresentate nei film di Federico Fellini e di Paolo Sorrentino. L’Italia, al giorno d’oggi, è un mix di culture, tradizioni e punti di vista. Non può dunque esisterne una visione unilaterale, anche perché il paese si trasforma secondo i canoni della globalizzazione ed è in continuo cambiamento. Le persone cambiano e le città evolvono con esse. Grazie a Yallers ed alle persone che si trovano “dall’altro lato” a scattare e condividere le foto, la Russia sarà capace di comprendere interamente l’Italia.

11) Ti piace il cibo italiano? La cosa piu buona che hai mangiato quale e stata?
Oh, potrei parlare per ore di cibo italiano e sentirmi continuamente affamata! Il cibo italiano è ricco di sapori e profumi. Adoro la tradizione culinaria siciliana, è davvero unica. Amo molto mangiare il tipico piatto romano “pasta all’amatriciana” e “cacio e pepe”. E non dimentichiamoci della pizza napoletana! Il cibo più gustoso che abbia mai mangiato durante il mio soggiorno in Italia è quello cucinato dalle mamme dei miei amici, semplicemente indimenticabile! Cucinato con così tanto amore e gentilezza. Credo che la “cucina della mamma” sia una delle migliori cucine del mondo.

12) Sai che il 2018 e l’anno del Cibo in Italia? Pensi i Russi possano essere interessati a venire in Italia per itinerari eno-gastronomici?
I russi sono amanti della buona cucina! Secondo me, lo sviluppo del turismo gastronomico è un’importante occasione per formare una forte unione internazionale tra Russia ed Italia. Le persone che s’intendono di cucina apprezzano non solo i piatti in sé, ma l’atmosfera di quel particolare paese e lo spirito delle tradizioni e caratteristiche nazionali. In aggiunta non
esistono, in Russia, chef che cucinino piatti secondo l’usanza italiana. Il 2018 sarà un’opportunità per dimostrare la famosa ospitalità italiana e tutti i tipi di turismo gastronomico saranno sicuramente apprezzati dai russi.

13) Visto che sei la prima persona straniera ad essere entrata in Yallers, cosa rappresenta per te questa cosa? Pensi che anche altre persone possano essere interessate?
Sono felicissima di far parte di una così grande community come Yallers! È un grande onore per me essere la persona che riorganizzerà le informazioni reperite durante il lavoro dei professionisti del team e di distribuirle nel mio paese. Sono sicura che insieme faremo un grande lavoro ed aiuteremo il nostro pubblico a riscoprire l’Italia con tutte le sue bellezze
nascoste ed i posti sconosciuti.

Ringraziamo Daria per il tempo dedicato all’intervista, se c’è una cosa che ci ha colpito è il fatto che parla e scrive l’Italiano davvero molto bene. Complimenti Daria! E benvenuta in Yallers.

E tu cosa aspetti a diventare Yallers?

Diventa Yallers

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