Foto del mese Novembre 2018

Ciao Yallers, siamo contenti di condividere con voi la foto vincitrice del contest Foto del Mese Novembre 2018.

Tutte le foto che hanno partecipato al contest del mese “Novembre 2018” sono state scelte con cura dai nostri team Yallers e ci hanno lasciato piacevolmente sorpresi per la diversità dei colori e dei paesaggi.

Ringraziamo ancora una volta tutta la nostra Community per la condivisione giornaliera di luoghi e attimi che meritano di essere scoperti e ammirati.

La foto vincitrice del mese Novembre 2018 ci regala una vista unica al mondo – il meraviglioso borgo Badolato in Calabria visto dall’alto.

La foto di Badolato che si trova in provincia di Catanzaro ci ha fatto innamorare di questo posto e di volerlo visitare prima possibile. Vi invitiamo a scoprire la storia di questo scatto nell’intervista che abbiamo fatto a Mirko Marino, il nostro vincitore:

Ciao Mirko, sei l’autore della foto che ha vinto il contest come miglior foto del mese di Novembre complimenti. Come possiamo rintracciarti sul web?
Buongiorno e grazie per questo premio, sono davvero soddisfatto.
Sono presente su Facebook come Mirko Marino, e su Instagram col nome @mirko.cz
Su entrambi i social ho creato una pagina aziendale dal nome “Mirko.marino_aerial.shots”.

Ricordi quando è stata scattata la foto vincitrice, in quale momento della giornata e in quale luogo?
Onestamente non ricordavo il giorno esatto, ma ho guardato tra i dettagli della foto, era il 21 aprile 2018, le 16:30 circa.

Raccontaci come mai ti trovavi nel luogo in cui hai scattato la foto?
Ho una grande passione per la Calabria e mi sono preso l’impegno di andare a fotografare i posti più belli che la nostra regione ci offre

E’ un luogo in cui vai spesso, è la tua regione o ci sei stato in vacanza o ti trovavi lì per caso?
Ci sono andato una sola volta, ed è bastata quella per farmi innamorare di questo splendido borgo, probabilmente il più bello che ho finora visitato.

Cosa hai provato realizzando questo scatto?
Non ho realizzato immediatamente le potenzialità che avesse questo scatto in modalità portrait. Sono davvero soddisfatto di come sia uscita questa foto.

Hai seguito il tuo istinto o lo scatto ha richiesto una preparazione particolare?
Ho seguito il mio istinto, mi trovavo in una posizione per la quale fare una foto in portrait mi permetteva di ottenere un ottimo risultato.

Come hai eseguito lo scatto? Usi il cellulare o hai una macchina fotografica?
Non ho alcuna macchina fotografica professionale, sono un amatore in questo campo. Ho eseguito lo scatto con un drone semi professionale Dji Mavic Pro.

Hai ritoccato questa foto? Se si, come?
Si, come faccio con tutte le foto che pubblico ho applicato un po’ di color correction in post produzione. Uso esclusivamente Adobe Photoshop ed Adobe Lightroom.

Per te la fotografia rappresenta una passione o è il tuo lavoro? Come è nata la tua passione per la fotografia e da quanto tempo ti piace fotografare?
Era da molto tempo che avevo la curiosità di usare un drone per scattare foto paesaggistiche, e iniziando ad utilizzarlo, questa curiosità si è trasformata in passione. Al momento questa passione non è ancora un lavoro, ma non escludo che in futuro possa diventarlo.

Quali sono i soggetti che ti piace fotografare?
Fotografo solo ed esclusivamente i meravigliosi paesaggi che abbiamo in Calabria.

Ti piace viaggiare per fotografare posti sempre nuovi? Se sì preferisci rimanere all’interno della tua regione oppure hai la possibilità di spostarti anche in altre regioni?
Al momento il lavoro mi occupa tutti i giorni della settimana, quindi ho poco tempo per spostarmi al di fuori della Calabria. Appena avrò del tempo libero mi sposterò anche al di fuori della regione per fotografare nuovi paesaggi. Per me ogni luogo è una nuova avventura ed una nuova esperienza.

Sapresti indicarci un posto nella tua regione in cui secondo te vale la pena andare per scattare delle foto, un luogo magari poco conosciuto?
Seguo da un po’ di tempo il gruppo Yallers, e credo che non ci siano luoghi che non siano già stato fotografati. Di sicuro tra i luoghi più belli che ho visitato e fotografato, oltre al borgo di Badolato, ci sono la Cattolica di Stilo, il lago Acero a San Vito sullo Ionio, il parco archeologico di Capo Colonna, il castello normanno di “Le Castella”, il borgo di Santa Severina, l’isola di Dino a Praia a Mare, e l’Arcomagno di San Nicola Arcella.

Qual è il luogo che ti è rimasto nel cuore, quello in cui pensi di aver scattato le tue foto più belle o semplicemente quelle che ti hanno emozionato di più?
Ad oggi il luogo più bello che ho visitato resta il borgo di Badolato, un posto che porterò sempre nel cuore.

Che rapporto hai con i social?
Devo ammettere di avere un bel rapporto con i social, che utilizzo esclusivamente per pubblicare gli scatti che eseguo con il mio drone.

Quali preferisci e perché?
Gli unici social che utilizzo sono Facebook ed Instagram.

Da quanto tempo usi Instagram?
Uso Instagram da circa due anni.

Hai ricevuto altri premi o vinto altri contest?
No, non ho mai vinto altri premi nè contest in ambito fotografico, questo è il primo, e per me è davvero un onore aver ricevuto questo premio da un gruppo che ha la mia più totale stima e ammirazione.

Ricevi solo complimenti oppure ti capita anche di ricevere delle critiche sui social?
È sempre bello ricevere complimenti, ne ricevo parecchi che mi stimolano a continuare così, ma “preferisco” le critiche, perchè sono quelle che mi portano a cercare di migliorarmi.

Cosa pensi di Yallers, conoscevi già la nostra community?
La conosco e la seguo da un anno circa, ho una grande ammirazione per il gruppo che avete creato. Spero di riuscire a fare qualche escursione insieme a voi, ma purtroppo il lavoro mi occupa tutti i giorni della settimana.

Se potessi proporre un nuovo contest Yallers, quale proporresti e perché?
Mi sento di fare una proposta per un nuovo contest Yallers: scattare foto di sera, ai Borghi illuminati, specialmente in questo periodo con tutte le decorazioni e gli allestimenti natalizi.

Grazie mille Mirko e ancora complimenti.
Grazie a voi, come ho già detto per me è stato un onore vincere questo contest
Vi auguro un buon natale ed un felice anno nuovo.

Foto del mese Ottobre 2018

Ciao Yallers, l’autunno è ufficialmente arrivato e continua a regalarci colori incredibili e paesaggi mozzafiato in tutto il territorio italiano.

Le foto del mese “Ottobre 2018” proposte dai nostri team leader hanno colto in pieno l’essenza di questo periodo.

Ringraziamo ancora una volta tutta la nostra Community per la condivisione giornaliera di luoghi e attimi che meritano di essere scoperti e ammirati.

La foto vincitrice di questo mese ci porta in un viaggio virtuale nella regione Friuli Venezia Giulia, precisamente a Sauris, un borgo incantato che si trova in provincia di Udine.

Questo scatto ci racconta la bellezza del posto e l’emozione del momento vissuto dall’autrice. Vi invitiamo a scoprire tutta la storia nell’intervista che abbiamo fatto a Paola Toniutti, la nostra vincitrice:

Ciao Paola, sei l’autrice della foto che ha vinto il contest come miglior foto del mese di Ottobre complimenti. Come possiamo rintracciarti sul web?

Ciao! Che bella sorpresa! Son davvero contenta che la mia foto sia stata apprezzata e che abbia avuto un riscontro così importante. Onorata che rappresenti il mese di ottobre. Potete visitare il mio profilo Facebook Paola Toniutti, il profilo Instagram paola.toniutti è il profilo Flickr Paola Toniutti

Ricordi quando è stata scattata la foto vincitrice, in quale momento della giornata e in quale luogo?

Questa foto è stata scattata esattamente una settimana prima del disastro che ha colpito le nostre montagna e che ha provocato ingenti danni e l’isolamento di Sauris per una frana che ha occupato la strada che porta al paese.  La mattina di domenica 21 ottobre mentre percorrevo il sentiero che parte da Sauris di Sopra e porta a Sauris di Sotto mi ha colpito questo scorcio che incorniciava la chiesa di San Lorenzo Martire in un bel contesto autunnale.

Raccontaci come mai ti trovavi nel luogo in cui hai scattato la foto?

Ho passato un fine settimana in compagnia di alcuni amici che mi hanno invitato a passare due giorni a Sauris. Per la mattina di domenica era prevista la visita alla tessitura artigiana e al prosciuttificio Wolf che si trovano a Sauris di Sotto. Noi alloggiavamo presso l’albergo diffuso a Sauris di Sopra così abbiamo raggiunto la nostra meta a piedi utilizzando il sentiero.

E’ un luogo in cui vai spesso, è la tua regione o ci sei stato in vacanza o ti trovavi lì per caso?

Sono friulana e adoro la mia terra. Uno dei posti che amo di più del Friuli Venezia Giulia è proprio Sauris. Ci vado almeno due tre volte all’anno per delle escursioni in giornata e sicuramente non manco alla festa del prosciutto in luglio.

Cosa hai provato realizzando questo scatto?

Avevamo appena concluso una breve ma piuttosto impegnativa salita al termine della quale, volgendo lo sguardo a destra, si è aperto per un  breve tratto tra gli alberi del bosco, uno scorcio molto suggestivo. È stato un momento emozionante, una bella ricompensa per l’impegno profuso. Un toccasana per gli occhi e per lo spirito.

Hai seguito il tuo istinto o lo scatto ha richiesto una preparazione particolare?

Per creare questa foto ho seguito solo l’istinto. Mi è piaciuto tutto il contesto! La chiesetta incorniciata dal bosco, i colori autunnali, la bella luce che illuminava tutto il paesaggio

Come hai eseguito lo scatto? Usi il cellulare o hai una macchina fotografica?

Ho una macchina fotografica mirrorless. La Fuji XT20. È una macchina di buona qualità e di peso e dimensioni ridotte. Ciò mi consente di portarla sempre con me, sia durante le escursioni in montagna che durante le uscite quotidiane limitrofe.

Hai ritoccato questa foto? Se si, come?

Non amo “ritoccare” le mie foto. Essendo scattate in formato RAW, però, hanno bisogno di essere sviluppate e pertanto utilizzo una semplice applicazione che ho scaricato sul mio iPad : Snapseed. Questo programma mi consente di lavorare i file di scatto elaborandone la struttura, il contrasto, la saturazione ecc.ecc. Senza però stravolgere o alterare l’immagine immortalata. Cerco sempre attraverso le mie foto, di trasmettere le stesse emozioni che ho provato al momento dello scatto.

Per te la fotografia rappresenta una passione o è il tuo lavoro? Come è nata la tua passione per la fotografia e da quanto tempo ti piace fotografare?

La fotografia per me è pura passione. Per lavoro faccio tutt’altro. Ho cominciato ad avvicinarmi a questa arte circa 4 anni fa. Mio figlio, allora minorenne,  frequentava un corso base di fotografia e gli venivano affidati dei “compiti” da svolgere. Io lo accompagnavo durante queste uscite e, mentre lo aspettavo , mi cimentavo con la mia compatta.

Quali sono i soggetti che ti piace fotografare?

Prediligo la fotografia paesaggistica e la macro fotografia.

Ti piace viaggiare per fotografare posti sempre nuovi? Se sì preferisci rimanere all’interno della tua regione oppure hai la possibilità di spostarti anche in altre regioni?

Mi piacerebbe viaggiare sia per fotografare che per vedere nuovi posti ma per ora, mi concentro sulla scoperta della mia regione, il Friuli Venezia Giulia. Una regione ricca di posti meravigliosi dove ogni giorno puoi decidere se andare verso il mare o scovare panorami mozzafiato dalla cima delle montagne. Seguire il corso del re dei fiumi alpini, il Tagliamento, accompagnandolo nei sui affascinanti intrecci. Passeggiare sui selciati di paesi dove ad ogni passo ascolti le storie di antichi passaggi. Visitare castelli, ville, casali e chiesette:  storiche e preziose dimore che contengono veri e propri tesori d’arte. E potrei dilungarmi ancora…e ancora…meraviglia dopo meraviglia…

Sapresti indicarci un posto nella tua regione in cui secondo te vale la pena andare per scattare delle foto, un luogo magari poco conosciuto?

Il posto che amo di più si trova a Codroipo (Udine), la città in cui abito. È il parco delle Risorgive. Tranne i periodi di secca, è un posto davvero molto bello. Attraversato da piccoli corsi d’acqua risorgiva è il posto ideale per una passeggiata rilassante e rigenerante. Specialmente in estate, iniziare la giornata con una camminata in questo posto è un vero toccasana sia per lo spirito che per l’umore. Il rumore dell’acqua che scorre, il cinguettio degli uccelli, le numerose libellule e farfalle, gli scoiattoli, i caprioli, i fiori di ogni specie e il fruscio degli alberi sono energia pura.

Qual è il luogo che ti è rimasto nel cuore, quello in cui pensi di aver scattato le tue foto più belle o semplicemente quelle che ti hanno emozionato di più?

I laghi di Fusine  mi emozionano ogni volta come se li vedessi per la prima volta.
Ci vado spesso, li ho visti in ogni veste ma li trovo sempre spettacolari sia con il bello che il brutto tempo, sia in primavera, estate, con i mille colori dell’autunno o coperti dalla neve. Credo di aver fatto lì i miei scatti più belli.

Che rapporto hai con i social?

Con i social ho un buon rapporto. Mi hanno aiutato a conoscere meglio la mia terra, mi hanno permesso di conoscere nuove persone favorendo belle amicizie e mi hanno consentito di essere informata su interessanti iniziative, escursioni, eventi e attività.

Quali preferisci e perché?

I social che utilizzo di più sono Facebook e Instagram. Entrambe mi consentono di condividere le mie foto ed entrambe mi consentono di ammirare i lavori di altri fotografi o appassionati

Da quanto tempo usi Instagram?

Utilizzo Instagram dal 2015. Inizialmente postavo foto fatte con il cellulare

Hai ricevuto altri premi o vinto altri contest?

Ho partecipato a diversi contest e concorsi e alcune volte ho avuto belle soddisfazioni arrivando anche sul podio

Ricevi solo complimenti oppure ti capita anche di ricevere delle critiche sui social?

Ricevo tanti complimenti che mi gratificano e mi incentivano ad andare avanti ma anche critiche di cui faccio tesoro perché mi permettono di imparare, migliorare e  vedere i miei scatti sotto altri punti di vista.

Se potessi proporre un nuovo contest Yallers, quale proporresti e perché?

Penserei a qualcosa che riguardi l’elemento che prediligo, per esempio “le forme dell’acqua”

Grazie mille Paola e ancora complimenti.