Foto del mese Novembre 2018

Ciao Yallers, siamo contenti di condividere con voi la foto vincitrice del contest Foto del Mese Novembre 2018.

Tutte le foto che hanno partecipato al contest del mese “Novembre 2018” sono state scelte con cura dai nostri team Yallers e ci hanno lasciato piacevolmente sorpresi per la diversità dei colori e dei paesaggi.

Ringraziamo ancora una volta tutta la nostra Community per la condivisione giornaliera di luoghi e attimi che meritano di essere scoperti e ammirati.

La foto vincitrice del mese Novembre 2018 ci regala una vista unica al mondo – il meraviglioso borgo Badolato in Calabria visto dall’alto.

La foto di Badolato che si trova in provincia di Catanzaro ci ha fatto innamorare di questo posto e di volerlo visitare prima possibile. Vi invitiamo a scoprire la storia di questo scatto nell’intervista che abbiamo fatto a Mirko Marino, il nostro vincitore:

Ciao Mirko, sei l’autore della foto che ha vinto il contest come miglior foto del mese di Novembre complimenti. Come possiamo rintracciarti sul web?
Buongiorno e grazie per questo premio, sono davvero soddisfatto.
Sono presente su Facebook come Mirko Marino, e su Instagram col nome @mirko.cz
Su entrambi i social ho creato una pagina aziendale dal nome “Mirko.marino_aerial.shots”.

Ricordi quando è stata scattata la foto vincitrice, in quale momento della giornata e in quale luogo?
Onestamente non ricordavo il giorno esatto, ma ho guardato tra i dettagli della foto, era il 21 aprile 2018, le 16:30 circa.

Raccontaci come mai ti trovavi nel luogo in cui hai scattato la foto?
Ho una grande passione per la Calabria e mi sono preso l’impegno di andare a fotografare i posti più belli che la nostra regione ci offre

E’ un luogo in cui vai spesso, è la tua regione o ci sei stato in vacanza o ti trovavi lì per caso?
Ci sono andato una sola volta, ed è bastata quella per farmi innamorare di questo splendido borgo, probabilmente il più bello che ho finora visitato.

Cosa hai provato realizzando questo scatto?
Non ho realizzato immediatamente le potenzialità che avesse questo scatto in modalità portrait. Sono davvero soddisfatto di come sia uscita questa foto.

Hai seguito il tuo istinto o lo scatto ha richiesto una preparazione particolare?
Ho seguito il mio istinto, mi trovavo in una posizione per la quale fare una foto in portrait mi permetteva di ottenere un ottimo risultato.

Come hai eseguito lo scatto? Usi il cellulare o hai una macchina fotografica?
Non ho alcuna macchina fotografica professionale, sono un amatore in questo campo. Ho eseguito lo scatto con un drone semi professionale Dji Mavic Pro.

Hai ritoccato questa foto? Se si, come?
Si, come faccio con tutte le foto che pubblico ho applicato un po’ di color correction in post produzione. Uso esclusivamente Adobe Photoshop ed Adobe Lightroom.

Per te la fotografia rappresenta una passione o è il tuo lavoro? Come è nata la tua passione per la fotografia e da quanto tempo ti piace fotografare?
Era da molto tempo che avevo la curiosità di usare un drone per scattare foto paesaggistiche, e iniziando ad utilizzarlo, questa curiosità si è trasformata in passione. Al momento questa passione non è ancora un lavoro, ma non escludo che in futuro possa diventarlo.

Quali sono i soggetti che ti piace fotografare?
Fotografo solo ed esclusivamente i meravigliosi paesaggi che abbiamo in Calabria.

Ti piace viaggiare per fotografare posti sempre nuovi? Se sì preferisci rimanere all’interno della tua regione oppure hai la possibilità di spostarti anche in altre regioni?
Al momento il lavoro mi occupa tutti i giorni della settimana, quindi ho poco tempo per spostarmi al di fuori della Calabria. Appena avrò del tempo libero mi sposterò anche al di fuori della regione per fotografare nuovi paesaggi. Per me ogni luogo è una nuova avventura ed una nuova esperienza.

Sapresti indicarci un posto nella tua regione in cui secondo te vale la pena andare per scattare delle foto, un luogo magari poco conosciuto?
Seguo da un po’ di tempo il gruppo Yallers, e credo che non ci siano luoghi che non siano già stato fotografati. Di sicuro tra i luoghi più belli che ho visitato e fotografato, oltre al borgo di Badolato, ci sono la Cattolica di Stilo, il lago Acero a San Vito sullo Ionio, il parco archeologico di Capo Colonna, il castello normanno di “Le Castella”, il borgo di Santa Severina, l’isola di Dino a Praia a Mare, e l’Arcomagno di San Nicola Arcella.

Qual è il luogo che ti è rimasto nel cuore, quello in cui pensi di aver scattato le tue foto più belle o semplicemente quelle che ti hanno emozionato di più?
Ad oggi il luogo più bello che ho visitato resta il borgo di Badolato, un posto che porterò sempre nel cuore.

Che rapporto hai con i social?
Devo ammettere di avere un bel rapporto con i social, che utilizzo esclusivamente per pubblicare gli scatti che eseguo con il mio drone.

Quali preferisci e perché?
Gli unici social che utilizzo sono Facebook ed Instagram.

Da quanto tempo usi Instagram?
Uso Instagram da circa due anni.

Hai ricevuto altri premi o vinto altri contest?
No, non ho mai vinto altri premi nè contest in ambito fotografico, questo è il primo, e per me è davvero un onore aver ricevuto questo premio da un gruppo che ha la mia più totale stima e ammirazione.

Ricevi solo complimenti oppure ti capita anche di ricevere delle critiche sui social?
È sempre bello ricevere complimenti, ne ricevo parecchi che mi stimolano a continuare così, ma “preferisco” le critiche, perchè sono quelle che mi portano a cercare di migliorarmi.

Cosa pensi di Yallers, conoscevi già la nostra community?
La conosco e la seguo da un anno circa, ho una grande ammirazione per il gruppo che avete creato. Spero di riuscire a fare qualche escursione insieme a voi, ma purtroppo il lavoro mi occupa tutti i giorni della settimana.

Se potessi proporre un nuovo contest Yallers, quale proporresti e perché?
Mi sento di fare una proposta per un nuovo contest Yallers: scattare foto di sera, ai Borghi illuminati, specialmente in questo periodo con tutte le decorazioni e gli allestimenti natalizi.

Grazie mille Mirko e ancora complimenti.
Grazie a voi, come ho già detto per me è stato un onore vincere questo contest
Vi auguro un buon natale ed un felice anno nuovo.

Foto del mese Ottobre 2018

Ciao Yallers, l’autunno è ufficialmente arrivato e continua a regalarci colori incredibili e paesaggi mozzafiato in tutto il territorio italiano.

Le foto del mese “Ottobre 2018” proposte dai nostri team leader hanno colto in pieno l’essenza di questo periodo.

Ringraziamo ancora una volta tutta la nostra Community per la condivisione giornaliera di luoghi e attimi che meritano di essere scoperti e ammirati.

La foto vincitrice di questo mese ci porta in un viaggio virtuale nella regione Friuli Venezia Giulia, precisamente a Sauris, un borgo incantato che si trova in provincia di Udine.

Questo scatto ci racconta la bellezza del posto e l’emozione del momento vissuto dall’autrice. Vi invitiamo a scoprire tutta la storia nell’intervista che abbiamo fatto a Paola Toniutti, la nostra vincitrice:

Ciao Paola, sei l’autrice della foto che ha vinto il contest come miglior foto del mese di Ottobre complimenti. Come possiamo rintracciarti sul web?

Ciao! Che bella sorpresa! Son davvero contenta che la mia foto sia stata apprezzata e che abbia avuto un riscontro così importante. Onorata che rappresenti il mese di ottobre. Potete visitare il mio profilo Facebook Paola Toniutti, il profilo Instagram paola.toniutti è il profilo Flickr Paola Toniutti

Ricordi quando è stata scattata la foto vincitrice, in quale momento della giornata e in quale luogo?

Questa foto è stata scattata esattamente una settimana prima del disastro che ha colpito le nostre montagna e che ha provocato ingenti danni e l’isolamento di Sauris per una frana che ha occupato la strada che porta al paese.  La mattina di domenica 21 ottobre mentre percorrevo il sentiero che parte da Sauris di Sopra e porta a Sauris di Sotto mi ha colpito questo scorcio che incorniciava la chiesa di San Lorenzo Martire in un bel contesto autunnale.

Raccontaci come mai ti trovavi nel luogo in cui hai scattato la foto?

Ho passato un fine settimana in compagnia di alcuni amici che mi hanno invitato a passare due giorni a Sauris. Per la mattina di domenica era prevista la visita alla tessitura artigiana e al prosciuttificio Wolf che si trovano a Sauris di Sotto. Noi alloggiavamo presso l’albergo diffuso a Sauris di Sopra così abbiamo raggiunto la nostra meta a piedi utilizzando il sentiero.

E’ un luogo in cui vai spesso, è la tua regione o ci sei stato in vacanza o ti trovavi lì per caso?

Sono friulana e adoro la mia terra. Uno dei posti che amo di più del Friuli Venezia Giulia è proprio Sauris. Ci vado almeno due tre volte all’anno per delle escursioni in giornata e sicuramente non manco alla festa del prosciutto in luglio.

Cosa hai provato realizzando questo scatto?

Avevamo appena concluso una breve ma piuttosto impegnativa salita al termine della quale, volgendo lo sguardo a destra, si è aperto per un  breve tratto tra gli alberi del bosco, uno scorcio molto suggestivo. È stato un momento emozionante, una bella ricompensa per l’impegno profuso. Un toccasana per gli occhi e per lo spirito.

Hai seguito il tuo istinto o lo scatto ha richiesto una preparazione particolare?

Per creare questa foto ho seguito solo l’istinto. Mi è piaciuto tutto il contesto! La chiesetta incorniciata dal bosco, i colori autunnali, la bella luce che illuminava tutto il paesaggio

Come hai eseguito lo scatto? Usi il cellulare o hai una macchina fotografica?

Ho una macchina fotografica mirrorless. La Fuji XT20. È una macchina di buona qualità e di peso e dimensioni ridotte. Ciò mi consente di portarla sempre con me, sia durante le escursioni in montagna che durante le uscite quotidiane limitrofe.

Hai ritoccato questa foto? Se si, come?

Non amo “ritoccare” le mie foto. Essendo scattate in formato RAW, però, hanno bisogno di essere sviluppate e pertanto utilizzo una semplice applicazione che ho scaricato sul mio iPad : Snapseed. Questo programma mi consente di lavorare i file di scatto elaborandone la struttura, il contrasto, la saturazione ecc.ecc. Senza però stravolgere o alterare l’immagine immortalata. Cerco sempre attraverso le mie foto, di trasmettere le stesse emozioni che ho provato al momento dello scatto.

Per te la fotografia rappresenta una passione o è il tuo lavoro? Come è nata la tua passione per la fotografia e da quanto tempo ti piace fotografare?

La fotografia per me è pura passione. Per lavoro faccio tutt’altro. Ho cominciato ad avvicinarmi a questa arte circa 4 anni fa. Mio figlio, allora minorenne,  frequentava un corso base di fotografia e gli venivano affidati dei “compiti” da svolgere. Io lo accompagnavo durante queste uscite e, mentre lo aspettavo , mi cimentavo con la mia compatta.

Quali sono i soggetti che ti piace fotografare?

Prediligo la fotografia paesaggistica e la macro fotografia.

Ti piace viaggiare per fotografare posti sempre nuovi? Se sì preferisci rimanere all’interno della tua regione oppure hai la possibilità di spostarti anche in altre regioni?

Mi piacerebbe viaggiare sia per fotografare che per vedere nuovi posti ma per ora, mi concentro sulla scoperta della mia regione, il Friuli Venezia Giulia. Una regione ricca di posti meravigliosi dove ogni giorno puoi decidere se andare verso il mare o scovare panorami mozzafiato dalla cima delle montagne. Seguire il corso del re dei fiumi alpini, il Tagliamento, accompagnandolo nei sui affascinanti intrecci. Passeggiare sui selciati di paesi dove ad ogni passo ascolti le storie di antichi passaggi. Visitare castelli, ville, casali e chiesette:  storiche e preziose dimore che contengono veri e propri tesori d’arte. E potrei dilungarmi ancora…e ancora…meraviglia dopo meraviglia…

Sapresti indicarci un posto nella tua regione in cui secondo te vale la pena andare per scattare delle foto, un luogo magari poco conosciuto?

Il posto che amo di più si trova a Codroipo (Udine), la città in cui abito. È il parco delle Risorgive. Tranne i periodi di secca, è un posto davvero molto bello. Attraversato da piccoli corsi d’acqua risorgiva è il posto ideale per una passeggiata rilassante e rigenerante. Specialmente in estate, iniziare la giornata con una camminata in questo posto è un vero toccasana sia per lo spirito che per l’umore. Il rumore dell’acqua che scorre, il cinguettio degli uccelli, le numerose libellule e farfalle, gli scoiattoli, i caprioli, i fiori di ogni specie e il fruscio degli alberi sono energia pura.

Qual è il luogo che ti è rimasto nel cuore, quello in cui pensi di aver scattato le tue foto più belle o semplicemente quelle che ti hanno emozionato di più?

I laghi di Fusine  mi emozionano ogni volta come se li vedessi per la prima volta.
Ci vado spesso, li ho visti in ogni veste ma li trovo sempre spettacolari sia con il bello che il brutto tempo, sia in primavera, estate, con i mille colori dell’autunno o coperti dalla neve. Credo di aver fatto lì i miei scatti più belli.

Che rapporto hai con i social?

Con i social ho un buon rapporto. Mi hanno aiutato a conoscere meglio la mia terra, mi hanno permesso di conoscere nuove persone favorendo belle amicizie e mi hanno consentito di essere informata su interessanti iniziative, escursioni, eventi e attività.

Quali preferisci e perché?

I social che utilizzo di più sono Facebook e Instagram. Entrambe mi consentono di condividere le mie foto ed entrambe mi consentono di ammirare i lavori di altri fotografi o appassionati

Da quanto tempo usi Instagram?

Utilizzo Instagram dal 2015. Inizialmente postavo foto fatte con il cellulare

Hai ricevuto altri premi o vinto altri contest?

Ho partecipato a diversi contest e concorsi e alcune volte ho avuto belle soddisfazioni arrivando anche sul podio

Ricevi solo complimenti oppure ti capita anche di ricevere delle critiche sui social?

Ricevo tanti complimenti che mi gratificano e mi incentivano ad andare avanti ma anche critiche di cui faccio tesoro perché mi permettono di imparare, migliorare e  vedere i miei scatti sotto altri punti di vista.

Se potessi proporre un nuovo contest Yallers, quale proporresti e perché?

Penserei a qualcosa che riguardi l’elemento che prediligo, per esempio “le forme dell’acqua”

Grazie mille Paola e ancora complimenti.

 

Foto del mese Settembre 2018

Settembre è a tutti gli effetti un mese estivo, anzi per molti è il momento migliore per godersi le località estive. Le giornate non sono ancora troppo corte, le temperature sono stabili e la maggior parte delle persone rientra a lavoro allontanando il problema dell’affollamento in spiaggia o in montagna.

Lo scatto vincitore di questo settembre appena passato, ritrae in pieno questa atmosfera: calma piatta di fine estate. Complimenti allora ad Antonio Schinco, ecco la sua intervista per il nostro blog.

Ciao Antonio, sei l’autore della foto che ha vinto il contest come miglior foto del mese di Settembre complimenti. Come possiamo rintracciarti sul web?

Grazie molte per i complimenti, per la premiazione e per questa intervista. A parte Instagram sono iscritto su Facebook, su 500px e su Juzaphoto. Vi linko qui sotto i miei profili:
INSTAGRAM: @tonyfg86
FACEBOOK: Antonio Schinco
500PX: tonyfg86
JUZAPHOTO: Tonyfg86

Ricordi quando è stata scattata la foto vincitrice, in quale momento della giornata e in quale luogo?
Certo che lo ricordo. Lo scatto l’ho fatto il 4 Agosto 2018 alle 6 del mattino dagli scogli in prossimità della Fortezza Aragonese di Le Castella del comune di Isola Di Capo Rizzuto in provincia di Crotone.

Raccontaci come mai ti trovavi nel luogo in cui hai scattato la foto?
Ci sono andato volutamente.

E’ un luogo in cui vai spesso, è la tua regione o ci sei stato in vacanza o ti trovavi lì per caso?
Cosa hai provato realizzando questo scatto?
Io sono di Foggia, ma tutte le estati vado in vacanza al mare in Calabria, precisamente a Cropani Marina nella provincia di Catanzaro. Conosco molto bene quelle zone e avevo intenzione di andare a scattare all’alba li a Le Castella, con l’augurio di trovare qualche bella nuvola, per evitare di avere un triste cielo piatto. Che dire? Sono stato fortunato!

Hai seguito il tuo istinto o lo scatto ha richiesto una preparazione particolare?
Lo scatto era ricercato, avevo intenzione di proporre qualcosa di diverso di quel luogo, rispetto all’estate precedente. L’estate precedente andai a scattare dalla spiaggia e trovai un cielo privo di nubi ma un mare bello visto che “batteva” tra gli scogli e fu proprio così che immortalai quel momento.

Come hai eseguito lo scatto? Usi il cellulare o hai una macchina fotografica?
Lo scatto di quest’anno l’ho eseguito con materiale Full Frame, a differenza dell’anno precedente, che invece avevo materiale Aps-C. Lo scatto di quest’anno che mi ha portato a questa vittoria l’ho realizzato con Nikon D750 + Irix 15mm f/2.4 Firefly
+ Nisi Pro Ultra-Slim MC-Filtro Polarizzatore Circolare Multistrato (Per evidenziare le nuvole ed eliminare i riflessi di luce dalla superficie del mare e quindi poter vedere meglio il fondale)
+ NiSi Pro Nano HUC IR ND 1000 (per poter allungare i tempi di esposizione a 80 secondi e ottenere quindi l’effetto seta del mare e l’effetto mosso delle nuvole)

Hai ritoccato questa foto? Se si, come?
Il termine “ritoccare” lo detesto. Io utilizzo il termine “sviluppare”. Sono abituato a scattare le mie foto in formato RAW che è un file grezzo, e che quindi vado a sviluppare con Adobe Camera Raw, Photoshop, Photomatix Pro 6.0.1 se voglio realizzare un HDR oppure un Tone Mapping. Questa fotografia l’ho scattata con una singola lunga esposizione di 80secondi ad f/9 come diaframma. Poi ho realizzato un tone mapping andando a salvare la foto a -2eV, -1eV, normale, +1eV, e +2eV che ho unito con Photomatix Pro 6.0.1 con metodo di fusione naturale. Poi ho proseguito lo sviluppo con Filtro Camera Raw, Recupero luci, mezzi toni e ombre con maschere di luminosità, altre regolazioni mirate con Photoshop, Nik Collection ed effetto Orton e nitidezza finale.

Per te la fotografia rappresenta una passione o è il tuo lavoro? Come è nata la tua passione per la fotografia e da quanto tempo ti piace fotografare?
Sono sempre stato appassionato di fotografia, fin da piccolissimo ho sempre viaggiato con la mia famiglia nei periodi di vacanza, estate, vacanze natalizie, pasquali ed etc… Nell’ultimo triennio degli anni ’90, quando facevo le scuole medie, ho avuto in regalo una macchina fotografica compatta a pellicola. A quell’epoca il digitale ancora non si usava. E così ogni qual volta che mi capitava di andare da qualche parte, approfittavo per fare qualche scatto, per lo meno per avere un ricordo di quella gita o quella vacanza. All’epoca lo scopo della mia fotografia era più legato al ricordo più che alla passione vera e propria che ancora non si era manifestata. La passione fotografica per me si è sviluppata molto di più con l’avvento del digitale, e quindi nei primi anni 2000. La prima macchinetta (sempre compatta) ma digitale è stata una Sony Cyber-Shot… Era una figata, rispetto all’analogico, e lo è tutt’ora, ovviamente. Grazie al digitale possiamo sapere tempestivamente cosa abbiamo realizzato e come è venuto lo scatto. All’epoca fotografavo solo in automatico, ancora non ero in grado di capire realmente come impostare la macchina fotografica. A fotografare manualmente ho iniziato solo qualche anno fa con una Reflex. All’epoca l’unica cosa che controllavo era la composizione. Cercavo di fare al meglio le inquadrature.
Per me oggi la fotografia è una bellissima forma di arte. Se una volta, come precedentemente ho spiegato, la fotografia era solo un modo per avere un ricordo, oggi non più (o comunque non soltanto quello). È il piacere di poter condividere sui social i miei scatti e cercare di crescere grazie a suggerimenti ricevuti da parte di appassionati più esperti di me. In questi ultimi anni su app-social come Instagram, e poi su Facebook, in svariati gruppi frequentati virtualmente da persone con la mia stessa passione, ho potuto aver modo di vedere veramente foto meravigliose, e il mio scopo è quello di poter arrivare anche io a produrre immagini pazzesche come quelle. Cerco di fare del mio meglio… Molte volte sbaglio… Succede che una mia foto non abbia il successo che immaginavo. Altre volte, invece, riesco a ricevere più apprezzamenti e complimenti. Fino allo scorso anno ho scattato con una Reflex APS-C NIKON D80, e come ottiche quella da kit NIKON AF-S DX 18-135mm f/3.6-5.6, come zoom grandangolare TAMRON SP 10-24mm f/3.5-4.5 e poi uno zoom “tuttofare” più luminoso e più performante rispetto al kit, il SIGMA 17-50mm f/2.8 EX DC OS HSM. Solo da pochi mesi, invece, sono passato a sistema FULLFRAME con una NIKON D750, e come ottiche NIKON AF-S 50mm f/1.8G come “normale), IRIX 15mm f/2.4 (Firefly) come grandangolo e TAMRON SP 70-200mm f/2.8 Di VC USD G2.

Quali sono i soggetti che ti piace fotografare?
Il genere che prediligo è il paesaggio, ma mi piacerebbe sperimentare anche il ritratto ambientato.

Ti piace viaggiare per fotografare posti sempre nuovi? Se sì preferisci rimanere all’interno della tua regione oppure hai la possibilità di spostarti anche in altre regioni?
Nella mia regione non fotografo quasi mai. Il periodo all’anno che fotografo di più è proprio il periodo estivo, che mi capita più spesso di andare in vacanza in gito per l’Italia ed essere più libero e più invogliato a fotografare, qualcosa di bello e fotogenico, visto che la mia città, a mio parere, offre molto poco da fotografare.

Sapresti indicarci un posto nella tua regione in cui secondo te vale la pena andare per scattare delle foto, un luogo magari poco conosciuto?
In Puglia ci sono molte zone del Gargano e del Salento che meritano di essere fotografate, ma per me sono scomode da raggiungere.

Qual è il luogo che ti è rimasto nel cuore, quello in cui pensi di aver scattato le tue foto più belle o semplicemente quelle che ti hanno emozionato di più?
Il luogo che ho nel cuore è la CALABRIA. Più in particolare le provincia di Catanzaro e di Crotone.

Che rapporto hai con i social?
Con i social mi rapporto bene. All’inizio di quest’intervista ho elencato e linkato gli indirizzi dei Social nei quali sono presenti.
Quali preferisci e perché?
I due social che prediligo sono Instagram e Facebook. Instagram perché mi offre la possibilità di dare visibilità alle mie foto e di poterne ammirare tante altre di altri fotografi professionisti e amatori.
Grazie a Facebook e in particolare grazie ad alcuni gruppi di fotografia, ho potuto conoscere virtualmente bravissimi fotografi e rapportarmi con loro. Anche grazie ad alcuni di loro ho potuto affinare le mie tecniche di sviluppo, seguendo i loro preziosi consigli.

Da quanto tempo usi Instagram?
Instagram lo uso da 4 o 5 anni. Inizialmente facevo qualche scatto con il cellulare, lo editavo con Instagram stesso e poi lo postavo nella mia galleria.

Hai ricevuto altri premi o vinto altri contest?
Su Instagram in questi anni ho spesso ricevuto premiazioni ma non mi è mai capitato di questa volta di vincere dei contest. Qualche volta che ho provato a parteciparvi non ho vinto perché il metodo di giudizio era il numero di like Quindi era sicuramente avvantaggiato chi aveva più follower. E io non ne ho tantissimi.

Ricevi solo complimenti oppure ti capita anche di ricevere delle critiche sui social?
Certo che mi capita di ricevere critiche, e io le benedico perché aiutano a migliorarmi.

Cosa pensi di Yallers, conoscevi già la nostra community?
Vedo che Yallers è una bella community e seleziona fotografie che davvero lo meritano.

Se potessi proporre un nuovo contest Yallers, quale proporresti e perché?
Non saprei, sinceramente. Sono solo rammaricato del fatto che spesso su Instagram vengono ignorate fotografie nel formato orizzontale.
Sarebbe una bella iniziativa, a mio gusto, lanciare un contest sulla migliore foto orizzontale.

Grazie per l’intervista e alla prossima occasione Antonio.

Foto del mese Giugno 2018

A Giugno, gli studenti festeggiano perché la scuola è finita e iniziano le vacanze, i lavoratori sono felici perché pensano alle prossime vacanze estive e i fotografi sono consapevoli che una nuova stagione fatta di luci e colori caldi sta per iniziare, un ottimo periodo dell’anno per mettersi all’opera.

Ecco l’intervista al vincitore del contest miglior foto del mese di Giugno.

Ciao Michele, sei l’autore della foto che ha vinto il contest come miglior foto del mese di giugno, complimenti. Come possiamo rintracciarti sul web?
Sul web potete seguirmi sulla mia Pagina Instagram michelerossettiphotography o su Facebook sempre alla pagina Michele Rossetti Photography e tra poco anche sul mio nuovo sito web ancora in fase di Sviluppo

Ricordi quando è stata scattata la foto vincitrice del mese di febbraio, in quale momento della giornata e in quale luogo?
La foto è stata scatta al Lago Aviolo nel Parco dell’Adamello in Vallecamonica poco dopo l’Alba.

Raccontaci come mai ti trovavi nel luogo in cui hai scattato la foto?
E’ un luogo a me molto caro e sapevo che in quel periodo erano presenti i rododendri lungo le sponde del laghetto e cosi non mi sono lasciato perdere l’occasione.

E’ un luogo in cui vai spesso, è la tua regione o ci sei stato in vacanza o ti trovavi lì per caso?
Si è un luogo che frequento spesso perché mi ha dato molte soddisfazioni e cerco di catturare la sua essenza ad ogni cambio di stagione.

Cosa hai provato realizzando questo scatto?
Realizzando lo scatto mi sono subito sentito felice ed emozionato perché sapevo le condizioni del laghetto ma speravo in una bella giornata e in una bella specchiata delle montagne e quando parti da casa alle 4 del mattino speri sempre di trovare le condizioni che tanto cerchi.

Hai seguito il tuo istinto o lo scatto ha richiesto una preparazione particolare?
In quei luoghi cosi affascinanti e belli lo scatto viene da se, ripeto, la condizione atmosferica influisce molto sullo scatto e quel giorno sono stato fortunato.

Come hai eseguito lo scatto?  Usi il cellulare o hai una macchina fotografica?
Lo scatto è stato fatto con una Nikon, una macchina reflex digitale, per la precisone una D850.

Hai ritoccato questa foto? Se si, come?
Ritoccato… ritoccare una foto per me significa cambiare, creare o modificare qualcosa che inizialmente non è presente nella scena che i tuoi occhi vedono e che riesci ad imprimere premendo il pulsante di scatto… io ho semplicemente sviluppato un file grezzo nativo dalla reflex, attraverso programmi come Lightroom e Photoshop

Per te la fotografia rappresenta una passione o è il tuo lavoro? Come è nata la tua passione per la fotografia e da quanto tempo ti piace fotografare?
Per me la fotografia rappresenta prima di tutto una grande passione perché senza la passione e la voglia di scoprire nuove location e nuovi ambienti il tutto svanirebbe in pochi mesi o anni. Io fotografo da circa 6 anni ma da quando sono entrato a far parte come fotografo ufficiale per l’agenzia fotografica Clickalps posso dire che è diventato anche un lavoro.

Quali sono i soggetti che ti piace fotografare?
Amo fotografare le specchiate alpine e i cambiamenti delle stagioni in montagna, le fioriture e il cambio d’abito attorno ai laghetti alpini.

Ti piace viaggiare per fotografare posti sempre nuovi? Se sì preferisci rimanere all’interno della tua regione oppure hai la possibilità di spostarti anche in altre regioni?
Mi piace molto viaggiare e vedere posti nuovi sempre in compagnia della mia reflex, ogni viaggio è impostato sulla scoperta e sulla fotografia, non riesco a viaggiare senza portare a casa un ricordo che sia legato alla fotografia.

Sapresti indicarci un posto nella tua regione in cui secondo te vale la pena andare per scattare delle foto, un luogo magari poco conosciuto?
Ci sono moltissimi posti nella mia regione da visitare e fotografare, in primis il Lago d’Iseo e la Franciacorta visto che ci vivo, ma anche la Vallecamonica, in special modo vi consiglio il Lago Aviolo.

Qual è il luogo che ti è rimasto nel cuore, quello in cui pensi di aver scattato le tue foto più belle o semplicemente quelle che ti hanno emozionato di più?
Ogni luogo ha una sua storia, una sua unicità, ho dedicato molto tempo alle “mie” montagna della Vallecamonica e loro mi hanno dato tante soddisfazioni. Uno dei luoghi del cuore è sicuramente il Lago Aviolo dove ritorno molto spesso anche se l’ho fotografato in tutte le salse e in tutte le condizioni atmosferiche possibili ma quando sono lassù tutto è come se io lo vedessi per la prima volta.

Che rapporto hai con i social? Quali preferisci e perché? Da quanto tempo usi Instagram?
Uso molto i social per promuovermi, per valorizzare il mio lavoro e per mostrare a tutti la mia passione. Quello che più uso è Instagram, che uso da circa un anno e mezzo.

Hai ricevuto altri premi o vinto altri contest?
Non partecipo quasi mai a contest però a quei pochi a cui ho partecipato mi è capitato di vincere. Poi ho vinto Il Verona n Film Festival, un festival dedicato alla montagna.

Ricevi solo complimenti oppure ti capita anche di ricevere delle critiche sui social?
Sui social a volte capita di ricevere delle critiche ma è sempre bello confrontarsi e poi far capire alle persone che la mia fotografia richiede enormi sacrifici e che c’è poco fatto al pc.

Cosa pensi di Yallers, conoscevi già la nostra community?
La community Yallers l’ho conosciuta tramite Instagram e devo dire che è proprio una gran bella community, fatta di persone che amano la fotografia.

Se potessi proporre un nuovo contest Yallers, quale proporresti e perché?
Un nuovo contest? Perché no. Penso che proporrei i Laghi alpini.

Grazie e complimenti ancora Michele!

Foto del mese Aprile 2018

Ciao Yallers! Finalmente vi possiamo svelare chi è il vincitore del nostro contest Foto del mese Aprile 2018.
Scegliere il vincitore del contest Foto del mese di aprile non è stato semplice. Sono stati tanti gli scatti che ci ha fatto sognare. Tra gli scatti selezionati alla fine i primi tre classificati sono:
al terzo posto la Lombardia con il bellissimo Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio. Al secondo posto la Calabria, con la suggestiva Arco Magno, San Nicola Arcella. A vincere e a classificarsi al primo posto è stato uno scatto al tramonto della splendida Matera, una foto davvero molto romantica.

Ecco a voi l’intervista al primo classificato del contest foto del mese di Aprile.

Ciao Luca, complimenti per essere arrivato il primo nella classifica nazionale del nostro contest mensile “Foto del Mese”.

Raccontaci come mai ti trovavi nel luogo in cui hai scattato la foto?
Ero nella bellissima Matera in vacanza e mi trovavo in quel preciso luogo, perchè era la terrazza della dimora dove avevo scelto di pernottare.

E’ un luogo in cui vai spesso, è la tua regione o ci sei stato in vacanza o ti trovavi lì per caso?
Già l’anno precedente ero stato a Matera, un luogo magico secondo me, forse è anche per questo che sono ritornato anche quest’anno.

Cosa hai provato realizzando questo scatto?
Una forte emozione sicuramente.

Hai seguito il tuo istinto o lo scatto ha richiesto una preparazione particolare?
Un minimo di preparazione è stata necessaria, anche perchè è stato usato un cavalletto.

Come hai eseguito lo scatto?  Usi il cellulare o hai una macchina fotografica?
La foto è stata fatta con una reflex

Hai ritoccato questa foto? Se si, come?
E’ stata ritoccata con photoshop per preservare il più possibile luci e ombre.

Per te la fotografia rappresenta una passione o è il tuo lavoro? Come è nata la tua passione per la fotografia e da quanto tempo ti piace fotografare?
La fotografia è sempre stata la mia passione come la pittura fin da bambino, da parecchi anni è anche la mia professione, ho iniziato i miei primi lavori nel 1985.

Quali sono i soggetti che ti piace fotografare?
Non c’è un soggetto in particolare, se è per lavoro fotografo ciò che mi viene proposto, che sia un’azienda, un ristorante, una persona, una cerimonia, un prodotto, ecc..  Personalmente adoro i paesaggi, i fiori, la mia ultima mostra a Verona “Proiezioni floreali” è stata dedicata alla natura, quattro anni di scatti fatti da Castelluccio di Norcia, alla Provenza, parco Giardino Sigurtà per finire i fiori e le orchidee della mia zona la Valpolicella, in questo caso ho usato ottiche che ho trasfomato e riadattato per le mie aparecchiature fotografiche, uno di questi è il fantastico TRIOPLAN, sono anche uno dei Polaroiders d’Italia, ho esposto a Roma Milano e Berlino all’Ambasciata Italiana.

Ti piace viaggiare per fotografare posti sempre nuovi? Se sì preferisci rimanere all’interno della tua regione oppure hai la possibilità di spostarti anche in altre regioni?
La fotografia è parte integrante dei miei viaggi.
Per fortuna anche la mia famiglia è appassionata di viaggi e fotografia.

Sapresti indicarci un posto nella tua regione in cui secondo te vale la pena andare per scattare delle foto, un luogo magari poco conosciuto?
Io vivo in Valpolicella, ma la mia regione il Veneto offre veramente tanto, dalle montagne bellunesi, alla spettacolare zona di Treviso, Venezia, che ho fotografato migliaia di volte, sono uno dei fotografi della Mostra del Cinema di Venezia, poi il Lago di Garda e tutta la mia zona Verona, lagho colline, città e Monti Lessini.

Qual è il luogo che ti è rimasto nel cuore, quello in cui pensi di aver scattato le tue foto più belle o semplicemente quelle che ti hanno emozionato di più?
In ogni viaggio si racchiude un’emozione negli scatti che faccio, dall’Irlanda alla Grecia, all’Africa, passando da New York, Londra, Parigi, Berlino, la nostra bella Italia, Matera devo dire che ha qualcosa di magico, il suo silenzio esce dai miei scatti.

Che rapporto hai con i social e qual’è il tuo social network preferito?
Buono, ma il lavoro mi occupa tantissimo tempo, arrivo a fare anche 18 ore di lavoro, dormo pochissimo. Instagram è il canale che preferisco.

Da quanto tempo usi Instagram?
Sono su Instagam dal 2012

Hai ricevuto altri premi o vinto altri contest?
Si con Polaroid

Ricevi solo complimenti oppure ti capita anche di ricevere delle critiche sui social?
Generalmente tutti complimenti.

Cosa pensi di Yallers, conoscevi già la nostra community?
Si siete  una bella community.

Se potessi proporre un nuovo contest Yallers, quale proporresti e perché?
E’ difficile trovare visto che si è già fatto di tutto.
Un Contest potrebbe essere comunica con uno scatto un pensiero, un’emozione, un oggetto che ti rappresenta.

Grazie Luca!

Foto del mese Febbraio 2018

Ciao Yallers! Finalmente vi possiamo svelare chi è il vincitore del nostro contest Foto del mese Febbraio 2018.

Febbraio è il mese più corto dell’anno, quello in cui ci si maschera e si festeggia il carnevale, un mese in cui tutto il paesaggio è imbiancato. Su Instagram la neve ha fatto da padrone e anche il nostro podio ne ha risentito. E’ stato complicato scegliere il migliore dei tanti paesaggi italiani imbiancati che avete immortalato, ma alla fine abbiamo trovato un vincitore.

Ecco a voi l’intervista al primo classificato del contest foto del mese di Febbraio 2018.

Ciao Alessandro, sei l’autore della foto che ha vinto il contest come miglior foto del mese di Febbraio, complimenti. Come possiamo rintracciarti sul web?
Grazie innanzitutto al fantastico gruppo Yallers che mi ha dato la possibilità di partecipare al contest e complimenti veri anche a tutti gli altri partecipanti e vincitori. Sono davvero tutte fotografie notevoli. Sul web è possibile trovarmi su Instagram come @a_mari89 oppure sul mio profilo Facebook (Alessandro Mari), su 500px.com (Alessandro Mari) oppure sul mio sito web alessandromari.myportfolio.com

Ricordi quando è stata scattata la foto vincitrice del mese di febbraio, in quale momento della giornata e in quale luogo?
Certo, la foto è stata scattata al tramonto, verso la fine di dicembre 2017, presso la Chiesetta di Santa Maria della Pietà a Rocca Calascio in Abruzzo.

Raccontaci come mai ti trovavi nel luogo in cui hai scattato la foto?
Mi trovavo lì insieme a due miei amici con i quali condivido la passione della fotografia. Spesso e volentieri prendo la macchina, il mio zaino fotografico e parto alla ricerca di luoghi da fotografare. Mi piace portare alla luce posti della mia regione, l’Abruzzo, ancora poco conosciuti o poco valorizzati, per mezzo della fotografia.

E’ un luogo in cui vai spesso, è la tua regione o ci sei stato in vacanza o ti trovavi lì per caso?
Sì, si trova ad una cinquantina di chilometri da casa mia ed è un luogo in cui cerco di recarmi almeno un paio di volte l’anno per apprezzarlo nelle differenti sfumature di colore che le stagioni gli conferiscono.

Cosa hai provato realizzando questo scatto?
In quel momento ero davvero stupefatto dalla luce che stava venendo fuori dalle nuvole. Fino a pochi minuti prima la vallata era totalmente grigia e coperta, ma poi, proprio nell’istante in cui il sole stava per nascondersi oltre l’orizzonte, le nubi si sono diradate e hanno regalato questo incredibile scenario.

Hai seguito il tuo istinto o lo scatto ha richiesto una preparazione particolare?
Sul luogo c’erano altre persone che ammiravano e fotografavano questo spot incredibile, ma erano tutti rivolti verso il sole cercando di immortalarlo prima che si nascondesse oltre la montagna. Io ho preferito concentrarmi sulla luminosità particolare che questa luce stava regalando alla chiesetta e alla vicina vallata. Ho perciò fotografato in senso opposto al tramonto ed è stata forse la scelta migliore.

Come hai eseguito lo scatto?  Usi il cellulare o hai una macchina fotografica?
Ho eseguito lo scatto utilizzando la mia “fedele” Canon 6D insieme all’inseparabile lente Canon EF 16-35 f/4 L IS USM e al treppiede.

Hai ritoccato questa foto? Se si, come?
Ho ritoccato questa foto con Adobe Photoshop CC, pur mantenendo minime le modifiche per conferire maggiore naturalezza allo scatto.

Per te la fotografia rappresenta una passione o è il tuo lavoro? Come è nata la tua passione per la fotografia e da quanto tempo ti piace fotografare?
La fotografia è la mia più grande passione, alla quale cerco di dedicare, per quanto possibile, una buona parte del mio tempo libero. In particolare, cerco di abbinare la mia grande passione per i viaggi a quella per la fotografia.

Quali sono i soggetti che ti piace fotografare?
Amo fotografare paesaggi in generale ed in particolare quelli montani, specialmente durante la stagione autunnale o invernale. Amo i colori ed il mood particolarmente dark che questi periodi regalano al paesaggio e alla fotografia.

Ti piace viaggiare per fotografare posti sempre nuovi? Se sì preferisci rimanere all’interno della tua regione oppure hai la possibilità di spostarti anche in altre regioni?
Adoro viaggiare. Quando posso mi muovo al di fuori dell’Abruzzo o all’estero, sfruttando anche i numerosi viaggi che faccio per lavoro. Quando sono “a casa”, cerco comunque di muovermi all’interno della mia regione tentando di scoprire posti nuovi e inesplorati, ce ne sono moltissimi.

Sapresti indicarci un posto nella tua regione in cui secondo te vale la pena andare per scattare delle foto, un luogo magari poco conosciuto?
Ovviamente Rocca Calascio è uno dei posti magici dell’Abruzzo, così come tutto il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Se si va alla ricerca di luoghi ed escursioni avventurose, a mio avviso il Parco Nazionale della Majella regala scorci, fiumi, cascate e sentieri montani davvero mozzafiato.

Qual è il luogo che ti è rimasto nel cuore, quello in cui pensi di aver scattato le tue foto più belle o semplicemente quelle che ti hanno emozionato di più?
Nella mia regione ci sono moltissimi luoghi che ho nel cuore, uno di questi è Rocca Calascio per l’appunto. Tuttavia l’avventura più emozionante e le fotografie che mi hanno segnato più delle altre le ho fatte in Islanda, in particolare quelle scattate sia durante l’Aurora Boreale che durante l’escursione nelle grotte di ghiaccio al di sotto del ghiacciaio Breiðamerkurjökull.

Che rapporto hai con i social?
Utilizzo molto i social ma solamente per condividere le mie fotografie e per prendere ispirazione da alcuni grandi fotografi ed ovviamente per seguire voi ragazzi di Yallers.

Quali preferisci e perché?
Preferisco Instagram perché è più facile trovare contenuti fotografici di spessore. Queste foto, per di più, sono scattate nei luoghi più disparati dell’Italia e del Pianeta. Da queste spesso e volentieri, traggo ispirazione per la pianificazione dei miei viaggi.

Da quanto tempo usi Instagram?
Sono iscritto ad Instagram da circa cinque anni, ma lo utilizzo più seriamente da un anno e mezzo circa.

Hai ricevuto altri premi o vinto altri contest?
Ho ricevuto alcune pubblicazioni su riviste fotografiche e una copertina sul sito internet italiano del National Geographic.

Ricevi solo complimenti oppure ti capita anche di ricevere delle critiche sui social?
La maggior parte delle volte sono complimenti, ma anche le critiche sono necessarie per crescere e migliorarsi.

Cosa pensi di Yallers, conoscevi già la nostra community?
Seguo Yallers da molto tempo, seguo anche le vostre pagine Instagram regionali con molto piacere. Sono felice di trovare spesso condiviso qualche mio scatto sulla pagina Yallers Abruzzo.

Se potessi proporre un nuovo contest Yallers, quale proporresti e perché?
Le vostre proposte sono già davvero allettanti, magari, non saprei, un contest sui luoghi più misteriosi d’Italia con le leggende ad essi legate, potrebbe essere interessante.

Grazie Alessandro!