A Torino il terzo evento Yallers dedicato alla Street Photography

Il 10 Novembre i due gruppi di Yallers Piemonte e Yallers Street Photography si sono incontrati a Torino per una giornata dal sapore di Street Photography. Il gruppo si è subito compattato pronto a sfidare il freddo e le previsioni meteo avverse, per andare alla scoperta dell’eleganza di questa città e degli angoli nascosti agli occhi dei più.

La giornata, volta a perlustrare Torino attraverso il mirino di una macchina fotografica, è ovviamente trascorsa all’insegna delle foto, ma in perfetto stile Yallers è stata soprattutto caratterizzata da momenti di relax, socializzazione e da situazioni anche molto divertenti come l’inseguimento di Giulio, un simpatico scoiattolo del Parco Del Valentino.

La passeggiata fotografica

Tra chi veniva dal centro Italia e chi dai dintorni di Torino, ci siamo dati appuntamento a Porta Nuova alle 10:00. Formato il gruppo e fatte le presentazioni, abbiamo scelto i temi per il Contest Fotografico della giornata. Subito dopo ci siamo spostati nel centro città passando per la classica via Roma, per poi avventurarci nelle vie più sconosciute del Quadrilatero Romano e nella bellissima Porta Palazzo.

Per il pranzo abbiamo deciso di restare tutti uniti e questo ci ha permesso di conoscerci meglio davanti ad un menù a base di pizza.

Finito il pranzo, non abbiamo potuto mancare un passaggio alla Mole Antonelliana e dopo averla ammirata in tutta la sua imponenza, ci siamo incamminati alla volta del Parco del Valentino. Qui abbiamo scoperto il Borgo Medioevale e il suo magnifico Castello!

Proprio a metà giornata Francesca, la Team Manager di Yallers Street Photograhpy, arrivata da Roma proprio per l’evento, ha capito che quello che i romani definiscono “pioggia”, per i Torinesi non è nient’altro che un po’ di umidità che non necessita neanche di ombrello per ripararsi! Ma soprattutto lei non ha ceduto al tempo avverso e il giro è continuato fino al suo termine.

Il contest #torinostreetphotography

Come anticipato in alto, durante la giornata è stato possibile partecipare a un contest fotografico organizzato su tre Temi da affrontare, per raccontare l’Evento sui social utilizzando l’hashtag ufficiale dell’evento: #Torinostreetphotography. Questi i temi scelti:

  • Geometrie
  • Eleganza
  • Miglior Foto

Ecco allora migliori scatti della giornata, che verranno pubblicati sulla pagina Instagram @yallers.streetphotography

  • Vincitrice Tema “Geometrie”: Mariarosa Cavallo
  • Vincitore Tema “Eleganza”: Davide Signorile
  • Vincitore Tema “Miglior Foto”: Matteo La Rosa
Mariarosa Cavallo

Mariarosa Cavallo


Davide Signorile

Davide Signorile


Matteo La Rosa

Matteo La Rosa

Non possiamo fare altro che ringraziare di cuore tutti i presenti all’evento che, anche sfidando il meteo avverso, ci hanno permesso di trascorrere una bellissima giornata tutti insieme!

Continuate a seguirci sui nostri canali per avere maggiori dettagli sui prossimi eventi in programmazione per il 2019!

Foto del mese Novembre 2018

Ciao Yallers, siamo contenti di condividere con voi la foto vincitrice del contest Foto del Mese Novembre 2018.

Tutte le foto che hanno partecipato al contest del mese “Novembre 2018” sono state scelte con cura dai nostri team Yallers e ci hanno lasciato piacevolmente sorpresi per la diversità dei colori e dei paesaggi.

Ringraziamo ancora una volta tutta la nostra Community per la condivisione giornaliera di luoghi e attimi che meritano di essere scoperti e ammirati.

La foto vincitrice del mese Novembre 2018 ci regala una vista unica al mondo – il meraviglioso borgo Badolato in Calabria visto dall’alto.

La foto di Badolato che si trova in provincia di Catanzaro ci ha fatto innamorare di questo posto e di volerlo visitare prima possibile. Vi invitiamo a scoprire la storia di questo scatto nell’intervista che abbiamo fatto a Mirko Marino, il nostro vincitore:

Ciao Mirko, sei l’autore della foto che ha vinto il contest come miglior foto del mese di Novembre complimenti. Come possiamo rintracciarti sul web?
Buongiorno e grazie per questo premio, sono davvero soddisfatto.
Sono presente su Facebook come Mirko Marino, e su Instagram col nome @mirko.cz
Su entrambi i social ho creato una pagina aziendale dal nome “Mirko.marino_aerial.shots”.

Ricordi quando è stata scattata la foto vincitrice, in quale momento della giornata e in quale luogo?
Onestamente non ricordavo il giorno esatto, ma ho guardato tra i dettagli della foto, era il 21 aprile 2018, le 16:30 circa.

Raccontaci come mai ti trovavi nel luogo in cui hai scattato la foto?
Ho una grande passione per la Calabria e mi sono preso l’impegno di andare a fotografare i posti più belli che la nostra regione ci offre

E’ un luogo in cui vai spesso, è la tua regione o ci sei stato in vacanza o ti trovavi lì per caso?
Ci sono andato una sola volta, ed è bastata quella per farmi innamorare di questo splendido borgo, probabilmente il più bello che ho finora visitato.

Cosa hai provato realizzando questo scatto?
Non ho realizzato immediatamente le potenzialità che avesse questo scatto in modalità portrait. Sono davvero soddisfatto di come sia uscita questa foto.

Hai seguito il tuo istinto o lo scatto ha richiesto una preparazione particolare?
Ho seguito il mio istinto, mi trovavo in una posizione per la quale fare una foto in portrait mi permetteva di ottenere un ottimo risultato.

Come hai eseguito lo scatto? Usi il cellulare o hai una macchina fotografica?
Non ho alcuna macchina fotografica professionale, sono un amatore in questo campo. Ho eseguito lo scatto con un drone semi professionale Dji Mavic Pro.

Hai ritoccato questa foto? Se si, come?
Si, come faccio con tutte le foto che pubblico ho applicato un po’ di color correction in post produzione. Uso esclusivamente Adobe Photoshop ed Adobe Lightroom.

Per te la fotografia rappresenta una passione o è il tuo lavoro? Come è nata la tua passione per la fotografia e da quanto tempo ti piace fotografare?
Era da molto tempo che avevo la curiosità di usare un drone per scattare foto paesaggistiche, e iniziando ad utilizzarlo, questa curiosità si è trasformata in passione. Al momento questa passione non è ancora un lavoro, ma non escludo che in futuro possa diventarlo.

Quali sono i soggetti che ti piace fotografare?
Fotografo solo ed esclusivamente i meravigliosi paesaggi che abbiamo in Calabria.

Ti piace viaggiare per fotografare posti sempre nuovi? Se sì preferisci rimanere all’interno della tua regione oppure hai la possibilità di spostarti anche in altre regioni?
Al momento il lavoro mi occupa tutti i giorni della settimana, quindi ho poco tempo per spostarmi al di fuori della Calabria. Appena avrò del tempo libero mi sposterò anche al di fuori della regione per fotografare nuovi paesaggi. Per me ogni luogo è una nuova avventura ed una nuova esperienza.

Sapresti indicarci un posto nella tua regione in cui secondo te vale la pena andare per scattare delle foto, un luogo magari poco conosciuto?
Seguo da un po’ di tempo il gruppo Yallers, e credo che non ci siano luoghi che non siano già stato fotografati. Di sicuro tra i luoghi più belli che ho visitato e fotografato, oltre al borgo di Badolato, ci sono la Cattolica di Stilo, il lago Acero a San Vito sullo Ionio, il parco archeologico di Capo Colonna, il castello normanno di “Le Castella”, il borgo di Santa Severina, l’isola di Dino a Praia a Mare, e l’Arcomagno di San Nicola Arcella.

Qual è il luogo che ti è rimasto nel cuore, quello in cui pensi di aver scattato le tue foto più belle o semplicemente quelle che ti hanno emozionato di più?
Ad oggi il luogo più bello che ho visitato resta il borgo di Badolato, un posto che porterò sempre nel cuore.

Che rapporto hai con i social?
Devo ammettere di avere un bel rapporto con i social, che utilizzo esclusivamente per pubblicare gli scatti che eseguo con il mio drone.

Quali preferisci e perché?
Gli unici social che utilizzo sono Facebook ed Instagram.

Da quanto tempo usi Instagram?
Uso Instagram da circa due anni.

Hai ricevuto altri premi o vinto altri contest?
No, non ho mai vinto altri premi nè contest in ambito fotografico, questo è il primo, e per me è davvero un onore aver ricevuto questo premio da un gruppo che ha la mia più totale stima e ammirazione.

Ricevi solo complimenti oppure ti capita anche di ricevere delle critiche sui social?
È sempre bello ricevere complimenti, ne ricevo parecchi che mi stimolano a continuare così, ma “preferisco” le critiche, perchè sono quelle che mi portano a cercare di migliorarmi.

Cosa pensi di Yallers, conoscevi già la nostra community?
La conosco e la seguo da un anno circa, ho una grande ammirazione per il gruppo che avete creato. Spero di riuscire a fare qualche escursione insieme a voi, ma purtroppo il lavoro mi occupa tutti i giorni della settimana.

Se potessi proporre un nuovo contest Yallers, quale proporresti e perché?
Mi sento di fare una proposta per un nuovo contest Yallers: scattare foto di sera, ai Borghi illuminati, specialmente in questo periodo con tutte le decorazioni e gli allestimenti natalizi.

Grazie mille Mirko e ancora complimenti.
Grazie a voi, come ho già detto per me è stato un onore vincere questo contest
Vi auguro un buon natale ed un felice anno nuovo.

Foto del mese Ottobre 2018

Ciao Yallers, l’autunno è ufficialmente arrivato e continua a regalarci colori incredibili e paesaggi mozzafiato in tutto il territorio italiano.

Le foto del mese “Ottobre 2018” proposte dai nostri team leader hanno colto in pieno l’essenza di questo periodo.

Ringraziamo ancora una volta tutta la nostra Community per la condivisione giornaliera di luoghi e attimi che meritano di essere scoperti e ammirati.

La foto vincitrice di questo mese ci porta in un viaggio virtuale nella regione Friuli Venezia Giulia, precisamente a Sauris, un borgo incantato che si trova in provincia di Udine.

Questo scatto ci racconta la bellezza del posto e l’emozione del momento vissuto dall’autrice. Vi invitiamo a scoprire tutta la storia nell’intervista che abbiamo fatto a Paola Toniutti, la nostra vincitrice:

Ciao Paola, sei l’autrice della foto che ha vinto il contest come miglior foto del mese di Ottobre complimenti. Come possiamo rintracciarti sul web?

Ciao! Che bella sorpresa! Son davvero contenta che la mia foto sia stata apprezzata e che abbia avuto un riscontro così importante. Onorata che rappresenti il mese di ottobre. Potete visitare il mio profilo Facebook Paola Toniutti, il profilo Instagram paola.toniutti è il profilo Flickr Paola Toniutti

Ricordi quando è stata scattata la foto vincitrice, in quale momento della giornata e in quale luogo?

Questa foto è stata scattata esattamente una settimana prima del disastro che ha colpito le nostre montagna e che ha provocato ingenti danni e l’isolamento di Sauris per una frana che ha occupato la strada che porta al paese.  La mattina di domenica 21 ottobre mentre percorrevo il sentiero che parte da Sauris di Sopra e porta a Sauris di Sotto mi ha colpito questo scorcio che incorniciava la chiesa di San Lorenzo Martire in un bel contesto autunnale.

Raccontaci come mai ti trovavi nel luogo in cui hai scattato la foto?

Ho passato un fine settimana in compagnia di alcuni amici che mi hanno invitato a passare due giorni a Sauris. Per la mattina di domenica era prevista la visita alla tessitura artigiana e al prosciuttificio Wolf che si trovano a Sauris di Sotto. Noi alloggiavamo presso l’albergo diffuso a Sauris di Sopra così abbiamo raggiunto la nostra meta a piedi utilizzando il sentiero.

E’ un luogo in cui vai spesso, è la tua regione o ci sei stato in vacanza o ti trovavi lì per caso?

Sono friulana e adoro la mia terra. Uno dei posti che amo di più del Friuli Venezia Giulia è proprio Sauris. Ci vado almeno due tre volte all’anno per delle escursioni in giornata e sicuramente non manco alla festa del prosciutto in luglio.

Cosa hai provato realizzando questo scatto?

Avevamo appena concluso una breve ma piuttosto impegnativa salita al termine della quale, volgendo lo sguardo a destra, si è aperto per un  breve tratto tra gli alberi del bosco, uno scorcio molto suggestivo. È stato un momento emozionante, una bella ricompensa per l’impegno profuso. Un toccasana per gli occhi e per lo spirito.

Hai seguito il tuo istinto o lo scatto ha richiesto una preparazione particolare?

Per creare questa foto ho seguito solo l’istinto. Mi è piaciuto tutto il contesto! La chiesetta incorniciata dal bosco, i colori autunnali, la bella luce che illuminava tutto il paesaggio

Come hai eseguito lo scatto? Usi il cellulare o hai una macchina fotografica?

Ho una macchina fotografica mirrorless. La Fuji XT20. È una macchina di buona qualità e di peso e dimensioni ridotte. Ciò mi consente di portarla sempre con me, sia durante le escursioni in montagna che durante le uscite quotidiane limitrofe.

Hai ritoccato questa foto? Se si, come?

Non amo “ritoccare” le mie foto. Essendo scattate in formato RAW, però, hanno bisogno di essere sviluppate e pertanto utilizzo una semplice applicazione che ho scaricato sul mio iPad : Snapseed. Questo programma mi consente di lavorare i file di scatto elaborandone la struttura, il contrasto, la saturazione ecc.ecc. Senza però stravolgere o alterare l’immagine immortalata. Cerco sempre attraverso le mie foto, di trasmettere le stesse emozioni che ho provato al momento dello scatto.

Per te la fotografia rappresenta una passione o è il tuo lavoro? Come è nata la tua passione per la fotografia e da quanto tempo ti piace fotografare?

La fotografia per me è pura passione. Per lavoro faccio tutt’altro. Ho cominciato ad avvicinarmi a questa arte circa 4 anni fa. Mio figlio, allora minorenne,  frequentava un corso base di fotografia e gli venivano affidati dei “compiti” da svolgere. Io lo accompagnavo durante queste uscite e, mentre lo aspettavo , mi cimentavo con la mia compatta.

Quali sono i soggetti che ti piace fotografare?

Prediligo la fotografia paesaggistica e la macro fotografia.

Ti piace viaggiare per fotografare posti sempre nuovi? Se sì preferisci rimanere all’interno della tua regione oppure hai la possibilità di spostarti anche in altre regioni?

Mi piacerebbe viaggiare sia per fotografare che per vedere nuovi posti ma per ora, mi concentro sulla scoperta della mia regione, il Friuli Venezia Giulia. Una regione ricca di posti meravigliosi dove ogni giorno puoi decidere se andare verso il mare o scovare panorami mozzafiato dalla cima delle montagne. Seguire il corso del re dei fiumi alpini, il Tagliamento, accompagnandolo nei sui affascinanti intrecci. Passeggiare sui selciati di paesi dove ad ogni passo ascolti le storie di antichi passaggi. Visitare castelli, ville, casali e chiesette:  storiche e preziose dimore che contengono veri e propri tesori d’arte. E potrei dilungarmi ancora…e ancora…meraviglia dopo meraviglia…

Sapresti indicarci un posto nella tua regione in cui secondo te vale la pena andare per scattare delle foto, un luogo magari poco conosciuto?

Il posto che amo di più si trova a Codroipo (Udine), la città in cui abito. È il parco delle Risorgive. Tranne i periodi di secca, è un posto davvero molto bello. Attraversato da piccoli corsi d’acqua risorgiva è il posto ideale per una passeggiata rilassante e rigenerante. Specialmente in estate, iniziare la giornata con una camminata in questo posto è un vero toccasana sia per lo spirito che per l’umore. Il rumore dell’acqua che scorre, il cinguettio degli uccelli, le numerose libellule e farfalle, gli scoiattoli, i caprioli, i fiori di ogni specie e il fruscio degli alberi sono energia pura.

Qual è il luogo che ti è rimasto nel cuore, quello in cui pensi di aver scattato le tue foto più belle o semplicemente quelle che ti hanno emozionato di più?

I laghi di Fusine  mi emozionano ogni volta come se li vedessi per la prima volta.
Ci vado spesso, li ho visti in ogni veste ma li trovo sempre spettacolari sia con il bello che il brutto tempo, sia in primavera, estate, con i mille colori dell’autunno o coperti dalla neve. Credo di aver fatto lì i miei scatti più belli.

Che rapporto hai con i social?

Con i social ho un buon rapporto. Mi hanno aiutato a conoscere meglio la mia terra, mi hanno permesso di conoscere nuove persone favorendo belle amicizie e mi hanno consentito di essere informata su interessanti iniziative, escursioni, eventi e attività.

Quali preferisci e perché?

I social che utilizzo di più sono Facebook e Instagram. Entrambe mi consentono di condividere le mie foto ed entrambe mi consentono di ammirare i lavori di altri fotografi o appassionati

Da quanto tempo usi Instagram?

Utilizzo Instagram dal 2015. Inizialmente postavo foto fatte con il cellulare

Hai ricevuto altri premi o vinto altri contest?

Ho partecipato a diversi contest e concorsi e alcune volte ho avuto belle soddisfazioni arrivando anche sul podio

Ricevi solo complimenti oppure ti capita anche di ricevere delle critiche sui social?

Ricevo tanti complimenti che mi gratificano e mi incentivano ad andare avanti ma anche critiche di cui faccio tesoro perché mi permettono di imparare, migliorare e  vedere i miei scatti sotto altri punti di vista.

Se potessi proporre un nuovo contest Yallers, quale proporresti e perché?

Penserei a qualcosa che riguardi l’elemento che prediligo, per esempio “le forme dell’acqua”

Grazie mille Paola e ancora complimenti.

 

Foto del mese Settembre 2018

Settembre è a tutti gli effetti un mese estivo, anzi per molti è il momento migliore per godersi le località estive. Le giornate non sono ancora troppo corte, le temperature sono stabili e la maggior parte delle persone rientra a lavoro allontanando il problema dell’affollamento in spiaggia o in montagna.

Lo scatto vincitore di questo settembre appena passato, ritrae in pieno questa atmosfera: calma piatta di fine estate. Complimenti allora ad Antonio Schinco, ecco la sua intervista per il nostro blog.

Ciao Antonio, sei l’autore della foto che ha vinto il contest come miglior foto del mese di Settembre complimenti. Come possiamo rintracciarti sul web?

Grazie molte per i complimenti, per la premiazione e per questa intervista. A parte Instagram sono iscritto su Facebook, su 500px e su Juzaphoto. Vi linko qui sotto i miei profili:
INSTAGRAM: @tonyfg86
FACEBOOK: Antonio Schinco
500PX: tonyfg86
JUZAPHOTO: Tonyfg86

Ricordi quando è stata scattata la foto vincitrice, in quale momento della giornata e in quale luogo?
Certo che lo ricordo. Lo scatto l’ho fatto il 4 Agosto 2018 alle 6 del mattino dagli scogli in prossimità della Fortezza Aragonese di Le Castella del comune di Isola Di Capo Rizzuto in provincia di Crotone.

Raccontaci come mai ti trovavi nel luogo in cui hai scattato la foto?
Ci sono andato volutamente.

E’ un luogo in cui vai spesso, è la tua regione o ci sei stato in vacanza o ti trovavi lì per caso?
Cosa hai provato realizzando questo scatto?
Io sono di Foggia, ma tutte le estati vado in vacanza al mare in Calabria, precisamente a Cropani Marina nella provincia di Catanzaro. Conosco molto bene quelle zone e avevo intenzione di andare a scattare all’alba li a Le Castella, con l’augurio di trovare qualche bella nuvola, per evitare di avere un triste cielo piatto. Che dire? Sono stato fortunato!

Hai seguito il tuo istinto o lo scatto ha richiesto una preparazione particolare?
Lo scatto era ricercato, avevo intenzione di proporre qualcosa di diverso di quel luogo, rispetto all’estate precedente. L’estate precedente andai a scattare dalla spiaggia e trovai un cielo privo di nubi ma un mare bello visto che “batteva” tra gli scogli e fu proprio così che immortalai quel momento.

Come hai eseguito lo scatto? Usi il cellulare o hai una macchina fotografica?
Lo scatto di quest’anno l’ho eseguito con materiale Full Frame, a differenza dell’anno precedente, che invece avevo materiale Aps-C. Lo scatto di quest’anno che mi ha portato a questa vittoria l’ho realizzato con Nikon D750 + Irix 15mm f/2.4 Firefly
+ Nisi Pro Ultra-Slim MC-Filtro Polarizzatore Circolare Multistrato (Per evidenziare le nuvole ed eliminare i riflessi di luce dalla superficie del mare e quindi poter vedere meglio il fondale)
+ NiSi Pro Nano HUC IR ND 1000 (per poter allungare i tempi di esposizione a 80 secondi e ottenere quindi l’effetto seta del mare e l’effetto mosso delle nuvole)

Hai ritoccato questa foto? Se si, come?
Il termine “ritoccare” lo detesto. Io utilizzo il termine “sviluppare”. Sono abituato a scattare le mie foto in formato RAW che è un file grezzo, e che quindi vado a sviluppare con Adobe Camera Raw, Photoshop, Photomatix Pro 6.0.1 se voglio realizzare un HDR oppure un Tone Mapping. Questa fotografia l’ho scattata con una singola lunga esposizione di 80secondi ad f/9 come diaframma. Poi ho realizzato un tone mapping andando a salvare la foto a -2eV, -1eV, normale, +1eV, e +2eV che ho unito con Photomatix Pro 6.0.1 con metodo di fusione naturale. Poi ho proseguito lo sviluppo con Filtro Camera Raw, Recupero luci, mezzi toni e ombre con maschere di luminosità, altre regolazioni mirate con Photoshop, Nik Collection ed effetto Orton e nitidezza finale.

Per te la fotografia rappresenta una passione o è il tuo lavoro? Come è nata la tua passione per la fotografia e da quanto tempo ti piace fotografare?
Sono sempre stato appassionato di fotografia, fin da piccolissimo ho sempre viaggiato con la mia famiglia nei periodi di vacanza, estate, vacanze natalizie, pasquali ed etc… Nell’ultimo triennio degli anni ’90, quando facevo le scuole medie, ho avuto in regalo una macchina fotografica compatta a pellicola. A quell’epoca il digitale ancora non si usava. E così ogni qual volta che mi capitava di andare da qualche parte, approfittavo per fare qualche scatto, per lo meno per avere un ricordo di quella gita o quella vacanza. All’epoca lo scopo della mia fotografia era più legato al ricordo più che alla passione vera e propria che ancora non si era manifestata. La passione fotografica per me si è sviluppata molto di più con l’avvento del digitale, e quindi nei primi anni 2000. La prima macchinetta (sempre compatta) ma digitale è stata una Sony Cyber-Shot… Era una figata, rispetto all’analogico, e lo è tutt’ora, ovviamente. Grazie al digitale possiamo sapere tempestivamente cosa abbiamo realizzato e come è venuto lo scatto. All’epoca fotografavo solo in automatico, ancora non ero in grado di capire realmente come impostare la macchina fotografica. A fotografare manualmente ho iniziato solo qualche anno fa con una Reflex. All’epoca l’unica cosa che controllavo era la composizione. Cercavo di fare al meglio le inquadrature.
Per me oggi la fotografia è una bellissima forma di arte. Se una volta, come precedentemente ho spiegato, la fotografia era solo un modo per avere un ricordo, oggi non più (o comunque non soltanto quello). È il piacere di poter condividere sui social i miei scatti e cercare di crescere grazie a suggerimenti ricevuti da parte di appassionati più esperti di me. In questi ultimi anni su app-social come Instagram, e poi su Facebook, in svariati gruppi frequentati virtualmente da persone con la mia stessa passione, ho potuto aver modo di vedere veramente foto meravigliose, e il mio scopo è quello di poter arrivare anche io a produrre immagini pazzesche come quelle. Cerco di fare del mio meglio… Molte volte sbaglio… Succede che una mia foto non abbia il successo che immaginavo. Altre volte, invece, riesco a ricevere più apprezzamenti e complimenti. Fino allo scorso anno ho scattato con una Reflex APS-C NIKON D80, e come ottiche quella da kit NIKON AF-S DX 18-135mm f/3.6-5.6, come zoom grandangolare TAMRON SP 10-24mm f/3.5-4.5 e poi uno zoom “tuttofare” più luminoso e più performante rispetto al kit, il SIGMA 17-50mm f/2.8 EX DC OS HSM. Solo da pochi mesi, invece, sono passato a sistema FULLFRAME con una NIKON D750, e come ottiche NIKON AF-S 50mm f/1.8G come “normale), IRIX 15mm f/2.4 (Firefly) come grandangolo e TAMRON SP 70-200mm f/2.8 Di VC USD G2.

Quali sono i soggetti che ti piace fotografare?
Il genere che prediligo è il paesaggio, ma mi piacerebbe sperimentare anche il ritratto ambientato.

Ti piace viaggiare per fotografare posti sempre nuovi? Se sì preferisci rimanere all’interno della tua regione oppure hai la possibilità di spostarti anche in altre regioni?
Nella mia regione non fotografo quasi mai. Il periodo all’anno che fotografo di più è proprio il periodo estivo, che mi capita più spesso di andare in vacanza in gito per l’Italia ed essere più libero e più invogliato a fotografare, qualcosa di bello e fotogenico, visto che la mia città, a mio parere, offre molto poco da fotografare.

Sapresti indicarci un posto nella tua regione in cui secondo te vale la pena andare per scattare delle foto, un luogo magari poco conosciuto?
In Puglia ci sono molte zone del Gargano e del Salento che meritano di essere fotografate, ma per me sono scomode da raggiungere.

Qual è il luogo che ti è rimasto nel cuore, quello in cui pensi di aver scattato le tue foto più belle o semplicemente quelle che ti hanno emozionato di più?
Il luogo che ho nel cuore è la CALABRIA. Più in particolare le provincia di Catanzaro e di Crotone.

Che rapporto hai con i social?
Con i social mi rapporto bene. All’inizio di quest’intervista ho elencato e linkato gli indirizzi dei Social nei quali sono presenti.
Quali preferisci e perché?
I due social che prediligo sono Instagram e Facebook. Instagram perché mi offre la possibilità di dare visibilità alle mie foto e di poterne ammirare tante altre di altri fotografi professionisti e amatori.
Grazie a Facebook e in particolare grazie ad alcuni gruppi di fotografia, ho potuto conoscere virtualmente bravissimi fotografi e rapportarmi con loro. Anche grazie ad alcuni di loro ho potuto affinare le mie tecniche di sviluppo, seguendo i loro preziosi consigli.

Da quanto tempo usi Instagram?
Instagram lo uso da 4 o 5 anni. Inizialmente facevo qualche scatto con il cellulare, lo editavo con Instagram stesso e poi lo postavo nella mia galleria.

Hai ricevuto altri premi o vinto altri contest?
Su Instagram in questi anni ho spesso ricevuto premiazioni ma non mi è mai capitato di questa volta di vincere dei contest. Qualche volta che ho provato a parteciparvi non ho vinto perché il metodo di giudizio era il numero di like Quindi era sicuramente avvantaggiato chi aveva più follower. E io non ne ho tantissimi.

Ricevi solo complimenti oppure ti capita anche di ricevere delle critiche sui social?
Certo che mi capita di ricevere critiche, e io le benedico perché aiutano a migliorarmi.

Cosa pensi di Yallers, conoscevi già la nostra community?
Vedo che Yallers è una bella community e seleziona fotografie che davvero lo meritano.

Se potessi proporre un nuovo contest Yallers, quale proporresti e perché?
Non saprei, sinceramente. Sono solo rammaricato del fatto che spesso su Instagram vengono ignorate fotografie nel formato orizzontale.
Sarebbe una bella iniziativa, a mio gusto, lanciare un contest sulla migliore foto orizzontale.

Grazie per l’intervista e alla prossima occasione Antonio.

Foto del mese Giugno 2018

A Giugno, gli studenti festeggiano perché la scuola è finita e iniziano le vacanze, i lavoratori sono felici perché pensano alle prossime vacanze estive e i fotografi sono consapevoli che una nuova stagione fatta di luci e colori caldi sta per iniziare, un ottimo periodo dell’anno per mettersi all’opera.

Ecco l’intervista al vincitore del contest miglior foto del mese di Giugno.

Ciao Michele, sei l’autore della foto che ha vinto il contest come miglior foto del mese di giugno, complimenti. Come possiamo rintracciarti sul web?
Sul web potete seguirmi sulla mia Pagina Instagram michelerossettiphotography o su Facebook sempre alla pagina Michele Rossetti Photography e tra poco anche sul mio nuovo sito web ancora in fase di Sviluppo

Ricordi quando è stata scattata la foto vincitrice del mese di febbraio, in quale momento della giornata e in quale luogo?
La foto è stata scatta al Lago Aviolo nel Parco dell’Adamello in Vallecamonica poco dopo l’Alba.

Raccontaci come mai ti trovavi nel luogo in cui hai scattato la foto?
E’ un luogo a me molto caro e sapevo che in quel periodo erano presenti i rododendri lungo le sponde del laghetto e cosi non mi sono lasciato perdere l’occasione.

E’ un luogo in cui vai spesso, è la tua regione o ci sei stato in vacanza o ti trovavi lì per caso?
Si è un luogo che frequento spesso perché mi ha dato molte soddisfazioni e cerco di catturare la sua essenza ad ogni cambio di stagione.

Cosa hai provato realizzando questo scatto?
Realizzando lo scatto mi sono subito sentito felice ed emozionato perché sapevo le condizioni del laghetto ma speravo in una bella giornata e in una bella specchiata delle montagne e quando parti da casa alle 4 del mattino speri sempre di trovare le condizioni che tanto cerchi.

Hai seguito il tuo istinto o lo scatto ha richiesto una preparazione particolare?
In quei luoghi cosi affascinanti e belli lo scatto viene da se, ripeto, la condizione atmosferica influisce molto sullo scatto e quel giorno sono stato fortunato.

Come hai eseguito lo scatto?  Usi il cellulare o hai una macchina fotografica?
Lo scatto è stato fatto con una Nikon, una macchina reflex digitale, per la precisone una D850.

Hai ritoccato questa foto? Se si, come?
Ritoccato… ritoccare una foto per me significa cambiare, creare o modificare qualcosa che inizialmente non è presente nella scena che i tuoi occhi vedono e che riesci ad imprimere premendo il pulsante di scatto… io ho semplicemente sviluppato un file grezzo nativo dalla reflex, attraverso programmi come Lightroom e Photoshop

Per te la fotografia rappresenta una passione o è il tuo lavoro? Come è nata la tua passione per la fotografia e da quanto tempo ti piace fotografare?
Per me la fotografia rappresenta prima di tutto una grande passione perché senza la passione e la voglia di scoprire nuove location e nuovi ambienti il tutto svanirebbe in pochi mesi o anni. Io fotografo da circa 6 anni ma da quando sono entrato a far parte come fotografo ufficiale per l’agenzia fotografica Clickalps posso dire che è diventato anche un lavoro.

Quali sono i soggetti che ti piace fotografare?
Amo fotografare le specchiate alpine e i cambiamenti delle stagioni in montagna, le fioriture e il cambio d’abito attorno ai laghetti alpini.

Ti piace viaggiare per fotografare posti sempre nuovi? Se sì preferisci rimanere all’interno della tua regione oppure hai la possibilità di spostarti anche in altre regioni?
Mi piace molto viaggiare e vedere posti nuovi sempre in compagnia della mia reflex, ogni viaggio è impostato sulla scoperta e sulla fotografia, non riesco a viaggiare senza portare a casa un ricordo che sia legato alla fotografia.

Sapresti indicarci un posto nella tua regione in cui secondo te vale la pena andare per scattare delle foto, un luogo magari poco conosciuto?
Ci sono moltissimi posti nella mia regione da visitare e fotografare, in primis il Lago d’Iseo e la Franciacorta visto che ci vivo, ma anche la Vallecamonica, in special modo vi consiglio il Lago Aviolo.

Qual è il luogo che ti è rimasto nel cuore, quello in cui pensi di aver scattato le tue foto più belle o semplicemente quelle che ti hanno emozionato di più?
Ogni luogo ha una sua storia, una sua unicità, ho dedicato molto tempo alle “mie” montagna della Vallecamonica e loro mi hanno dato tante soddisfazioni. Uno dei luoghi del cuore è sicuramente il Lago Aviolo dove ritorno molto spesso anche se l’ho fotografato in tutte le salse e in tutte le condizioni atmosferiche possibili ma quando sono lassù tutto è come se io lo vedessi per la prima volta.

Che rapporto hai con i social? Quali preferisci e perché? Da quanto tempo usi Instagram?
Uso molto i social per promuovermi, per valorizzare il mio lavoro e per mostrare a tutti la mia passione. Quello che più uso è Instagram, che uso da circa un anno e mezzo.

Hai ricevuto altri premi o vinto altri contest?
Non partecipo quasi mai a contest però a quei pochi a cui ho partecipato mi è capitato di vincere. Poi ho vinto Il Verona n Film Festival, un festival dedicato alla montagna.

Ricevi solo complimenti oppure ti capita anche di ricevere delle critiche sui social?
Sui social a volte capita di ricevere delle critiche ma è sempre bello confrontarsi e poi far capire alle persone che la mia fotografia richiede enormi sacrifici e che c’è poco fatto al pc.

Cosa pensi di Yallers, conoscevi già la nostra community?
La community Yallers l’ho conosciuta tramite Instagram e devo dire che è proprio una gran bella community, fatta di persone che amano la fotografia.

Se potessi proporre un nuovo contest Yallers, quale proporresti e perché?
Un nuovo contest? Perché no. Penso che proporrei i Laghi alpini.

Grazie e complimenti ancora Michele!

Filottrano Experience: il racconto della giornata alla scoperta del borgo medioevale

Filottrano è una perla Marchigiana dove la storia si mescola all’arte: una piccola realtà che guarda al futuro senza dimenticare il passato.

L’experience è nata dal desiderio di alcuni ragazzi filottranesi che, con grande impegno, portano avanti le antiche tradizioni di questa cittadina dando lustro alle usanze popolari del proprio Territorio.

Con la gentile collaborazione del Comune di Filottrano, la disponibilità di Chiara Moriconi e dell’associazione La società dello stivale, è stato possibile visitare in esclusiva i bellissimi Musei del borgo, solitamente chiusi al pubblico, e vivere un’esperienza medioevale con i fiocchi!

Armati di curiosità, nelle prime ore del pomeriggio, i soci Yallers hanno potuto ammirare il bellissimo Museo del Biroccio: una bomboniera nel cuore di Filottrano, che con i suoi esemplari esposti rappresentano una testimonianza dei costumi e del folclore locale. All’interno del museo i soci Yallers hanno anche assistito ad uno spettacolo in costume con danze e balli tipici.

Da qui si è poi proseguito il tour verso la Chiesa di San Cristoforo dove si è ammirata la piccola cappella affrescata, anche questa solitamente chiusa al pubblico.

A seguire il Palazzo Gasparri ha lasciato a bocca aperta tutti i soci Yallers: è infatti un edificio di struttura seicentesca al centro di Filottrano, giunto fino a noi nella sua struttura abitativa e funzionale originaria. L’inestimabile tesoro storico culturale contenuto al suo interno ha preso vita grazie alle spiegazioni delle guide.

Prima di concedersi una passeggiata al tramonto per i vicoli Filottranesi una piccola tappa al Palazzo Accorretti ci ha permesso di godere del Salone Rinascimentale e del Museo della Battaglia di Filottrano custodito al suo interno.

Verso l’ora di cena il suono di una marcia di Tamburi ha dato il via ad un Corteo Storico che ha accompagnato i soci Yallers alla cena medioevale. Una cena rievocativa dove Dame e Cavalieri in tenuta storica banchettavano in nostra compagnia tra spettacoli di fuoco, Sbandieratori e Cannonieri e filastrocche cantate dai Giullari di Corte.

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Questo evento ci ha dato la possibilità di avere un assaggio di quello che è il clima che si respira nella città di Filottrano durante la festa medioevale della “contesa dello stivale”: noi vi consigliamo di non perdervela e di partecipare dal 2 al 5 Agosto 2018.

Ora però è l’ora della premiazione delle 3 foto che meglio raccontano la giornata e che si aggiudicano il contest dedicato con relativi premi!

Pronti? Partiamo dal gradino più basso del podio che si aggiudica un cesto di prodotti tipici e uno storico libro di ricette: congratulazioni Marco Giuli!

Marco Giuli

Marco Giuli

Al secondo posto troviamo una foto di Luca Mengoni che si aggiudica un accesso gratuito al corteo di domenica 05 agosto e riceverà un buono pasto per due da consumarsi presso gli stand gastronomici della Contesa dello Stivale!

Luca Mengoni

Luca Mengoni

Il primo posto, che si aggiudica l’ingresso OMAGGIO per DUE persone al palco, in abito medievale, per gli spettacoli e il corteo di domenica 05 agosto + un buono pasto per due valido negli stand gastronomici della Contesa dello Stivale, se l’è meritato Renato Ribichini.

Renato Ribichini

Renato Ribichini

Complimenti comunque a tutti coloro che hanno partecipato all’Experience e che hanno condiviso i loro scatti!

Se vuoi vedere le foto dei soci Yallers scattate durante l’experience non ti resta che entrare nel nostro gruppo Facebook YallersMarche , o cercarci su Instagram (@yallersmarche).

Se vuoi partecipare ad altri eventi simili a questo non ti resta che iscriverti: diventa Yallers anche tu, puoi farlo qui .

Ostiense Streetphotography: il racconto della giornata e le foto vincitrici!

Vogliamo raccontarvi come è andato il primo evento di Street Photography targato Yallers!

Il Photowalk è partito proprio dal cuore di Roma, per visitare i quartieri di Ostiense e Testaccio, sabato 19 Maggio.

Ci siamo dati appuntamento alle 10:00 di fronte alla fermata della metro Piramide ed è stato bellissimo vedere quante persone siano venute, unite tutte dalla stessa passione: l’amore per la Street Photography!

Eccoci tutti qui all’inizio dell’appuntamento poco dopo esserci presentati e aver brevemente raccontato come si sarebbe articolata la giornata!

Durante la camminata è stato possibile partecipare a un contest fotografico seguendo i temi scelti dal Team e legati all’Experience:
1. I colori di Ostiense
2. La romanità di Testaccio
3. Tema Libero

Abbiamo premiato i migliori scatti della giornata che non sono rientrati nei temi ma che ci hanno colpito particolarmente per il loro originale punto di vista. I partecipanti hanno avuto la possibilità di caricare gli scatti sui social Instagram e Facebook fino al 3 Giugno usando l’hashtag ufficiale dell’evento: #ostiensestreetphotography.

Ci siamo inoltrati nel quartiere Ostiense, pieno di contrasti che lo rendono decadente e moderno al tempo stesso. Siamo stati catapultati in un attimo in un universo underground pieno di opere di street artist italiani che ci ha permesso di immergerci in questo mondo di murales di cui il quartiere è oramai un punto di riferimento.

Vincitore del Tema “I colori di Ostiense”<br /> (account IG: ap_photographystreet)

Vincitore del Tema “I colori di Ostiense”
(account IG: ap_photographystreet)

Prima di spostarci nel quartiere Testaccio, abbiamo avuto anche modo di vedere in azione Lucy McLauchlan, una street artist britannica di fama mondiale alla sua prima esperienza nella Capitale, in azione per il “Forgotten Project”, progetto nato nel 2015 e giunto alla seconda edizione, che sceglie di intervenire su un edificio dimenticato emblema della categoria, approfondendone gli aspetti architettonici, antropologici e sociali attorno ad esso.

Vincitrice del Tema “La romanità di Testaccio” (account IG: through_my_colors)

Vincitrice del Tema “La romanità di Testaccio” (account IG: through_my_colors)

Successivamente ci siamo spostati nel quartiere Testaccio, il cui nome deriva dal monte di 35 metri
su cui sorge (il Testaceus, resti di cocci, testae in latino, che lo compongono). Qui abbiamo anche mangiato tutti insieme all’interno del nuovo Mercato di Testaccio.

Vincitrice del Tema “Libero” (account IG: elenart_7)

Vincitrice del Tema “Libero” (account IG: elenart_7)

La giornata si è conclusa all’ex Mattatoio (piazza Orazio Giustiniani), un complesso realizzato dopo l’Unità d’Italia e che attualmente è una delle due sezioni del MACRO, il Museo di Arte Contemporanea di Roma, ed ospita la sala espositiva de La Pelanda.

Non possiamo fare altro che ringraziare di cuore tutti i presenti all’evento per la bellissima giornata trascorsa insieme. Continuate a seguirci sui nostri canali per avere maggiori dettagli sui prossimi eventi!

 

Foto del mese Aprile 2018

Ciao Yallers! Finalmente vi possiamo svelare chi è il vincitore del nostro contest Foto del mese Aprile 2018.
Scegliere il vincitore del contest Foto del mese di aprile non è stato semplice. Sono stati tanti gli scatti che ci ha fatto sognare. Tra gli scatti selezionati alla fine i primi tre classificati sono:
al terzo posto la Lombardia con il bellissimo Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio. Al secondo posto la Calabria, con la suggestiva Arco Magno, San Nicola Arcella. A vincere e a classificarsi al primo posto è stato uno scatto al tramonto della splendida Matera, una foto davvero molto romantica.

Ecco a voi l’intervista al primo classificato del contest foto del mese di Aprile.

Ciao Luca, complimenti per essere arrivato il primo nella classifica nazionale del nostro contest mensile “Foto del Mese”.

Raccontaci come mai ti trovavi nel luogo in cui hai scattato la foto?
Ero nella bellissima Matera in vacanza e mi trovavo in quel preciso luogo, perchè era la terrazza della dimora dove avevo scelto di pernottare.

E’ un luogo in cui vai spesso, è la tua regione o ci sei stato in vacanza o ti trovavi lì per caso?
Già l’anno precedente ero stato a Matera, un luogo magico secondo me, forse è anche per questo che sono ritornato anche quest’anno.

Cosa hai provato realizzando questo scatto?
Una forte emozione sicuramente.

Hai seguito il tuo istinto o lo scatto ha richiesto una preparazione particolare?
Un minimo di preparazione è stata necessaria, anche perchè è stato usato un cavalletto.

Come hai eseguito lo scatto?  Usi il cellulare o hai una macchina fotografica?
La foto è stata fatta con una reflex

Hai ritoccato questa foto? Se si, come?
E’ stata ritoccata con photoshop per preservare il più possibile luci e ombre.

Per te la fotografia rappresenta una passione o è il tuo lavoro? Come è nata la tua passione per la fotografia e da quanto tempo ti piace fotografare?
La fotografia è sempre stata la mia passione come la pittura fin da bambino, da parecchi anni è anche la mia professione, ho iniziato i miei primi lavori nel 1985.

Quali sono i soggetti che ti piace fotografare?
Non c’è un soggetto in particolare, se è per lavoro fotografo ciò che mi viene proposto, che sia un’azienda, un ristorante, una persona, una cerimonia, un prodotto, ecc..  Personalmente adoro i paesaggi, i fiori, la mia ultima mostra a Verona “Proiezioni floreali” è stata dedicata alla natura, quattro anni di scatti fatti da Castelluccio di Norcia, alla Provenza, parco Giardino Sigurtà per finire i fiori e le orchidee della mia zona la Valpolicella, in questo caso ho usato ottiche che ho trasfomato e riadattato per le mie aparecchiature fotografiche, uno di questi è il fantastico TRIOPLAN, sono anche uno dei Polaroiders d’Italia, ho esposto a Roma Milano e Berlino all’Ambasciata Italiana.

Ti piace viaggiare per fotografare posti sempre nuovi? Se sì preferisci rimanere all’interno della tua regione oppure hai la possibilità di spostarti anche in altre regioni?
La fotografia è parte integrante dei miei viaggi.
Per fortuna anche la mia famiglia è appassionata di viaggi e fotografia.

Sapresti indicarci un posto nella tua regione in cui secondo te vale la pena andare per scattare delle foto, un luogo magari poco conosciuto?
Io vivo in Valpolicella, ma la mia regione il Veneto offre veramente tanto, dalle montagne bellunesi, alla spettacolare zona di Treviso, Venezia, che ho fotografato migliaia di volte, sono uno dei fotografi della Mostra del Cinema di Venezia, poi il Lago di Garda e tutta la mia zona Verona, lagho colline, città e Monti Lessini.

Qual è il luogo che ti è rimasto nel cuore, quello in cui pensi di aver scattato le tue foto più belle o semplicemente quelle che ti hanno emozionato di più?
In ogni viaggio si racchiude un’emozione negli scatti che faccio, dall’Irlanda alla Grecia, all’Africa, passando da New York, Londra, Parigi, Berlino, la nostra bella Italia, Matera devo dire che ha qualcosa di magico, il suo silenzio esce dai miei scatti.

Che rapporto hai con i social e qual’è il tuo social network preferito?
Buono, ma il lavoro mi occupa tantissimo tempo, arrivo a fare anche 18 ore di lavoro, dormo pochissimo. Instagram è il canale che preferisco.

Da quanto tempo usi Instagram?
Sono su Instagam dal 2012

Hai ricevuto altri premi o vinto altri contest?
Si con Polaroid

Ricevi solo complimenti oppure ti capita anche di ricevere delle critiche sui social?
Generalmente tutti complimenti.

Cosa pensi di Yallers, conoscevi già la nostra community?
Si siete  una bella community.

Se potessi proporre un nuovo contest Yallers, quale proporresti e perché?
E’ difficile trovare visto che si è già fatto di tutto.
Un Contest potrebbe essere comunica con uno scatto un pensiero, un’emozione, un oggetto che ti rappresenta.

Grazie Luca!

Foto del mese Febbraio 2018

Ciao Yallers! Finalmente vi possiamo svelare chi è il vincitore del nostro contest Foto del mese Febbraio 2018.

Febbraio è il mese più corto dell’anno, quello in cui ci si maschera e si festeggia il carnevale, un mese in cui tutto il paesaggio è imbiancato. Su Instagram la neve ha fatto da padrone e anche il nostro podio ne ha risentito. E’ stato complicato scegliere il migliore dei tanti paesaggi italiani imbiancati che avete immortalato, ma alla fine abbiamo trovato un vincitore.

Ecco a voi l’intervista al primo classificato del contest foto del mese di Febbraio 2018.

Ciao Alessandro, sei l’autore della foto che ha vinto il contest come miglior foto del mese di Febbraio, complimenti. Come possiamo rintracciarti sul web?
Grazie innanzitutto al fantastico gruppo Yallers che mi ha dato la possibilità di partecipare al contest e complimenti veri anche a tutti gli altri partecipanti e vincitori. Sono davvero tutte fotografie notevoli. Sul web è possibile trovarmi su Instagram come @a_mari89 oppure sul mio profilo Facebook (Alessandro Mari), su 500px.com (Alessandro Mari) oppure sul mio sito web alessandromari.myportfolio.com

Ricordi quando è stata scattata la foto vincitrice del mese di febbraio, in quale momento della giornata e in quale luogo?
Certo, la foto è stata scattata al tramonto, verso la fine di dicembre 2017, presso la Chiesetta di Santa Maria della Pietà a Rocca Calascio in Abruzzo.

Raccontaci come mai ti trovavi nel luogo in cui hai scattato la foto?
Mi trovavo lì insieme a due miei amici con i quali condivido la passione della fotografia. Spesso e volentieri prendo la macchina, il mio zaino fotografico e parto alla ricerca di luoghi da fotografare. Mi piace portare alla luce posti della mia regione, l’Abruzzo, ancora poco conosciuti o poco valorizzati, per mezzo della fotografia.

E’ un luogo in cui vai spesso, è la tua regione o ci sei stato in vacanza o ti trovavi lì per caso?
Sì, si trova ad una cinquantina di chilometri da casa mia ed è un luogo in cui cerco di recarmi almeno un paio di volte l’anno per apprezzarlo nelle differenti sfumature di colore che le stagioni gli conferiscono.

Cosa hai provato realizzando questo scatto?
In quel momento ero davvero stupefatto dalla luce che stava venendo fuori dalle nuvole. Fino a pochi minuti prima la vallata era totalmente grigia e coperta, ma poi, proprio nell’istante in cui il sole stava per nascondersi oltre l’orizzonte, le nubi si sono diradate e hanno regalato questo incredibile scenario.

Hai seguito il tuo istinto o lo scatto ha richiesto una preparazione particolare?
Sul luogo c’erano altre persone che ammiravano e fotografavano questo spot incredibile, ma erano tutti rivolti verso il sole cercando di immortalarlo prima che si nascondesse oltre la montagna. Io ho preferito concentrarmi sulla luminosità particolare che questa luce stava regalando alla chiesetta e alla vicina vallata. Ho perciò fotografato in senso opposto al tramonto ed è stata forse la scelta migliore.

Come hai eseguito lo scatto?  Usi il cellulare o hai una macchina fotografica?
Ho eseguito lo scatto utilizzando la mia “fedele” Canon 6D insieme all’inseparabile lente Canon EF 16-35 f/4 L IS USM e al treppiede.

Hai ritoccato questa foto? Se si, come?
Ho ritoccato questa foto con Adobe Photoshop CC, pur mantenendo minime le modifiche per conferire maggiore naturalezza allo scatto.

Per te la fotografia rappresenta una passione o è il tuo lavoro? Come è nata la tua passione per la fotografia e da quanto tempo ti piace fotografare?
La fotografia è la mia più grande passione, alla quale cerco di dedicare, per quanto possibile, una buona parte del mio tempo libero. In particolare, cerco di abbinare la mia grande passione per i viaggi a quella per la fotografia.

Quali sono i soggetti che ti piace fotografare?
Amo fotografare paesaggi in generale ed in particolare quelli montani, specialmente durante la stagione autunnale o invernale. Amo i colori ed il mood particolarmente dark che questi periodi regalano al paesaggio e alla fotografia.

Ti piace viaggiare per fotografare posti sempre nuovi? Se sì preferisci rimanere all’interno della tua regione oppure hai la possibilità di spostarti anche in altre regioni?
Adoro viaggiare. Quando posso mi muovo al di fuori dell’Abruzzo o all’estero, sfruttando anche i numerosi viaggi che faccio per lavoro. Quando sono “a casa”, cerco comunque di muovermi all’interno della mia regione tentando di scoprire posti nuovi e inesplorati, ce ne sono moltissimi.

Sapresti indicarci un posto nella tua regione in cui secondo te vale la pena andare per scattare delle foto, un luogo magari poco conosciuto?
Ovviamente Rocca Calascio è uno dei posti magici dell’Abruzzo, così come tutto il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Se si va alla ricerca di luoghi ed escursioni avventurose, a mio avviso il Parco Nazionale della Majella regala scorci, fiumi, cascate e sentieri montani davvero mozzafiato.

Qual è il luogo che ti è rimasto nel cuore, quello in cui pensi di aver scattato le tue foto più belle o semplicemente quelle che ti hanno emozionato di più?
Nella mia regione ci sono moltissimi luoghi che ho nel cuore, uno di questi è Rocca Calascio per l’appunto. Tuttavia l’avventura più emozionante e le fotografie che mi hanno segnato più delle altre le ho fatte in Islanda, in particolare quelle scattate sia durante l’Aurora Boreale che durante l’escursione nelle grotte di ghiaccio al di sotto del ghiacciaio Breiðamerkurjökull.

Che rapporto hai con i social?
Utilizzo molto i social ma solamente per condividere le mie fotografie e per prendere ispirazione da alcuni grandi fotografi ed ovviamente per seguire voi ragazzi di Yallers.

Quali preferisci e perché?
Preferisco Instagram perché è più facile trovare contenuti fotografici di spessore. Queste foto, per di più, sono scattate nei luoghi più disparati dell’Italia e del Pianeta. Da queste spesso e volentieri, traggo ispirazione per la pianificazione dei miei viaggi.

Da quanto tempo usi Instagram?
Sono iscritto ad Instagram da circa cinque anni, ma lo utilizzo più seriamente da un anno e mezzo circa.

Hai ricevuto altri premi o vinto altri contest?
Ho ricevuto alcune pubblicazioni su riviste fotografiche e una copertina sul sito internet italiano del National Geographic.

Ricevi solo complimenti oppure ti capita anche di ricevere delle critiche sui social?
La maggior parte delle volte sono complimenti, ma anche le critiche sono necessarie per crescere e migliorarsi.

Cosa pensi di Yallers, conoscevi già la nostra community?
Seguo Yallers da molto tempo, seguo anche le vostre pagine Instagram regionali con molto piacere. Sono felice di trovare spesso condiviso qualche mio scatto sulla pagina Yallers Abruzzo.

Se potessi proporre un nuovo contest Yallers, quale proporresti e perché?
Le vostre proposte sono già davvero allettanti, magari, non saprei, un contest sui luoghi più misteriosi d’Italia con le leggende ad essi legate, potrebbe essere interessante.

Grazie Alessandro!

#Nataleyallers2017: l’intervista con il vincitore del contest

“A Natale tutte le strade portano a casa”, vi presentiamo la foto vincitrice del contest #Nataleyallers2017

Il contest, che si è chiuso il 10 gennaio, dopo un mese esatto dall’apertura, ha avuto grande seguito nel periodo natalizio arrivando a contare quasi 2.000 foto con l’hashtag ufficiale #Nataleyallers2017!

Da tutta Italia, seguendo l’hashtag, abbiamo potuto ammirare e scoprire cosa significa “Natale” per gli utenti delle varie regioni e come l’hanno vissuto. Durante tutto il mese le foto hanno riempito il nostro newsfeed Instagram di illuminazioni e decorazioni e ci hanno fatto sentire l’atmosfera festiva ogni giorno per le strade delle regioni italiane.

La qualità delle foto postate è veramente alta. Scegliere tre scatti migliori e tra questi un vincitore, non è stato semplice.

Alla fine ce l’abbiamo fatta: ecco la foto vincitrice del concorso, quella di Fabrizio Raimondo, su Instagram @fabrizio_road che per le strade di uno dei luoghi più belli d’Italia, ha immortalato l’atmosfera natalizia in un contesto di luci e colori davvero magico.

Il vincitore del contest 2017 ‘A Natale tutte le Strade portano a casa’ di Yallers sei tu Fabrizio, complimenti! Cosa hai provato quando hai saputo di aver vinto?
Innanzitutto un saluto a tutta la community Yallers e a tutti quelli che leggeranno questa intervista.
Quando ho scoperto di aver vinto, ero a casa sul divano a guardare la tv. Appena ho letto, per la gioia, sono saltato dal divano. Sembravo un tifoso sfegatato che festeggiava per il goal della propria squadra del cuore.

Era il primo contest a cui partecipavi con Yallers? Come ne sei venuto a conoscenza?
Ho partecipato anche ad un altro contest organizzato da Yallers Basilicata.
Sono venuto a conoscenza di questo contest tramite l’account YallersItalia di Instagram, che seguo ormai da tempo per le sue bellissime iniziative.

Cosa pensi del Natale e come mai hai deciso di partecipare al contest di Yallers?
Il natale per me è magia, ho sempre passato questo periodo in famiglia con parenti e amici che non vedevo da tempo, e questo per me è sempre una grande gioia, inoltre visitare e passeggiare tra le stradine illuminate delle più belle città d’Italia mi fa sentire come Harry Potter ad Hogwarts.
Ho partecipato a questo contest perché volevo mettermi alla prova, per capire se il mio modo di fotografare potesse arrivare al cuore di tutti gli amici che mi seguono e mi supportano, come la vostra community che mi ha reso molto felice.

Il tuo splendido scatto che ti ha permesso di vincere il contest di Natale di Yallers dove è stato eseguito?
Ho scattato questa foto nella bellissima Matera, atmosfera incredibile a Natale, tra le stradine a ciottoli illuminate dalle lucine ed il silenzio ed il freddo che ti accarezzano, nonostante alcuni direbbero il contrario per me queste sensazioni sono state meravigliose.

Come mai ti trovavi in quel luogo, ad esempio è la tua città o ti trovavi lì per caso?
Mi trovavo lì per passeggiare e fare qualche fotografia, con la mia fidanzata e suo fratello, non è la mia città attuale.

Raccontaci come è nato, cosa hai provato realizzando questo scatto? Hai seguito il tuo istinto o lo scatto ha
richiesto una preparazione particolare?
Nessuna preparazione particolare, girovagando per Matera ci siamo trovati davanti questo spettacolo.
Ho prima scattato una foto senza nessun individuo e mi sembrava vuota, così ho seguito l’istinto e ho deciso di inserirmi in questo scenario, dopo lo scatto ho visualizzato la foto e mi sono detto “questa è bellissima”.

Come hai eseguito lo scatto? Hai usato il cellulare o hai una macchina fotografica?
Ho eseguito questo scatto con macchina fotografica reflex, il mio gioiellino.
Sempre con me in tutti i miei viaggi.

Come hai eseguito la post produzione, hai ritoccato questa foto? Se si, come?
Si di solito scatto le mie foto in file raw e poi elaboro con Lightroom, eccezionale per liberare la propria fantasia.

Pensi che l’atmosfera natalizia si senta maggiormente grazie ad Instagram?

Vedere tante foto che brillano con quelle splendide lucine magari contornate con un po’ di neve, fa tornare il bimbo che c’è in me, quindi si credo che aiuti molto Instagram.

Hai vinto un contest al quale hanno partecipato tantissime persone, con foto di altissima qualità. Come ti fa sentire essere arrivato primo?
Essere apprezzato da YallersItalia tra migliaia di foto, mi ha reso davvero felice, e più sicuro del mio lavoro in ambito fotografico.

Scegliendo in Italia una città o regione dove utilizzare il coupon/premio dove andresti?
Sono un appassionato di cinematografia, ed alcuni dei film che apprezzo di più sono stati girati a Venezia, almeno una volta nella vita vorrei visitare questa immensa bellezza italiana.

Fabrizio raccontaci qualcosa di te, dove ti trovi in questo momento (in quale città e dove sei nato)?
Sono salernitano, ma vivo a Melfi in Basilicata con la mia famiglia da molti anni, per un trasferimento dell’azienda dove attualmente lavora mio padre.

Sei giovanissimo, cosa fai nella vita? Studi o lavori?
Fin da piccolo ho sempre avuto voglia di viaggiare e scoprire il mondo, grazie al mio precedente lavoro (cameriere) ho visitato alcuni dei luoghi più belli d’Italia ed anche all’estero con Msc crociere per uno stage formativo.
Attualmente invece lavoro come operaio metalmeccanico a Melfi e nel mio tempo libero cerco di viaggiare il più possibile.

La fotografia cosa rappresenta per te (è il tuo lavoro, o ti piacerebbe che lo fosse, o è solo una passione)?
Ho scoperto la fotografia circa due anni fa, da quel momento è diventata una bellissima passione.
Ogni giorno che passa cerco di migliorarmi sempre di più, e perché no? Un giorno spero possa diventare anche il mio lavoro.

Cosa usi di solito per fotografare? Cellulare o macchina fotografica?
Utilizzo una macchina fotografica reflex, ma non rinnego il cellulare che mi permette di scattare foto e all’istante editare con snapseed, postando su Instagram subito dopo.

Quali sono i soggetti che ti piace fotografare?
Fotografare paesaggi è senza dubbio uno dei rami fotografici che mi colpisce di più.
Sono affascinato dal paesaggio notturno, naturale e urbano, e con queste foto cerco di trasmettere le stesse emozioni, che ho provato in quell’istante, a tutti gli amici di Instagram.

Ti piace viaggiare per fotografare posti sempre nuovi?
Ho sempre amato viaggiare e scoprire nuove bellissime località e da quando mi sono appassionato alla fotografia, vedo con occhi nuovi ogni luogo che visito, particolari che senza la fotografia non avrei notato, una sensazione da pelle d’oca.

In Italia quali sono i posti che preferisci fotografare e perché?
Tutti i viaggi in Italia ed ogni fotografia mi hanno donato emozioni fantastiche, in particolare le foto scattate in località di mare, perché sono nato vicino Salerno e quasi tutti i giorni avevo la possibilità di ammirare “il mio paradiso”.

Qual è il luogo che ti è rimasto nel cuore, quello in cui pensi di aver scattato le tue foto più belle o semplicemente quelle che ti hanno emozionato di più?Le foto che finora mi hanno emozionato di più sono quelle della Costiera Amalfitana, semplicemente perché mi sentivo a casa.Prossimi passi: quali sono i tuoi progetti per il 2018? Ad esempio un posto in cui andrai a fare foto per la prima volta?Quest’anno vorrei visitare un’altra zona della Puglia mai fotografata prima d’ora.
Le città che mi incuriosiscono sono Vieste, Peschici, Rodi e Vico del Gargano.

Che rapporto hai con i social?
Ho un bel rapporto con i social perché sono un punto di incontro con persone di altre generazioni, di altri paesi e culture.

Quali preferisci e perché?
Preferisco senza dubbio Instagram, che mi da la possibilità di socializzare con appassionati come me di fotografia e di scambiarci consigli a vicenda.

Come ti troviamo su Instagram e da quanto tempo lo usi?
Il mio account è @fabrizio_road, utilizzo Instagram da circa due anni, una scoperta entusiasmante.

Cosa ti piace di questo social?
Scoprire sempre nuove fotografie che ti colpiscono, emozionarsi per le foto di un profilo che ha esattamente tutto ciò che ti permette di sognare e ti consente di essere lì in quel momento che visualizzi.

Hai ricevuto altri premi o vinto altri contest?
Ho partecipato a pochissimi contest uno di questi è #venosaphotowalk organizzato da Yallers Basilicata, e poi a #nataleyallers2017 al quale ho vinto, finora unico premio ricevuto.

Ricevi solo complimenti oppure ti capita anche di ricevere delle critiche sui social?
A volte ho pubblicato delle stories con dei sondaggi per far valutare alcune delle mie foto ai miei followers, la maggior parte valutava positivamente le foto, altri negativamente e questo mi fa capire che non devo mai fermarmi e cercare di migliorare la mia tecnica ogni giorno che passa.

Cosa pensi di Yallers, conoscevi già la nostra community?
Conosco la vostra community da quando sono iscritto ad lnstagram e nel giro di due anni ha fatto passi da gigante crescendo in maniera smisurata, offrendo sempre bellissime opportunità per chi ama la fotografia.

Se potessi proporre un nuovo contest Yallers, quale proporresti e perché?
Il paesaggio naturale perché non è facile trovare luoghi dove l’uomo non è intervenuto con le sue costruzioni talvolta distruttive per l’ambiente.
Che sia un paesaggio di montagna oppure di mare dove non si sente altro che silenzio, la pace dei sensi.

Grazie e complimenti ancora Fabrizio!