Tour alla scoperta del Sangro Aventino: tra castelli e cascate

Quando: 22 giugno 2019
Orario di ritrovo: 10.00
Luogo di ritrovo: Ingresso Riserva Naturale Regionale Cascate del Verde
Durata: dalle 10.00 alle 17.00
Limite partecipanti: 40 persone
Costo di partecipazione:  10 euro soci – 15 euro non soci (10 euro aggiuntivi per il pranzo facoltativo,
da prenotare entro il 19 giugno)

Programma

10.00 ritrovo presso l’ingresso della Riserva Naturale Regionale Cascate del Verde;
10.15 inizio della visita guidata fino alle cascate;
13.00 pausa pranzo;
14.30 partenza per Roccascalegna con mezzi propri;
15.00 ritrovo presso il piazzale antistante il Comune di Roccascalegna: Clicca qui
15.30 visita del borgo e del Castello.

Info varie

Cascate del Verde, foto di @alexbdj

L’evento avrà luogo in provincia di Chieti, nel territorio del Sangro Aventino, e sarà diviso in due momenti diversi.
Trascorreremo la mattinata all’interno della Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF Cascate del Verde, una area naturale protetta dell’Abruzzo istituita nel 2001. Le Cascate del Verde sono le cascate naturali più alte dell’Appennino, hanno un dislivello di poco più di 200 metri e sulla parete rocciosa si dividono in tre distinti salti.

Nel pomeriggio ci sposteremo al borgo di Roccascalegna dove verremo accolti dalle guide del Castello. La fortezza venne probabilmente eretta dai Longobardi a difesa dalle invasioni bizantine, dapprima come torre d’avvistamento poi man mano ingrandito fino a diventare un struttura complessa. Il Castello domina la valle del Riosecco, affluente del Sangro. Solo nel 1985 l’edificio è stato donato al Comune, che dopo i necessari lavori di restauro ne ha reso possibile la visita al pubblico.

Castello di Roccascalegna, foto di @lyoncorso

Hashtag e tag

La giornata sarà raccontata con stories e post da tutti i partecipanti su Facebook e Instagram, utilizzando come hashtag #sangroaventinoexperience. Non dimenticate di taggare le pagine @yallersabruzzo e @yallersitalia.

I tre scatti più belli e significativi, che saranno pubblicati su Instagram e Facebook entro il 9 Giugno, verranno repostati sulla pagina Instagram e sul gruppo Facebook @yallersabruzzo.

Riferimenti

Persona di riferimento: piergiorgio.tursini@yallers.com
Email di riferimento: abruzzo@yallers.com

Foto di copertina di @sinceigotacamera

Note

L’evento è realizzato in collaborazione con:

L’evento è aperto a tutti.

Partecipa GRATUITAMENTE
a tutti gli eventi

Giornate FAI di Primavera: un’occasione unica per scoprire beni normalmente inaccessibili

Quando: 24 Marzo 2019
Orario di ritrovo: 9.30
Luogo di ritrovo: Palazzo dell’Emiciclo, Villa Comunale, L’Aquila
Durata: dalle 9.30 in poi
Limite partecipanti: 50 persone
Costo di partecipazione:  gratuito

Programma

09.30 ritrovo presso la Villa Comunale;
09.45 visita al Palazzo dell’Emiciclo;
10.30 partenza per Fossa, con visita a Santa Maria ad Criptas;
11.30 partenza per Castelvecchio Calvisio con visita al borgo antico;
12.30 partenza per Capestrano, pranzo al sacco, e visita al Castello Piccolomini e alla Chiesa di San Pietro all’oratorio.

Info varie

Castello Piccolomini, Capestrano, L'Aquila

Castello Piccolomini, Capestrano, L’Aquila

Le giornate di Primavera del FAI danno in tutta Italia possibilità di visitare beni architettonici e culturali normalmente chiusi al pubblico. LAquila è una provincia densa di siti di interesse, ma a causa della estensione territoriale, questi si trovano disseminati ovunque. Per questo motivo, scegliendo come filo conduttore i borghi,abbiamo scelto di riunire in un unico percorso tutti i beni siti ad Est della città, sfruttando la possibilità di accesso prioritario offerta dalla collaborazione con il FAI.

Castelvecchio Calvisio, il Borgo antico, L'aquila

Castelvecchio Calvisio, il Borgo antico, L’Aquila

Hashtag e tag

La giornata sarà raccontata con stories e post da tutti i partecipanti su Facebook e Instagram, utilizzando come hashtag:  #giornatefai #giornatefailaquila. Non dimenticate di taggare le pagine @yallersabruzzo e@yallersitalia e @fondoambiente
I tre scatti più belli e significativi, che saranno pubblicati su Instagram e Facebook entro l’8 Aprile, verranno repostati sulla pagina Instagram e sul gruppo Facebook @yallersabruzzo.

Riferimenti

Persona di riferimento: piergiorgio.tursini@yallers.com
Email di riferimento: abruzzo@yallers.com

Note

L’evento è aperto a tutti.

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L’Aquila Openday: una passeggiata fotografica guidata per riscoprire la città

Quando: 31 Marzo 2019
Orario di ritrovo: 9.30
Luogo di ritrovo: Fontana Luminosa
Durata: dalle 9.30 alle 17.00
Limite partecipanti: 50 persone
Costo di partecipazione:  gratuito

Programma

09.30 ritrovo presso la Fontana Luminosa;
09.45 inizio passeggiata in città;
13.00 pausa pranzo;
14.30 ritrovo alla Fontana delle 99 Cannelle e visita;
15.30 visita della Basilica di Collemaggio e termine evento.

Info varie

L’evento avrà luogo a LAquila, provincia tra le più estese d’Italia e tra le più verdi d’Europa. Durante la giornata, organizzata insieme alla community IG L’Aquila per ampliare il più possibile la partecipazione, saremo guidati nel centro cittadino. Tra vicoli, palazzi storici e monumenti avremo modo di osservare lo splendore della città a seguito della ricostruzione post sisma 2009, ma allo stesso tempo i mille problemi irrisolti che ancora la attanagliano.

Ci sarà poi il momento del pranzo, libero oppure in nostra compagnia, presso il ristorante La Vecchia Stazione, per avere un ulteriore momento di condivisione e socializzazione. Una volta prenotato l’evento, per partecipare al pranzo vi invitiamo a comunicarci il vostro interessamento alla mail abruzzo@yallers.com

Hashtag e tag

La giornata sarà raccontata con stories e post da tutti i partecipanti su Facebook e Instagram, utilizzando come hashtag:  #laquilaopenday #legiornateig. Non dimenticate di taggare le pagine @yallersabruzzo @ig_laquila e@yallersitalia.
I tre scatti più belli e significativi, che saranno pubblicati su Instagram e Facebook entro il 15 Aprile, verranno repostati sulla pagina Instagram e sul gruppo Facebook @yallersabruzzo.

Riferimenti

Persona di riferimento: piergiorgio.tursini@yallers.com
Email di riferimento: abruzzo@yallers.com
Foto Copertina di Mauro Pagliai

Note

L’evento è aperto a tutti.

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Foto del mese Novembre 2018

Ciao Yallers, siamo contenti di condividere con voi la foto vincitrice del contest Foto del Mese Novembre 2018.

Tutte le foto che hanno partecipato al contest del mese “Novembre 2018” sono state scelte con cura dai nostri team Yallers e ci hanno lasciato piacevolmente sorpresi per la diversità dei colori e dei paesaggi.

Ringraziamo ancora una volta tutta la nostra Community per la condivisione giornaliera di luoghi e attimi che meritano di essere scoperti e ammirati.

La foto vincitrice del mese Novembre 2018 ci regala una vista unica al mondo – il meraviglioso borgo Badolato in Calabria visto dall’alto.

La foto di Badolato che si trova in provincia di Catanzaro ci ha fatto innamorare di questo posto e di volerlo visitare prima possibile. Vi invitiamo a scoprire la storia di questo scatto nell’intervista che abbiamo fatto a Mirko Marino, il nostro vincitore:

Ciao Mirko, sei l’autore della foto che ha vinto il contest come miglior foto del mese di Novembre complimenti. Come possiamo rintracciarti sul web?
Buongiorno e grazie per questo premio, sono davvero soddisfatto.
Sono presente su Facebook come Mirko Marino, e su Instagram col nome @mirko.cz
Su entrambi i social ho creato una pagina aziendale dal nome “Mirko.marino_aerial.shots”.

Ricordi quando è stata scattata la foto vincitrice, in quale momento della giornata e in quale luogo?
Onestamente non ricordavo il giorno esatto, ma ho guardato tra i dettagli della foto, era il 21 aprile 2018, le 16:30 circa.

Raccontaci come mai ti trovavi nel luogo in cui hai scattato la foto?
Ho una grande passione per la Calabria e mi sono preso l’impegno di andare a fotografare i posti più belli che la nostra regione ci offre

E’ un luogo in cui vai spesso, è la tua regione o ci sei stato in vacanza o ti trovavi lì per caso?
Ci sono andato una sola volta, ed è bastata quella per farmi innamorare di questo splendido borgo, probabilmente il più bello che ho finora visitato.

Cosa hai provato realizzando questo scatto?
Non ho realizzato immediatamente le potenzialità che avesse questo scatto in modalità portrait. Sono davvero soddisfatto di come sia uscita questa foto.

Hai seguito il tuo istinto o lo scatto ha richiesto una preparazione particolare?
Ho seguito il mio istinto, mi trovavo in una posizione per la quale fare una foto in portrait mi permetteva di ottenere un ottimo risultato.

Come hai eseguito lo scatto? Usi il cellulare o hai una macchina fotografica?
Non ho alcuna macchina fotografica professionale, sono un amatore in questo campo. Ho eseguito lo scatto con un drone semi professionale Dji Mavic Pro.

Hai ritoccato questa foto? Se si, come?
Si, come faccio con tutte le foto che pubblico ho applicato un po’ di color correction in post produzione. Uso esclusivamente Adobe Photoshop ed Adobe Lightroom.

Per te la fotografia rappresenta una passione o è il tuo lavoro? Come è nata la tua passione per la fotografia e da quanto tempo ti piace fotografare?
Era da molto tempo che avevo la curiosità di usare un drone per scattare foto paesaggistiche, e iniziando ad utilizzarlo, questa curiosità si è trasformata in passione. Al momento questa passione non è ancora un lavoro, ma non escludo che in futuro possa diventarlo.

Quali sono i soggetti che ti piace fotografare?
Fotografo solo ed esclusivamente i meravigliosi paesaggi che abbiamo in Calabria.

Ti piace viaggiare per fotografare posti sempre nuovi? Se sì preferisci rimanere all’interno della tua regione oppure hai la possibilità di spostarti anche in altre regioni?
Al momento il lavoro mi occupa tutti i giorni della settimana, quindi ho poco tempo per spostarmi al di fuori della Calabria. Appena avrò del tempo libero mi sposterò anche al di fuori della regione per fotografare nuovi paesaggi. Per me ogni luogo è una nuova avventura ed una nuova esperienza.

Sapresti indicarci un posto nella tua regione in cui secondo te vale la pena andare per scattare delle foto, un luogo magari poco conosciuto?
Seguo da un po’ di tempo il gruppo Yallers, e credo che non ci siano luoghi che non siano già stato fotografati. Di sicuro tra i luoghi più belli che ho visitato e fotografato, oltre al borgo di Badolato, ci sono la Cattolica di Stilo, il lago Acero a San Vito sullo Ionio, il parco archeologico di Capo Colonna, il castello normanno di “Le Castella”, il borgo di Santa Severina, l’isola di Dino a Praia a Mare, e l’Arcomagno di San Nicola Arcella.

Qual è il luogo che ti è rimasto nel cuore, quello in cui pensi di aver scattato le tue foto più belle o semplicemente quelle che ti hanno emozionato di più?
Ad oggi il luogo più bello che ho visitato resta il borgo di Badolato, un posto che porterò sempre nel cuore.

Che rapporto hai con i social?
Devo ammettere di avere un bel rapporto con i social, che utilizzo esclusivamente per pubblicare gli scatti che eseguo con il mio drone.

Quali preferisci e perché?
Gli unici social che utilizzo sono Facebook ed Instagram.

Da quanto tempo usi Instagram?
Uso Instagram da circa due anni.

Hai ricevuto altri premi o vinto altri contest?
No, non ho mai vinto altri premi nè contest in ambito fotografico, questo è il primo, e per me è davvero un onore aver ricevuto questo premio da un gruppo che ha la mia più totale stima e ammirazione.

Ricevi solo complimenti oppure ti capita anche di ricevere delle critiche sui social?
È sempre bello ricevere complimenti, ne ricevo parecchi che mi stimolano a continuare così, ma “preferisco” le critiche, perchè sono quelle che mi portano a cercare di migliorarmi.

Cosa pensi di Yallers, conoscevi già la nostra community?
La conosco e la seguo da un anno circa, ho una grande ammirazione per il gruppo che avete creato. Spero di riuscire a fare qualche escursione insieme a voi, ma purtroppo il lavoro mi occupa tutti i giorni della settimana.

Se potessi proporre un nuovo contest Yallers, quale proporresti e perché?
Mi sento di fare una proposta per un nuovo contest Yallers: scattare foto di sera, ai Borghi illuminati, specialmente in questo periodo con tutte le decorazioni e gli allestimenti natalizi.

Grazie mille Mirko e ancora complimenti.
Grazie a voi, come ho già detto per me è stato un onore vincere questo contest
Vi auguro un buon natale ed un felice anno nuovo.

Foto del mese Ottobre 2018

Ciao Yallers, l’autunno è ufficialmente arrivato e continua a regalarci colori incredibili e paesaggi mozzafiato in tutto il territorio italiano.

Le foto del mese “Ottobre 2018” proposte dai nostri team leader hanno colto in pieno l’essenza di questo periodo.

Ringraziamo ancora una volta tutta la nostra Community per la condivisione giornaliera di luoghi e attimi che meritano di essere scoperti e ammirati.

La foto vincitrice di questo mese ci porta in un viaggio virtuale nella regione Friuli Venezia Giulia, precisamente a Sauris, un borgo incantato che si trova in provincia di Udine.

Questo scatto ci racconta la bellezza del posto e l’emozione del momento vissuto dall’autrice. Vi invitiamo a scoprire tutta la storia nell’intervista che abbiamo fatto a Paola Toniutti, la nostra vincitrice:

Ciao Paola, sei l’autrice della foto che ha vinto il contest come miglior foto del mese di Ottobre complimenti. Come possiamo rintracciarti sul web?

Ciao! Che bella sorpresa! Son davvero contenta che la mia foto sia stata apprezzata e che abbia avuto un riscontro così importante. Onorata che rappresenti il mese di ottobre. Potete visitare il mio profilo Facebook Paola Toniutti, il profilo Instagram paola.toniutti è il profilo Flickr Paola Toniutti

Ricordi quando è stata scattata la foto vincitrice, in quale momento della giornata e in quale luogo?

Questa foto è stata scattata esattamente una settimana prima del disastro che ha colpito le nostre montagna e che ha provocato ingenti danni e l’isolamento di Sauris per una frana che ha occupato la strada che porta al paese.  La mattina di domenica 21 ottobre mentre percorrevo il sentiero che parte da Sauris di Sopra e porta a Sauris di Sotto mi ha colpito questo scorcio che incorniciava la chiesa di San Lorenzo Martire in un bel contesto autunnale.

Raccontaci come mai ti trovavi nel luogo in cui hai scattato la foto?

Ho passato un fine settimana in compagnia di alcuni amici che mi hanno invitato a passare due giorni a Sauris. Per la mattina di domenica era prevista la visita alla tessitura artigiana e al prosciuttificio Wolf che si trovano a Sauris di Sotto. Noi alloggiavamo presso l’albergo diffuso a Sauris di Sopra così abbiamo raggiunto la nostra meta a piedi utilizzando il sentiero.

E’ un luogo in cui vai spesso, è la tua regione o ci sei stato in vacanza o ti trovavi lì per caso?

Sono friulana e adoro la mia terra. Uno dei posti che amo di più del Friuli Venezia Giulia è proprio Sauris. Ci vado almeno due tre volte all’anno per delle escursioni in giornata e sicuramente non manco alla festa del prosciutto in luglio.

Cosa hai provato realizzando questo scatto?

Avevamo appena concluso una breve ma piuttosto impegnativa salita al termine della quale, volgendo lo sguardo a destra, si è aperto per un  breve tratto tra gli alberi del bosco, uno scorcio molto suggestivo. È stato un momento emozionante, una bella ricompensa per l’impegno profuso. Un toccasana per gli occhi e per lo spirito.

Hai seguito il tuo istinto o lo scatto ha richiesto una preparazione particolare?

Per creare questa foto ho seguito solo l’istinto. Mi è piaciuto tutto il contesto! La chiesetta incorniciata dal bosco, i colori autunnali, la bella luce che illuminava tutto il paesaggio

Come hai eseguito lo scatto? Usi il cellulare o hai una macchina fotografica?

Ho una macchina fotografica mirrorless. La Fuji XT20. È una macchina di buona qualità e di peso e dimensioni ridotte. Ciò mi consente di portarla sempre con me, sia durante le escursioni in montagna che durante le uscite quotidiane limitrofe.

Hai ritoccato questa foto? Se si, come?

Non amo “ritoccare” le mie foto. Essendo scattate in formato RAW, però, hanno bisogno di essere sviluppate e pertanto utilizzo una semplice applicazione che ho scaricato sul mio iPad : Snapseed. Questo programma mi consente di lavorare i file di scatto elaborandone la struttura, il contrasto, la saturazione ecc.ecc. Senza però stravolgere o alterare l’immagine immortalata. Cerco sempre attraverso le mie foto, di trasmettere le stesse emozioni che ho provato al momento dello scatto.

Per te la fotografia rappresenta una passione o è il tuo lavoro? Come è nata la tua passione per la fotografia e da quanto tempo ti piace fotografare?

La fotografia per me è pura passione. Per lavoro faccio tutt’altro. Ho cominciato ad avvicinarmi a questa arte circa 4 anni fa. Mio figlio, allora minorenne,  frequentava un corso base di fotografia e gli venivano affidati dei “compiti” da svolgere. Io lo accompagnavo durante queste uscite e, mentre lo aspettavo , mi cimentavo con la mia compatta.

Quali sono i soggetti che ti piace fotografare?

Prediligo la fotografia paesaggistica e la macro fotografia.

Ti piace viaggiare per fotografare posti sempre nuovi? Se sì preferisci rimanere all’interno della tua regione oppure hai la possibilità di spostarti anche in altre regioni?

Mi piacerebbe viaggiare sia per fotografare che per vedere nuovi posti ma per ora, mi concentro sulla scoperta della mia regione, il Friuli Venezia Giulia. Una regione ricca di posti meravigliosi dove ogni giorno puoi decidere se andare verso il mare o scovare panorami mozzafiato dalla cima delle montagne. Seguire il corso del re dei fiumi alpini, il Tagliamento, accompagnandolo nei sui affascinanti intrecci. Passeggiare sui selciati di paesi dove ad ogni passo ascolti le storie di antichi passaggi. Visitare castelli, ville, casali e chiesette:  storiche e preziose dimore che contengono veri e propri tesori d’arte. E potrei dilungarmi ancora…e ancora…meraviglia dopo meraviglia…

Sapresti indicarci un posto nella tua regione in cui secondo te vale la pena andare per scattare delle foto, un luogo magari poco conosciuto?

Il posto che amo di più si trova a Codroipo (Udine), la città in cui abito. È il parco delle Risorgive. Tranne i periodi di secca, è un posto davvero molto bello. Attraversato da piccoli corsi d’acqua risorgiva è il posto ideale per una passeggiata rilassante e rigenerante. Specialmente in estate, iniziare la giornata con una camminata in questo posto è un vero toccasana sia per lo spirito che per l’umore. Il rumore dell’acqua che scorre, il cinguettio degli uccelli, le numerose libellule e farfalle, gli scoiattoli, i caprioli, i fiori di ogni specie e il fruscio degli alberi sono energia pura.

Qual è il luogo che ti è rimasto nel cuore, quello in cui pensi di aver scattato le tue foto più belle o semplicemente quelle che ti hanno emozionato di più?

I laghi di Fusine  mi emozionano ogni volta come se li vedessi per la prima volta.
Ci vado spesso, li ho visti in ogni veste ma li trovo sempre spettacolari sia con il bello che il brutto tempo, sia in primavera, estate, con i mille colori dell’autunno o coperti dalla neve. Credo di aver fatto lì i miei scatti più belli.

Che rapporto hai con i social?

Con i social ho un buon rapporto. Mi hanno aiutato a conoscere meglio la mia terra, mi hanno permesso di conoscere nuove persone favorendo belle amicizie e mi hanno consentito di essere informata su interessanti iniziative, escursioni, eventi e attività.

Quali preferisci e perché?

I social che utilizzo di più sono Facebook e Instagram. Entrambe mi consentono di condividere le mie foto ed entrambe mi consentono di ammirare i lavori di altri fotografi o appassionati

Da quanto tempo usi Instagram?

Utilizzo Instagram dal 2015. Inizialmente postavo foto fatte con il cellulare

Hai ricevuto altri premi o vinto altri contest?

Ho partecipato a diversi contest e concorsi e alcune volte ho avuto belle soddisfazioni arrivando anche sul podio

Ricevi solo complimenti oppure ti capita anche di ricevere delle critiche sui social?

Ricevo tanti complimenti che mi gratificano e mi incentivano ad andare avanti ma anche critiche di cui faccio tesoro perché mi permettono di imparare, migliorare e  vedere i miei scatti sotto altri punti di vista.

Se potessi proporre un nuovo contest Yallers, quale proporresti e perché?

Penserei a qualcosa che riguardi l’elemento che prediligo, per esempio “le forme dell’acqua”

Grazie mille Paola e ancora complimenti.

 

Foto del mese Settembre 2018

Settembre è a tutti gli effetti un mese estivo, anzi per molti è il momento migliore per godersi le località estive. Le giornate non sono ancora troppo corte, le temperature sono stabili e la maggior parte delle persone rientra a lavoro allontanando il problema dell’affollamento in spiaggia o in montagna.

Lo scatto vincitore di questo settembre appena passato, ritrae in pieno questa atmosfera: calma piatta di fine estate. Complimenti allora ad Antonio Schinco, ecco la sua intervista per il nostro blog.

Ciao Antonio, sei l’autore della foto che ha vinto il contest come miglior foto del mese di Settembre complimenti. Come possiamo rintracciarti sul web?

Grazie molte per i complimenti, per la premiazione e per questa intervista. A parte Instagram sono iscritto su Facebook, su 500px e su Juzaphoto. Vi linko qui sotto i miei profili:
INSTAGRAM: @tonyfg86
FACEBOOK: Antonio Schinco
500PX: tonyfg86
JUZAPHOTO: Tonyfg86

Ricordi quando è stata scattata la foto vincitrice, in quale momento della giornata e in quale luogo?
Certo che lo ricordo. Lo scatto l’ho fatto il 4 Agosto 2018 alle 6 del mattino dagli scogli in prossimità della Fortezza Aragonese di Le Castella del comune di Isola Di Capo Rizzuto in provincia di Crotone.

Raccontaci come mai ti trovavi nel luogo in cui hai scattato la foto?
Ci sono andato volutamente.

E’ un luogo in cui vai spesso, è la tua regione o ci sei stato in vacanza o ti trovavi lì per caso?
Cosa hai provato realizzando questo scatto?
Io sono di Foggia, ma tutte le estati vado in vacanza al mare in Calabria, precisamente a Cropani Marina nella provincia di Catanzaro. Conosco molto bene quelle zone e avevo intenzione di andare a scattare all’alba li a Le Castella, con l’augurio di trovare qualche bella nuvola, per evitare di avere un triste cielo piatto. Che dire? Sono stato fortunato!

Hai seguito il tuo istinto o lo scatto ha richiesto una preparazione particolare?
Lo scatto era ricercato, avevo intenzione di proporre qualcosa di diverso di quel luogo, rispetto all’estate precedente. L’estate precedente andai a scattare dalla spiaggia e trovai un cielo privo di nubi ma un mare bello visto che “batteva” tra gli scogli e fu proprio così che immortalai quel momento.

Come hai eseguito lo scatto? Usi il cellulare o hai una macchina fotografica?
Lo scatto di quest’anno l’ho eseguito con materiale Full Frame, a differenza dell’anno precedente, che invece avevo materiale Aps-C. Lo scatto di quest’anno che mi ha portato a questa vittoria l’ho realizzato con Nikon D750 + Irix 15mm f/2.4 Firefly
+ Nisi Pro Ultra-Slim MC-Filtro Polarizzatore Circolare Multistrato (Per evidenziare le nuvole ed eliminare i riflessi di luce dalla superficie del mare e quindi poter vedere meglio il fondale)
+ NiSi Pro Nano HUC IR ND 1000 (per poter allungare i tempi di esposizione a 80 secondi e ottenere quindi l’effetto seta del mare e l’effetto mosso delle nuvole)

Hai ritoccato questa foto? Se si, come?
Il termine “ritoccare” lo detesto. Io utilizzo il termine “sviluppare”. Sono abituato a scattare le mie foto in formato RAW che è un file grezzo, e che quindi vado a sviluppare con Adobe Camera Raw, Photoshop, Photomatix Pro 6.0.1 se voglio realizzare un HDR oppure un Tone Mapping. Questa fotografia l’ho scattata con una singola lunga esposizione di 80secondi ad f/9 come diaframma. Poi ho realizzato un tone mapping andando a salvare la foto a -2eV, -1eV, normale, +1eV, e +2eV che ho unito con Photomatix Pro 6.0.1 con metodo di fusione naturale. Poi ho proseguito lo sviluppo con Filtro Camera Raw, Recupero luci, mezzi toni e ombre con maschere di luminosità, altre regolazioni mirate con Photoshop, Nik Collection ed effetto Orton e nitidezza finale.

Per te la fotografia rappresenta una passione o è il tuo lavoro? Come è nata la tua passione per la fotografia e da quanto tempo ti piace fotografare?
Sono sempre stato appassionato di fotografia, fin da piccolissimo ho sempre viaggiato con la mia famiglia nei periodi di vacanza, estate, vacanze natalizie, pasquali ed etc… Nell’ultimo triennio degli anni ’90, quando facevo le scuole medie, ho avuto in regalo una macchina fotografica compatta a pellicola. A quell’epoca il digitale ancora non si usava. E così ogni qual volta che mi capitava di andare da qualche parte, approfittavo per fare qualche scatto, per lo meno per avere un ricordo di quella gita o quella vacanza. All’epoca lo scopo della mia fotografia era più legato al ricordo più che alla passione vera e propria che ancora non si era manifestata. La passione fotografica per me si è sviluppata molto di più con l’avvento del digitale, e quindi nei primi anni 2000. La prima macchinetta (sempre compatta) ma digitale è stata una Sony Cyber-Shot… Era una figata, rispetto all’analogico, e lo è tutt’ora, ovviamente. Grazie al digitale possiamo sapere tempestivamente cosa abbiamo realizzato e come è venuto lo scatto. All’epoca fotografavo solo in automatico, ancora non ero in grado di capire realmente come impostare la macchina fotografica. A fotografare manualmente ho iniziato solo qualche anno fa con una Reflex. All’epoca l’unica cosa che controllavo era la composizione. Cercavo di fare al meglio le inquadrature.
Per me oggi la fotografia è una bellissima forma di arte. Se una volta, come precedentemente ho spiegato, la fotografia era solo un modo per avere un ricordo, oggi non più (o comunque non soltanto quello). È il piacere di poter condividere sui social i miei scatti e cercare di crescere grazie a suggerimenti ricevuti da parte di appassionati più esperti di me. In questi ultimi anni su app-social come Instagram, e poi su Facebook, in svariati gruppi frequentati virtualmente da persone con la mia stessa passione, ho potuto aver modo di vedere veramente foto meravigliose, e il mio scopo è quello di poter arrivare anche io a produrre immagini pazzesche come quelle. Cerco di fare del mio meglio… Molte volte sbaglio… Succede che una mia foto non abbia il successo che immaginavo. Altre volte, invece, riesco a ricevere più apprezzamenti e complimenti. Fino allo scorso anno ho scattato con una Reflex APS-C NIKON D80, e come ottiche quella da kit NIKON AF-S DX 18-135mm f/3.6-5.6, come zoom grandangolare TAMRON SP 10-24mm f/3.5-4.5 e poi uno zoom “tuttofare” più luminoso e più performante rispetto al kit, il SIGMA 17-50mm f/2.8 EX DC OS HSM. Solo da pochi mesi, invece, sono passato a sistema FULLFRAME con una NIKON D750, e come ottiche NIKON AF-S 50mm f/1.8G come “normale), IRIX 15mm f/2.4 (Firefly) come grandangolo e TAMRON SP 70-200mm f/2.8 Di VC USD G2.

Quali sono i soggetti che ti piace fotografare?
Il genere che prediligo è il paesaggio, ma mi piacerebbe sperimentare anche il ritratto ambientato.

Ti piace viaggiare per fotografare posti sempre nuovi? Se sì preferisci rimanere all’interno della tua regione oppure hai la possibilità di spostarti anche in altre regioni?
Nella mia regione non fotografo quasi mai. Il periodo all’anno che fotografo di più è proprio il periodo estivo, che mi capita più spesso di andare in vacanza in gito per l’Italia ed essere più libero e più invogliato a fotografare, qualcosa di bello e fotogenico, visto che la mia città, a mio parere, offre molto poco da fotografare.

Sapresti indicarci un posto nella tua regione in cui secondo te vale la pena andare per scattare delle foto, un luogo magari poco conosciuto?
In Puglia ci sono molte zone del Gargano e del Salento che meritano di essere fotografate, ma per me sono scomode da raggiungere.

Qual è il luogo che ti è rimasto nel cuore, quello in cui pensi di aver scattato le tue foto più belle o semplicemente quelle che ti hanno emozionato di più?
Il luogo che ho nel cuore è la CALABRIA. Più in particolare le provincia di Catanzaro e di Crotone.

Che rapporto hai con i social?
Con i social mi rapporto bene. All’inizio di quest’intervista ho elencato e linkato gli indirizzi dei Social nei quali sono presenti.
Quali preferisci e perché?
I due social che prediligo sono Instagram e Facebook. Instagram perché mi offre la possibilità di dare visibilità alle mie foto e di poterne ammirare tante altre di altri fotografi professionisti e amatori.
Grazie a Facebook e in particolare grazie ad alcuni gruppi di fotografia, ho potuto conoscere virtualmente bravissimi fotografi e rapportarmi con loro. Anche grazie ad alcuni di loro ho potuto affinare le mie tecniche di sviluppo, seguendo i loro preziosi consigli.

Da quanto tempo usi Instagram?
Instagram lo uso da 4 o 5 anni. Inizialmente facevo qualche scatto con il cellulare, lo editavo con Instagram stesso e poi lo postavo nella mia galleria.

Hai ricevuto altri premi o vinto altri contest?
Su Instagram in questi anni ho spesso ricevuto premiazioni ma non mi è mai capitato di questa volta di vincere dei contest. Qualche volta che ho provato a parteciparvi non ho vinto perché il metodo di giudizio era il numero di like Quindi era sicuramente avvantaggiato chi aveva più follower. E io non ne ho tantissimi.

Ricevi solo complimenti oppure ti capita anche di ricevere delle critiche sui social?
Certo che mi capita di ricevere critiche, e io le benedico perché aiutano a migliorarmi.

Cosa pensi di Yallers, conoscevi già la nostra community?
Vedo che Yallers è una bella community e seleziona fotografie che davvero lo meritano.

Se potessi proporre un nuovo contest Yallers, quale proporresti e perché?
Non saprei, sinceramente. Sono solo rammaricato del fatto che spesso su Instagram vengono ignorate fotografie nel formato orizzontale.
Sarebbe una bella iniziativa, a mio gusto, lanciare un contest sulla migliore foto orizzontale.

Grazie per l’intervista e alla prossima occasione Antonio.

Foto del mese Giugno 2018

A Giugno, gli studenti festeggiano perché la scuola è finita e iniziano le vacanze, i lavoratori sono felici perché pensano alle prossime vacanze estive e i fotografi sono consapevoli che una nuova stagione fatta di luci e colori caldi sta per iniziare, un ottimo periodo dell’anno per mettersi all’opera.

Ecco l’intervista al vincitore del contest miglior foto del mese di Giugno.

Ciao Michele, sei l’autore della foto che ha vinto il contest come miglior foto del mese di giugno, complimenti. Come possiamo rintracciarti sul web?
Sul web potete seguirmi sulla mia Pagina Instagram michelerossettiphotography o su Facebook sempre alla pagina Michele Rossetti Photography e tra poco anche sul mio nuovo sito web ancora in fase di Sviluppo

Ricordi quando è stata scattata la foto vincitrice del mese di febbraio, in quale momento della giornata e in quale luogo?
La foto è stata scatta al Lago Aviolo nel Parco dell’Adamello in Vallecamonica poco dopo l’Alba.

Raccontaci come mai ti trovavi nel luogo in cui hai scattato la foto?
E’ un luogo a me molto caro e sapevo che in quel periodo erano presenti i rododendri lungo le sponde del laghetto e cosi non mi sono lasciato perdere l’occasione.

E’ un luogo in cui vai spesso, è la tua regione o ci sei stato in vacanza o ti trovavi lì per caso?
Si è un luogo che frequento spesso perché mi ha dato molte soddisfazioni e cerco di catturare la sua essenza ad ogni cambio di stagione.

Cosa hai provato realizzando questo scatto?
Realizzando lo scatto mi sono subito sentito felice ed emozionato perché sapevo le condizioni del laghetto ma speravo in una bella giornata e in una bella specchiata delle montagne e quando parti da casa alle 4 del mattino speri sempre di trovare le condizioni che tanto cerchi.

Hai seguito il tuo istinto o lo scatto ha richiesto una preparazione particolare?
In quei luoghi cosi affascinanti e belli lo scatto viene da se, ripeto, la condizione atmosferica influisce molto sullo scatto e quel giorno sono stato fortunato.

Come hai eseguito lo scatto?  Usi il cellulare o hai una macchina fotografica?
Lo scatto è stato fatto con una Nikon, una macchina reflex digitale, per la precisone una D850.

Hai ritoccato questa foto? Se si, come?
Ritoccato… ritoccare una foto per me significa cambiare, creare o modificare qualcosa che inizialmente non è presente nella scena che i tuoi occhi vedono e che riesci ad imprimere premendo il pulsante di scatto… io ho semplicemente sviluppato un file grezzo nativo dalla reflex, attraverso programmi come Lightroom e Photoshop

Per te la fotografia rappresenta una passione o è il tuo lavoro? Come è nata la tua passione per la fotografia e da quanto tempo ti piace fotografare?
Per me la fotografia rappresenta prima di tutto una grande passione perché senza la passione e la voglia di scoprire nuove location e nuovi ambienti il tutto svanirebbe in pochi mesi o anni. Io fotografo da circa 6 anni ma da quando sono entrato a far parte come fotografo ufficiale per l’agenzia fotografica Clickalps posso dire che è diventato anche un lavoro.

Quali sono i soggetti che ti piace fotografare?
Amo fotografare le specchiate alpine e i cambiamenti delle stagioni in montagna, le fioriture e il cambio d’abito attorno ai laghetti alpini.

Ti piace viaggiare per fotografare posti sempre nuovi? Se sì preferisci rimanere all’interno della tua regione oppure hai la possibilità di spostarti anche in altre regioni?
Mi piace molto viaggiare e vedere posti nuovi sempre in compagnia della mia reflex, ogni viaggio è impostato sulla scoperta e sulla fotografia, non riesco a viaggiare senza portare a casa un ricordo che sia legato alla fotografia.

Sapresti indicarci un posto nella tua regione in cui secondo te vale la pena andare per scattare delle foto, un luogo magari poco conosciuto?
Ci sono moltissimi posti nella mia regione da visitare e fotografare, in primis il Lago d’Iseo e la Franciacorta visto che ci vivo, ma anche la Vallecamonica, in special modo vi consiglio il Lago Aviolo.

Qual è il luogo che ti è rimasto nel cuore, quello in cui pensi di aver scattato le tue foto più belle o semplicemente quelle che ti hanno emozionato di più?
Ogni luogo ha una sua storia, una sua unicità, ho dedicato molto tempo alle “mie” montagna della Vallecamonica e loro mi hanno dato tante soddisfazioni. Uno dei luoghi del cuore è sicuramente il Lago Aviolo dove ritorno molto spesso anche se l’ho fotografato in tutte le salse e in tutte le condizioni atmosferiche possibili ma quando sono lassù tutto è come se io lo vedessi per la prima volta.

Che rapporto hai con i social? Quali preferisci e perché? Da quanto tempo usi Instagram?
Uso molto i social per promuovermi, per valorizzare il mio lavoro e per mostrare a tutti la mia passione. Quello che più uso è Instagram, che uso da circa un anno e mezzo.

Hai ricevuto altri premi o vinto altri contest?
Non partecipo quasi mai a contest però a quei pochi a cui ho partecipato mi è capitato di vincere. Poi ho vinto Il Verona n Film Festival, un festival dedicato alla montagna.

Ricevi solo complimenti oppure ti capita anche di ricevere delle critiche sui social?
Sui social a volte capita di ricevere delle critiche ma è sempre bello confrontarsi e poi far capire alle persone che la mia fotografia richiede enormi sacrifici e che c’è poco fatto al pc.

Cosa pensi di Yallers, conoscevi già la nostra community?
La community Yallers l’ho conosciuta tramite Instagram e devo dire che è proprio una gran bella community, fatta di persone che amano la fotografia.

Se potessi proporre un nuovo contest Yallers, quale proporresti e perché?
Un nuovo contest? Perché no. Penso che proporrei i Laghi alpini.

Grazie e complimenti ancora Michele!

Le foto vincitrici di #Invernoneiborghi2018 e l’intervista al vincitore.

Un inverno che ha portato la magia nei borghi italiani: un #invernoneiborghi2018 innevato. Scorrendo le foto nell’hashtag vediamo delle foto che ci raccontano come anche con le basse temperature e con i borghi meno affollati, sia bellissimo andare per vicoli e fotografare queste realtà nostrane. Inutile negarlo, vedere i vicoli e i tetti innevati dei nostri gioielli ci porta a una visione ancora più romantica tutta italiana: la neve ci piace e ci fa stare bene!

Si chiude la quarta stagione di questo contest che ci ha appassionato per un anno intenso, portandoci a scoprire e fotografare i borghi di tutta Italia. Potete vedere le foto vincitrici delle scorse stagioni qui: quelle della primavera, quelle dell’estate e infine dellautunno.  Grazie a tutti coloro che hanno partecipato! 

La foto vincitrice dell’inverno viene sorprendentemente dal Sud, scattata dal nostro Yallers Teodoro Corbo, lucano di nascita e grande appassionato della sua terra. È una foto panoramica sul borgo di Pietrapertosa, in provincia di Potenza, che sa completamente di Inverno nei borghi, che ci porta nell’atmosfera serale di un inverno innevato e magico. Le luci della sera insieme alla neve caduta sui tetti danno il senso di quella pace nei borghi, la sensazione di una nevicata che può rallegrare le famiglie rendendo una serata speciale. Che dire? Bravissimo Teodoro!

Quale foto si sarà classificata seconda? Stavolta ci spostiamo all’estremo nord, in provincia di Sondrio, dove le montagne fanno da padrone e da scenario stupendo sui borghi. Il vincitore Mattia Gussoni, ha immortalato un bellissimo borgo innevato in una vallata delle Alpi. Ecco cosa ci ha detto: “La foto è stata scattata durante un’escursione lo scorso gennaio in Valchiavenna, provincia di Sondrio.  Dopo una ciaspolata in mezzo al bosco all’improvviso il panorama si apre ed appare il pittoresco borgo montano dell’Alpe Lendine, a 1710 metri d’altezza. Le copiose nevicate che hanno interessato l’arco alpino durante questa stagione invernale hanno contribuito a rendere l’atmosfera ancora più fiabesca e magica.” Grazie Mattia!

Alpe Lendine

Anche la terza foto classificata viene dalla bella Basilicata, precisamente da Castelmezzano. Una regione del sud che con le sue nevicate abbondanti ha riempito i nostri feed di foto fantastiche. Ecco cosa ha detto l’autore della foto, Marco de Nicola: “Castelmezzano si trova nella mia bellissima Lucania, un luogo pittoresco, quasi fiabesco…consiglio di visitarlo, ma se dovessi scegliere un momento dell’anno per poterlo fare sarei  alquanto indeciso…di giorno, di notte, con il sole, con la neve…lascia sempre a bocca aperta.” Complimenti Nicola!

Castelmezzano

Abbiamo intervistato il vincitore del contest della stagione invernale: Teodoro Corbo. Teo, il primo Yallers a vincere il contest nei borghi ha risposto alle nostre domande portandoci dritti dentro l’atmosfera più autentica dei borghi della sua terra, la Basilicata.

Complimenti Teo! Sei il vincitore del contest invernale Yallers nei borghi. Siamo curiosi di sapere se sei stato felice di questa vittoria…

Grazie! È stata davvero una sorpresa vincere… mi ha fatto davvero tanto piacere, neanche per il viaggio ma per il merito. Perchè la foto è stata selezionata tra tantissime altre. E mi fa piacere anche perché è un contest Yallers e il livello è sempre alto…

Come nasce questo bellissimo scatto invernale? Raccontaci un po’…

Un mio sogno, da realizzare nella mia terra era proprio quello di fotografare questo paese innevato, perché lo adoro da quando sono piccolo. Quando nevica diventa quasi irraggiungibile trovandosi in montagna, in alto. Vedere queste foto del paese innevato sono sempre state uno spettacolo, una magia. Così appena è scesa un po’ di neve ho contattato alcuni soci Yallers per andare a fare qualche scatto e uno di loro ha detto subito si. Siamo partiti immediatamente e siamo stati davvero fortunati perché abbiamo trovato un bel clima. Il tramonto non era niente male nonostante le nuvole!

Quando l’hai scattata? Che attrezzatura hai usato?

Questa foto “Pietrapertosa in White”, l’ho scattata precisamente giovedì 15 febbraio, intorno alle ore 19, sul calare della sera. Proprio in quel periodo stavo collaborando con una nota azienda fotografica e neanche a farlo apposta ho utilizzato dei filtri da loro forniti e devo dire che mi hanno dato un buon risultato. Ho utilizzato un CLP, polarizzatore e un NDX, che sarebbe un filtro variabile. Il polarizzatore ha contribuito a eliminare lo scintillio della neve che dava fastidio e a scurire un po’ il cielo, il filtro ha aumentato l’esposizione. Grazie a questi filtri ho fatto uno scatto di 25 secondi, infatti si vede il movimento delle nuvole sopra. Il paese fa il resto perché è sicuramente uno dei borghi più belli d’Italia.

Che postproduzione hai eseguito?

La maggior parte del lavoro l’hanno fatta i filtri, poi per il resto ho lavorato solo su ombre e luci e contrasto in camera raw.

In Basilicata avete tanti bellissimi borghi. Ti capita spesso di andare per borghi e se vai lo fai con obiettivo preciso di immortalarli? 

Si, ci sono davvero tantissimi bei borghi, e io sono assolutamente per la loro valorizzazione. Vado spessissimo in giro nella mia regione a fotografarli, da quando sono in Yallers Basilicata ancora di più. Ci organizziamo spesso e volentieri con il team o con i soci per fare qualche scatto. Appena abbiamo un giorno libero via! Anche poco tempo fa abbiamo fatto una notturna a Matera, siamo stati tutta la notte a girare e fotografare, in vero stile Yallers. Personalmente mi piace fare delle foto panoramiche ai borghi, dall’esterno piuttosto che tra le vie. Però ho fatto una scommessa, con un altro Yallers: appena avrà occasione farò una foto in vero stile borghista dentro i vicoli.

Bene, la aspettiamo allora…qual è la tua stagione preferita per fotografare i borghi e i paesaggi italiani? 

Beh l’estate sicuramente è la stagione che preferisco perché ti permette di stare sempre fuori grazie al clima, è un plus importante. Io sono un po’ metereopatico, appena vedo un po’ di maltempo tendo a stare a casa. Anche se in questo caso la voglia di fotografare la neve è stata più forte…

Qual è, secondo te, la regione che riesce a valorizzare meglio queste realtà nostrane? 

Beh la differenza tra nord e sud è enorme… Sono stato da poco in un borgo in Campania, davvero bellissimo che se fosse stato al nord sarebbe stato ancora di più uno spettacolo, lo avrebbero valorizzato al massimo. Mentre penso che due zone come la Costiera Amalfitana e la Costiera Ligure siano davvero bellissime da visitare per i borghi, ma anche in questo caso la Costiera Ligure è molto ben collegata. Per la valorizzazione sicuramente la Puglia sta avanti, mentre da noi in Basilicata c’è ancora da fare perché ci sono borghi stupendi da far vedere, ma a parte Matera queste realtà sono ancora poco conosciute fuori dalla regione.

Se dovessi consigliare un borgo da vistare e fotografare assolutamente nella tua regione? 

È molto dura sceglierne solo uno, ce ne sono davvero tanti stupendi. La Basilicata è tutta bella, davvero…ora la sto girando di più chè ho più tempo libero e grazie alla fotografia ho scoperto tante realtà stupende. Potrei dire Castelmezzano,  San Fele, Pietrapertosa, ma anche Melfi, il mio stesso paese. Anche i nostri paesi abbandonati sono fantastici, come Craco, un borgo fantasma stupendo, uno spettacolo… ci lasci il cuore in quel borgo, eppure non è quasi per niente conosciuto. È davvero tutta bella comunque, quindi venite in Basilicata!

Un borgo a cui sei legato particolarmente? 

Beh non è un borgo, anche se in alcune parti può sembrare tale, ma è Matera che è incredibile soprattutto per l’atmosfera in cui ti avvolge. A Matera ci vado sempre, a fotografare, la sera, di giorno. È davvero bellissima. Un borgo di cui ho un bel ricordo legato anche alla fotografia è la visita al borgo di San Fele, in Basilicata, una delle poche volte in cui mi ha accompagnato mio padre. Ha pure rischiato di cadere dal belvedere ma tutto bene poi (ride).

Parliamo invece della tua grande passione per la fotografia. Quando è nata e come?

È nata da poco, un anno e mezzo fa. Ho iniziato a scattare in un periodo più difficile, in cui ho avuto una delusione e avevo bisogno di qualcosa. Ecco perché dico sempre che la fotografia è come una medicina, mi ha salvato. È stata come una scialuppa di salvataggio che mi ha portato in salvo. Io quando esco a fotografare mi dimentico di ogni cosa, anche del cellulare. Quindi ad oggi non posso più fare a meno della fotografia perché è andata davvero a riempire alcune lacune che avevo.

Sappiamo che sei uno Yallers da parecchi mesi cosa ti ha portato questa esperienza in relazione alla scoperta del territorio?

Con Yallers la prima cosa in assoluto che è cambiata? Ho iniziato a viaggiare.
Io viaggiavo poco e niente, poi grazie alla fotografia è nata anche questa passione. Poi ho conosciuto tanta, ma tanta gente. Io oggi posso andare ovunque in Italia e trovare sempre un amico Yallers che mi farà da guida. Yallers è davvero ormai uno stile di vita per me. E questa è una mia citazione, ormai celebre (scherza).

Un’ultima domanda: cosa vuoi dire a chi vuole avvicinarsi al mondo Yallers? 

Ma quello che dico sempre: che se vogliono un’altra famiglia con cui condividere esperienze indimenticabili e per condividere questa forte valorizzazione del nostro Paese questa è davvero l’associazione giusta.

Grazie mille per la bella chiacchierata Teo e ancora complimenti per questa meritata vittoria! 

 

Foto del mese Aprile 2018

Ciao Yallers! Finalmente vi possiamo svelare chi è il vincitore del nostro contest Foto del mese Aprile 2018.
Scegliere il vincitore del contest Foto del mese di aprile non è stato semplice. Sono stati tanti gli scatti che ci ha fatto sognare. Tra gli scatti selezionati alla fine i primi tre classificati sono:
al terzo posto la Lombardia con il bellissimo Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio. Al secondo posto la Calabria, con la suggestiva Arco Magno, San Nicola Arcella. A vincere e a classificarsi al primo posto è stato uno scatto al tramonto della splendida Matera, una foto davvero molto romantica.

Ecco a voi l’intervista al primo classificato del contest foto del mese di Aprile.

Ciao Luca, complimenti per essere arrivato il primo nella classifica nazionale del nostro contest mensile “Foto del Mese”.

Raccontaci come mai ti trovavi nel luogo in cui hai scattato la foto?
Ero nella bellissima Matera in vacanza e mi trovavo in quel preciso luogo, perchè era la terrazza della dimora dove avevo scelto di pernottare.

E’ un luogo in cui vai spesso, è la tua regione o ci sei stato in vacanza o ti trovavi lì per caso?
Già l’anno precedente ero stato a Matera, un luogo magico secondo me, forse è anche per questo che sono ritornato anche quest’anno.

Cosa hai provato realizzando questo scatto?
Una forte emozione sicuramente.

Hai seguito il tuo istinto o lo scatto ha richiesto una preparazione particolare?
Un minimo di preparazione è stata necessaria, anche perchè è stato usato un cavalletto.

Come hai eseguito lo scatto?  Usi il cellulare o hai una macchina fotografica?
La foto è stata fatta con una reflex

Hai ritoccato questa foto? Se si, come?
E’ stata ritoccata con photoshop per preservare il più possibile luci e ombre.

Per te la fotografia rappresenta una passione o è il tuo lavoro? Come è nata la tua passione per la fotografia e da quanto tempo ti piace fotografare?
La fotografia è sempre stata la mia passione come la pittura fin da bambino, da parecchi anni è anche la mia professione, ho iniziato i miei primi lavori nel 1985.

Quali sono i soggetti che ti piace fotografare?
Non c’è un soggetto in particolare, se è per lavoro fotografo ciò che mi viene proposto, che sia un’azienda, un ristorante, una persona, una cerimonia, un prodotto, ecc..  Personalmente adoro i paesaggi, i fiori, la mia ultima mostra a Verona “Proiezioni floreali” è stata dedicata alla natura, quattro anni di scatti fatti da Castelluccio di Norcia, alla Provenza, parco Giardino Sigurtà per finire i fiori e le orchidee della mia zona la Valpolicella, in questo caso ho usato ottiche che ho trasfomato e riadattato per le mie aparecchiature fotografiche, uno di questi è il fantastico TRIOPLAN, sono anche uno dei Polaroiders d’Italia, ho esposto a Roma Milano e Berlino all’Ambasciata Italiana.

Ti piace viaggiare per fotografare posti sempre nuovi? Se sì preferisci rimanere all’interno della tua regione oppure hai la possibilità di spostarti anche in altre regioni?
La fotografia è parte integrante dei miei viaggi.
Per fortuna anche la mia famiglia è appassionata di viaggi e fotografia.

Sapresti indicarci un posto nella tua regione in cui secondo te vale la pena andare per scattare delle foto, un luogo magari poco conosciuto?
Io vivo in Valpolicella, ma la mia regione il Veneto offre veramente tanto, dalle montagne bellunesi, alla spettacolare zona di Treviso, Venezia, che ho fotografato migliaia di volte, sono uno dei fotografi della Mostra del Cinema di Venezia, poi il Lago di Garda e tutta la mia zona Verona, lagho colline, città e Monti Lessini.

Qual è il luogo che ti è rimasto nel cuore, quello in cui pensi di aver scattato le tue foto più belle o semplicemente quelle che ti hanno emozionato di più?
In ogni viaggio si racchiude un’emozione negli scatti che faccio, dall’Irlanda alla Grecia, all’Africa, passando da New York, Londra, Parigi, Berlino, la nostra bella Italia, Matera devo dire che ha qualcosa di magico, il suo silenzio esce dai miei scatti.

Che rapporto hai con i social e qual’è il tuo social network preferito?
Buono, ma il lavoro mi occupa tantissimo tempo, arrivo a fare anche 18 ore di lavoro, dormo pochissimo. Instagram è il canale che preferisco.

Da quanto tempo usi Instagram?
Sono su Instagam dal 2012

Hai ricevuto altri premi o vinto altri contest?
Si con Polaroid

Ricevi solo complimenti oppure ti capita anche di ricevere delle critiche sui social?
Generalmente tutti complimenti.

Cosa pensi di Yallers, conoscevi già la nostra community?
Si siete  una bella community.

Se potessi proporre un nuovo contest Yallers, quale proporresti e perché?
E’ difficile trovare visto che si è già fatto di tutto.
Un Contest potrebbe essere comunica con uno scatto un pensiero, un’emozione, un oggetto che ti rappresenta.

Grazie Luca!

6 maggio 2018: Yallers invade l’Italia!

Tra un mese esatto, domenica 6 maggio 2018, un’importante iniziativa Yallers coinvolgerà tutte le regioni italiane, proprio in occasione delle Invasioni Digitali 2018.
Un evento in vero stile Yallers che avrà luogo contemporaneamente in tutta Italia.

Invasioni Digitali

Invasioni Digitali

L’Invasione Yallers del 6 maggio, rappresenta il primo grande evento simbolo della partnership stretta con Invasioni Digitali. Qui potete scoprire di più sulle ragioni di questa bella unione attiva e creativa: https://yallers.com/news/comunicazioni/invasioni-digitali.

Per questa iniziativa, ogni team regionale Yallers ha cercato e scelto un luogo simbolo della propria regione. La prima domenica di maggio ognuno di questi luoghi sarà raggiunto da un gruppo di partecipanti, guidati dal team Yallers.

L’invasione digitale Yallers sarà un modo per stare insieme e valorizzare sui social il luogo prescelto.

L’evento è ovviamente aperto a tutti e gratuito e in particolare invitiamo tutta la nostra community a partecipare all’evento della propria regione. Insieme a tutti voi infatti vorremmo provare a dare un segnale forte. Vorremmo dimostrare la nostra voglia di promuovere il territorio, senza nessun interesse ulteriore se non quello di fare del bene al nostro paese!

Gli Yallers hanno scelto per le loro invasioni digitali Castelli, Palazzi, Borghi e piazze di città e cittadine. Tutti gli appuntamenti sono fissati alle ore 10:00. Alle ore 10:30 è prevista una foto di gruppo, in contemporanea da tutte le regioni e condivisa subito sui social, per iniziare al meglio l’invasione digitale.

Ecco quindi la lista degli eventi che da Nord a Sud, lungo tutta le regioni della penisola e nelle isole animeranno questa giornata.

Partecipa anche tu alle Invasioni Digitali Yallers. Scegli la tua regione, iscriviti e durante la giornata usa gli hashtag: #invasionidigitali #invasionidigitaliyallers!

Valle d’Aosta: Invasione Yallers di Aosta romana
Se avete problemi a registrarvi mandate una mail a: aosta@yallers.com

Piemonte: Invasione Yallers a Mombaldone
Se avete problemi a registrarvi mandate una mail a: piemonte@yallers.com

Lombardia: Invasione Yallers alla Certosa di Pavia
Se avete problemi a registrarvi mandate una mail a: lombardia@yallers.com

Trentino Alto Adige: Invasione Yallers al Doss Trento
Se avete problemi a registrarvi mandate una mail a: trentino@yallers.com

Friuli Venezia Giulia: Invasione Yallers a Cividale del Friuli
Se avete problemi a registrarvi mandate una mail a: friuliveneziagiulia@yallers.com

Veneto: Invasione Yallers a Piazza delle Erbe
Se avete problemi a registrarvi mandate una mail a: veneto@yallers.com

Emilia Romagna: Invasione Yallers a Modena
Se avete problemi a registrarvi mandate una mail a: emiliaromagna@yallers.com

Toscana: Invasione Yallers a Lucca
Se avete problemi a registrarvi mandate una mail a: toscana@yallers.com

Marche: Invasione Yallers al Castello di Frontone
Se avete problemi a registrarvi mandate una mail a: marche@yallers.com

Umbria: Invasione Yallers ad Assisi
Se avete problemi a registrarvi mandate una mail a: umbria@yallers.com

Lazio: Invasione Yallers a Villa Farnese, Caprarola
Se avete problemi a registrarvi mandate una mail a: lazio@yallers.com

Abruzzo: Invasione Yallers a Santa Maria di Collemaggio
Se avete problemi a registrarvi mandate una mail a: abruzzo@yallers.com

Campania: Invasione Yallers a Pompei
Se avete problemi a registrarvi mandate una mail a: campania@yallers.com

Puglia: Invasione Yallers al Castello Svevo di Bari
Se avete problemi a registrarvi mandate una mail a: puglia@yallers.com

Basilicata: Invasione Yallers a Sasso di Castalda
Se avete problemi a registrarvi mandate una mail a: basilicata@yallers.com

Calabria: Invasione Yallers a Soriano Calabro
Se avete problemi a registrarvi mandate una mail a: calabria@yallers.com

Sicilia: Invasione Yallers a Castelmola
Se avete problemi a registrarvi mandate una mail a: sicilia@yallers.com

Sardegna: Invasione Yallers al Castello di San Michele
Se avete problemi a registrarvi mandate una mail a: sardegna@yallers.com

PER INFO E DOMANDE SCRIVETE A: info@yallers.com

Quale sarà il luogo con il maggior numero di invasori Yallers? Lo scopriremo il 6 maggio, Yallers GO!

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